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E’ tornato il numero uno. Nole Djokovic, dopo essere stato allontanato dal torneo, lo scorso anno, per la vicenda legata al coronavirus, non solo ha potuto gareggiare ma ha dominato e vinto il suo decimo trofeo degli Australian open, tornando numero uno nella classifica atp ed eguagliando il record di 22 slam insieme con Nadal.

In un sol colpo si è ripreso lo scettro e la sua personale rivincita. Per gli italiani un torneo di luci ed ombre. Sinner ha dimostrato di aver diminuito il gap con i top five, costringendo agli ottavi il finalista degli AO di quest’anno, Tsisipas, al quinto set, dopo che nella scorsa edizione il greco aveva lasciano a Jannik solo le briciole.

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Novak Djokovic non perdona e vince il torneo dei maestri. Il serbo, a Torino, è un vero e proprio rullo compressore e vince per la sesta volta le ATP finals, uguagliando il record di Federer.

Agli avversari ha lasciato solo le briciole, ha vinto infatti tutti i suoi match, anche quello contro il russo Medvedev, quando l’ultimo vincitore di Wimbledon era già qualificato alle semifinali. Djokovic, inoltre, è diventano il vincitore più anziano delle finals, record anch’esso detenuto fino a stasera da re Roger Federer. In finale il serbo ha annichilito con un perentorio un 7-5 e 6-3, il norvegese Ruud, un po’ sottotono stasera e forse anche un po’ appagato.

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La giornata inaugurale delle ATP finals di Torino si apre con la piccola sorpresa per la sconfitta di Nadal ad opera dello statunitense Taylor Fritz.

E’ vero che, sul veloce, il maiorchino non è lo stesso della terra rossa ma un vincitore di 22 slam è sempre un uomo da battere. Fritz, entrato all’ultimo fra i migliori otto della race a causa del forfait di Alcaraz, ha dovuto sudare per vincere il primo set al tie break ma si è aggiudicato facilmente il secondo set per 6-1, facendo già sfumare la possibilità di vedere lo spagnolo numero uno del ranking a fine anno. Nell’altro match del girone verde Ruud, finalista in due slam quest’anno, ha battuto in due set ( 7-6 – 6-4), il canadese Aliassime, debilitato da un raffreddore, che non gli ha impedito comunque di tener testa al norvegese finché non ha subito il break decisivo nella seconda partita.

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Anche quest'anno il lavoro della Redazione di Matchnews è stato premiato.

E' appena giunto al nostro Direttore Responsabile il seguente messaggio dall'Ufficio Stampa della Federazione Italiana Tennis: "Siamo lieti di informarla che la Sua richiesta di accredito per gli Internazionali BNL d'Italia 2019 è stata approvata. Le comunichiamo che potrà ritirare l’accredito presso la Welcome Area del Foro Italico. La informiamo, inoltre, che il Suo accredito è per i seguenti giorni: PERMANENTE/ALL DAYS."

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De Marchi e fratila trionfano nell'Under 12. Successi per Paci, Manfredonia e Barbarino. Giada Rossi illumina nell'Under 14!

Cala il sipario sulla trentacinquesima edizione del Lemon Bowl. Pubblico delle grandi occasioni sui campi del New Penta 2000 per assistere alle otto finali in programma oggi, domenica 6 gennaio. Un successo annunciato per una manifestazione che negli anni è arrivata a contare ben 45.133 iscritti.

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Sugli scudi i laziali De Marchi e Marino. Il Lemon Bowl 2019 sta per giungere all’ultimo atto.

Il sole ed una folta cornice di pubblico hanno fatto da sfondo ad una stupenda giornata di semifinali. I match, tutti disputati sui campi del circolo New Penta 2000, hanno offerto come di consueto grande spettacolo e tanta voglia di vincere.

Under 10: semifinali femminili a senso unico, Carlo Paci in finale. Un percorso impeccabile, dal primo all’ultimo atto. Saranno Carola Manfredonia (messasi in luce nel circuito Kinder +Sport) e Angelica Sara a contendersi il titolo di campionessa under 10.

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Si alza il livello, brillano Cinkova e Betti, Mauro Ricevuti: Lemon Bowl appuntamento da non perdere".

Il Lemon Bowl 2019 si avvia alle battute conclusive. La voglia di vincere e di conquistare l’ambita coppa ripiena di limoni sale, come dimostrato dal livello offerto in campo dai protagonisti. Le sfide, molte delle quali terminate al terzo set, hanno messo in mostra ancora una volta le doti tecniche ed agonistiche dei campioni del futuro.

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Impresa Marino, avanza Rapagnetta, domani giornata di Quarti di Finale. 

La temperatura siberiana abbattutasi nelle ultime ore sulla capitale non ferma la voglia di tennis. Oggi, giovedì 3 gennaio, si sono disputati tutti i match degli ottavi di finale. Le sfide, spettacolari ed avvincenti come vuole la tradizione del torneo, hanno registrato sorprese e conferme offrendo ai numerosi appassionati accorsi sulle tribune del New Penta 2000 interessanti spunti di riflessione.

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Giornata intensa e ricca di sfide oggi al Lemon Bowl. Centinaia di appassionati e addetti ai lavori hanno riempito le tribune dei circoli New Penta 2000 ed Eschilo 2 per assistere ai 110 incontri di primo turno in programma. 

Under 10: Spircu vince e convince, sorpresa Letsch. Avvio con il botto nell’under 10 maschile per Dennis Spircu della Sammarinese. Oltre al risultato (6-1 6-1 ai danni di Francesco Cingoli), il giovanissimo tennista italiano di origine rumena si è messo in luce per la qualità dei colpi e la carica agonistica che ne ha contraddistinto l’intero incontro.