Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Ormai tutti sapranno, appassionati e non, che a fine novembre è uscito Bohemian Rhapsody,  il film di  Bryan Singer che  si propone di raccontare i primi quindici anni dei Queen, dalla nascita della band nel 1970 fino al concerto Live Aid del 1985.

La prima parola che viene in mente per descrivere il film non può essere che: maestoso! I numeri da capogiro che accompagnano la pellicola rendono bene l’idea di quanto Freddie Mercury e i Queen siano ancora oggi molto amati, e perciò di quanto fosse rischioso portare sul grande schermo la loro storia.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Per la rassegna “C’era una volta l’Arcifilm”, al Cinema Teatro San Marco di Benevento, il 21 dicembre 2018 c’è stato l’ incontro con Daniele De Michele (nella foto), regista del film “I villani”.

L’appuntamento è stato presentato dall’autrice Maria Vittoria Pellecchia, ed in sala era presente Modesto Silvestri, uno dei protagonisti. L’iniziativa si inserisce nelle attività legate al rilancio del Cinema Teatro San Marco, ad opera del regista Giambattista Assanti. In occasione di questo incontro, De Michele ci ha rilasciato la seguente intervista.

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

"Il regalo di Alice" emoziona fino alla commozione e porta lo spettatore a riflessioni e considerazioni profonde sul rapporto genitori-figli.

Il film è anche un omaggio alla magìa del cinema. Alice, interpretata dalla bravissima Ilaria Porcelli, nel giorno del suo compleanno, si fa il regalo da sola. Appassionata di riprese, attraverso la tecnica del montaggio, riesce a far rivivere l’amore tra i suoi genitori. Un sogno più che un regalo, ma anche una speranza che nella costruzione della sua vita virtuale, preferita a quella reale, la porta ad addormentarsi dolcemente ritrovando pace e serenità.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Stefano Reali (nella foto a destra con Maurizio Mattioli e Renato Giordano), regista, musicista e produttore, nasce nel 1957 a Frosinone.

Ottiene la maturità scientifica e si diploma al Conservatorio “Licinio Recife”, assecondando la passione che ha sin da piccolo per la musica. Si trasferisce a Roma dove trova lavoro come insegnante di solfeggio al Laboratorio di Arti Sceniche di Gigi Proietti, e trova la sua vera vocazione: fare il regista, iscrivendosi al Centro Sperimentale di Cinematografia, dove si diploma nel 1980.

In occasione della XXXIX Edizione del Festival “Benevento Città Spettacolo” (25-30 agosto 2018), organizzata dal direttore artistico Renato Giordano, Reali ci ha rilasciato la seguente intervista, al termine della proiezione del suo film “Il tramite”, nel Cinema San Marco a Benevento, interpretato dall’attore Maurizio Mattioli.

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Proseguono a pieno ritmo i preparativi dell’ottava edizione del Mediterraneo Festival Corto, l’evento cinematografico organizzato dal CineCircolo Maurizio Grande che si terrà, quest’anno, nelle serate del 31 agosto e dell’1 e 2 settembre.

L’ottava edizione si presenta davvero pirotecnica e di grande spessore, oltre per i corti, per l’importanza degli ospiti che vi parteciperanno. Madrina dell’edizione 2018 sarà l’attrice Carmelinda Gentile, la “Beba” della serie TV Montalbano. Ospite d’onore il regista Luigi Parisi, conosciuto per la sua esperienza pluridecennale con lavori realizzati e distribuiti attraverso Mediaset RTI e per i principali network-broadcaster italiani ed esteri.

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Il CineCircolo Maurizio Grande, con sede in Diamante (CS) in Via Cavour N° 4, con il Patrocinio del Comune di Diamante - Assessorato alla cultura turismo e spettacolo, in collaborazione con la rivista online MATCHNEWS, Radio DIGIESSE e l’Accademia italiana del peperoncino, è pronto per dare corso all’ottava edizione del “MEDITERRANEO FESTIVAL CORTO”, concorso internazionale per cortometraggi e VideoClip che si svolgerà a Diamante (CS) nei giorni 31 agosto, 1 e 2 Settembre 2018, con la prestigiosa partecipazione del Festival internazionale “A Corto di Donne” di Pozzuoli e il Festival internazionale “La Lanterna” di Genova.

Il Festival, articolato in tre serate, vedrà la prima incentrata su una introspettiva, con dibattiti, proiezioni e convegni, su un tema e un personaggio di attuale importanza e a rilevanza nazionale; la seconda serata sarà dedicata in parte ad un talk dal tema “Cinema e Social”, con la partecipazione di esperti del settore, in parte alle proiezioni e premiazioni di alcuni dei film vincitori del Festival; la terza serata verterà sulle proiezioni e premiazioni dei restanti film vincitori del MEDITERRANEO FESTIVAL CORTO.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Piazza Maggiore, 21.45. Anche quest’estate Bologna sa come intrattenere chi rimane in città: ben 56 serate di proiezioni “Sotto le stelle del cinema”.

La Cineteca di Bologna presenta una fitta programmazione ricca di grandi titoli, personaggi ed interpreti che dal 18 giugno al 15 agosto confluiranno in una delle più belle piazze d’Italia per la gioia di chi, gratuitamente, potrà assistere preoccupandosi solo di trovare posto ai piedi del maxischermo.

Per guidarci in questo vasto mare, oltre ai film (rigorosamente in lingua originale con sottotitoli) avremo in carne ed ossa davanti ai nostri occhi tanti dei grandi nomi della cinematografia internazionale che compongono la programmazione.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Da giovedì 1 febbraio è uscito in tutte le sale l’ultimo lavoro di Steven Spielberg, The Post, che vede come protagonisti Meryl Streep e Tom Hanks. La pellicola narra la vicenda della pubblicazione dei Pentagon Papers, documenti top secret del dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d'America, prima sul The New York Times e poi sul The Washington Post nel 1971.

Il film si apre con il Vietnam del 1966, campo di battaglia in cui i soldati americani si trovano in una situazione di netto svantaggio e non hanno alcuna possibilità di vincere la guerra, condizione di cui gran parte del popolo e dei media americani sono all’oscuro; solo con la scoperta dei documenti top secret, legati alla guerra in Vietnam, la verità ha qualche possibilità di vedere la luce.