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Le parole di Rabia di e con Isabel Russinova, è un testo inedito, in prima assoluta ispirato alla vita di Rabia Balkhi, poetessa medievale, faro del femminile afghano, scritto per raccontare la donna e l’impegno di Amnesty International, nel sessantesimo anniversario della sua fondazione 1961/2021 e le sue tante battaglie per difendere i diritti umani.

Amnesty International, dalla sua nascita, voluta dall’avvocato Peter Benenson, nel 1961, quando riuscì a difendere due studenti accusati ingiustamente, ha ridato libertà e dignità ad oltre 50.000 persone e salvato tre vite al giorno. “ Sono felice della proposta di Amnesty, di cui sono testimonial, che mi ha chiesto di scrivere un testo nella ricorrenza del sessantesimo anno dalla sua fondazione, che potesse raccontare la condizione della donna e il difficile cammino del femminile in Afghanistan” questo il commento di Isabel Russinova autrice del racconto teatrale di cui è anche interprete assieme all’attrice Zoe Tavarelli”.

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Da mercoledì 24 novembre a domenica 5 dicembre arriva al Teatro delle Salette di Roma lo spettacolo Woman in Rock, scritto, diretto e interpretato da Ketty Roselli. Ad accompagnarla sul palco Luciano Micheli con la sua chitarra, disegno luci di Davi Barittoni.

Un viaggio attraverso la musica e la storia di quattro grandi artiste - Janis Joplin, Tina Turner, Etta James e Amy Winehouse - fatto di racconti, aneddoti, monologhi, video e ovviamente canzoni. Quattro grandi donne che hanno trasformato le loro vicende travagliate in un modo unico e inimitabile di cantare e di stare sul palco.

L’amore e la solitudine sono il filo conduttore: ognuna di queste straordinarie interpreti ha chiesto, sperato e desiderato di essere amata solo per quello che era e il grande vuoto lasciato ha contribuito a creare il miracolo artistico che conosciamo.

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"Storyquick" è una moderna e originale idea artistica, binomio di umorismo e musica. In questo debutto teatrale funge da macchina del tempo e ci riporta in un magico decennio "Gli Anni Ottanta", un periodo dove sono caduti muri e il mondo è cambiato per sempre.

In Italia abbiamo vissuto di tutto, o quasi, siamo stati: colorati e ottimisti, cinici e edonisti, signori della moda e maestri di stile, premi Nobel e campioni del mondo, non guardavamo più all'America e non soffrivamo più di esterofilia, ma erano tutti gli altri che guardavano a noi con ammirazione.

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Da martedì 9 a domenica 14 novembre arriva al Teatro Trastevere di Roma lo spettacolo L’ Aminta diretto da Sergio Basile con Massimiliano Auci, Giovanna Cappuccio, Andrei Costantino Cuciuc, Riccardo Parravicini, Arianna Serrao, Giorgia Serrao.

Uno spettacolo intenso e coinvolgente, un’Aminta immaginata e rivista da Tasso all’interno dell’universo manicomiale in cui è precipitato, ovvero il manicomio di Sant’ Anna in cui il poeta è stato rinchiuso per sette anni per aver gridato frasi ingiuriose contro il duca di Ferrara.

Valutazione attuale: 5 / 5

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Torna in scena, a grande richiesta, dal 27 al 31 ottobre, al Teatro Tirso de Molina, la commedia Professione separata, scritta e diretta da Salvatore Scirè con Vania Della Bidia, Pierre Bresolin, Raffaele De Bartolomeis, Francesca Di Meglio, Francesca Rasi, Elena Rossetto e con l’amichevole partecipazione in video di Manuela Lucchini. La scena sarà ornata da quadri del M° Enrico Benaglia.

In questo lavoro ormai collaudato, l’autore continua ad esplorare il variegato mondo della coppia, ma stavolta lo fa mettendo a fuoco un momento assai particolare, quello della separazione; evento, peraltro, che nel caso specifico viene visto soprattutto come possibile fonte di ‘business’ da parte della moglie, tra l’altro anche vogliosa di… trasgredire!

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Al via con grandi protagonisti: Maurizio Micheli, Debora Caprioglio, Marisa Laurito, Milena Vukotic, Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini, Giuseppe Pambieri e molti altri! In programma anche concerti e rassegne cinematografiche.

Dopo ben 17 mesi di chiusura forzata riapre con grande passione il Teatro Ciak di Roma con un cartellone ricco di proposte e nomi prestigiosi. Dal teatro alla musica, passando per le rassegne cinematografiche, il programma di quest’anno si preannuncia davvero innovativo e pieno di sorprese interessanti.

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Daniele Salvo dirige al Gigi Proietti Globe Theatre Silvano Toti di Roma, “Venere e Adone” di William Shakespeare, in scena dal 1 al 5  e dal 9 al 12 settembre ore 21.00 (sabato e domenica ore 18.00).

Protagonisti Gianluigi  Fogacci (William Shakespeare), Melania  Giglio (Venere), Riccardo  Parravicini (Adone).

"Venere e Adone”  fu composto nel 1593. E’ uno dei poemi più lunghi di William Shakespeare, costituito da 1194 versi e dedicato a Henry Wriothesly, terzo conte di Southampton, in cui il poeta descrive la poesia come "il primo erede della mia invenzione". La città è infestata dalla peste e deve chiudere i battenti di tutti i suoi teatri per evitare il diffondersi dell’epidemia. Shakespeare si ispira al decimo libro delle Metamorfosi di Ovidio e definisce Venere e Adone “il primo parto della mia fantasia”.

Valutazione attuale: 5 / 5

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Lunedì 8 marzo la Compagnia Teatro A celebra la Giornata Internazionale della donna rappresentando, in diretta streaming su Zoom, lo spettacolo Suad, diretto da Valeria Freiberg.

L’evento è proposto all’interno della manifestazione “De Mulieribus in tempi di pandemia”, organizzata da CGIL-SPI Frosinone-Latina. L’adattamento scenico è liberamente tratto dal romanzo autobiografico “Bruciata viva. Vittima della legge degli uomini” della scrittrice Suad. I versi sono di uno dei più grandi poeti persiani, Nezami Ganjavi (XII° sec.).

Tra sonorità elettroacustiche e melodie folk mediorientali Suad, giovane cisgiordana, racconta la sua tragica storia di donna costretta a subire un sopruso, punita per una gravidanza arrivata prima del matrimonio.