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E’stata inaugurata sabato 28 gennaio l’interessante rassegna sull’Eros proposta nello spazio espositivo ‘Edonè – Arte Viva Club’ dai due curatori, Giovanni e Livio Bosco.

Vittoria (RG). La galleria siciliana, ricavata all’interno di palazzo Bertone, risale al 2010 e si presenta come uno spazio polivalente in cui si alternano eventi culturali di diversa natura, tra musica, libri e arte.

In questa occasione viene presentata al pubblico una raccolta di circa quaranta opere fra disegni, incisioni e sculture del Novecento. Il soggetto, come suggerito dal titolo, è la sublimazione artistica dell’erotismo e le sue molteplici interpretazioni e sfaccettature.

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Ritornano gli incontri culturali di Palazzo Caetani Lovatelli. Martedì 31 gennaio alle 18,30 ha preso il via un ciclo di conversazioni che Mariastella Margozzi dedicherà alla storia della moda del ‘900.

Gli incontri, quattro in tutto che si terranno con cadenza mensile, tratteranno i seguenti argomenti:

  1. Martedì 31 gennaio ore 18,30
    la moda nella modernita'

Prima parte: tra Ottocento e Novecento - Dalla nascita dell'Haute Couture e dalla moda dettata dalle corti europee, alla Belle Epoque e al gusto charmeuse della borghesia. Focus su Frederick Worth.
Seconda parte: il cambio di passo. Prima e dopo la Grande Guerra - La consapevolezza della donna moderna nella moda del secondo e terzo decennio del novecento. Focus su Paul Poiret.

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Palazzo Martinengo racconta attraverso le opere degli artisti italiani più rappresentativi di quel periodo un capitolo fondamentale della storia dell’arte del XIX secolo

Brescia. Amore e Psiche di Antonio Canova, Maria Stuarda sale al patibolo di Francesco Hayez, il Ritratto della Principessa Radzwill di Giovanni Boldini e la Veduta della piazza dell’ippodromo di Costantinopoli di Ippolito Caffi sono solo alcuni dei cento capolavori esposti alla mostra “Da Hayez a Boldini. Anime e volti della pittura italiana dell’Ottocento”.

Siamo a Brescia, a Palazzo Martinengo, lo stesso che negli ultimi anni ha ospitato, grazie all’iniziativa dell’Associazione Amici di Palazzo Martinengo e all’appoggio di Pier Luigi Mottinelli, Presidente della Provincia di Brescia, altre interessanti rassegne d’arte che hanno incontrato il favore del pubblico.

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“Letizia Battaglia. Per pura passione”, questo il titolo dell’interessante monografica sulla grande fotografa siciliana, in mostra dal 24 novembre 2016 al 17 aprile 2017

Una bellissima mostra quella proposta dal MAXXI di Roma che ha come protagonista i potenti scatti di Letizia Battaglia, una delle voci più forti del XX secolo, uno spaccato di storia immortalato nell’obiettivo della sua macchina fotografica.

«Non solo “Fotografa della mafia” ma anche testimone della vita e della società del nostro Paese: Letizia Battaglia è riconosciuta come una delle figure più importanti della fotografia contemporanea non solo per i suoi scatti saldamente presenti nell’immaginario collettivo, ma anche per il valore civile ed etico da lei attribuito al fare fotografia». Più di duecento le immagini in mostra, a cui si aggiungono altri materiali come riviste, provini, appunti e stampe vintage.

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Una piccola grande mostra è quella presentata alla Galleria Simone Aleandri Arte Moderna di Roma a partire dal 15 dicembre 2016: ‘Morelli Costa Fortuny Gemito – Disegni tra Roma e Napoli 1855 – 1915’

Siamo nei pressi del ghetto, vicino al Portico d’Ottavia, precisamente in piazza Costaguti, una piccola ed elegante piazza romana. Qui, al civico 12, è stata inaugurata mercoledì 14 dicembre 2016 una mostra sul disegno tra la seconda metà dell’Ottocento e il primo Novecento. Molti gli inediti presenti nell’ampio corpus grafico composto da più di sessanta opere tra matite, chine e tecniche miste, realizzate da alcuni dei maggiori artisti attivi in quel periodo nelle due città di Roma e Napoli.

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Due mostre che legano con un nodo stretto Italia e Giappone: The Japanese House e Carlo Scarpa e il Giappone. Un viaggio nel mondo dell’architettura fra tradizione e innovazione. Al MAXXI di Roma fino al 26 febbraio 2017.

Home, ovvero casa in quanto focolare, luogo domestico. Cinquanta architetti giapponesi la raccontano in questa mostra al MAXXI, museo che ospita anche progetti e documenti di uno dei nostri più importanti e originali architetti che molto guardò proprio allo stile giapponese: Carlo Scarpa.

La mostra The Japanese House - Architettura e vita dal 1945 a oggi inizia idealmente dalla fine della seconda guerra mondiale. Il Giappone ne esce sconfitto, ma lentamente, a piccoli passi, ricomincia a rifiorire e la casa diventa la metafora di questa straordinaria ripresa.

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Quale potrebbe essere un testo letterario che, con arguzia ed ironia, sia in grado di descrivere la lotta di una donna per difendere il suo diritto all’autonomia ed indipendenza anche ad di fuori di schemi prestabiliti?

Una risposta inusuale potrebbe essere una commedia scritta da Thomas Middleton e Thomas Dekker agli inizi del 1600 e che presenta elementi attualissimi ma sorprendenti per l’epoca. Il riferimento è all’opera  intitolata “The Roaring Girl”. La sua traduzione in italiano è stata curata, con introduzione e testo originale annotato, dalla Prof.ssa Marinella Rocca Longo dell’Università Roma Tre. Il titolo in italiano è “La Mariuola”. Questo volume è stato presentato nella Sala Ovale dell’ Archivio Storico Capitolino a Roma. Nel corso dell’evento sono emersi gli aspetti originali della commedia che è satirica ma anche realistica. Un esempio é la figura di Molly, trasposizione teatrale di una donna vissuta realmente di nome Mary Frith. Ella viveva a Londra, e quando girava per la città, nel 1611 aveva il coraggio di vestirsi (non travestirsi) da uomo, fumare la pipa ed agitare con forza la spada.

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‘Vita. Morte. E poi?’ Questo il titolo della mostra allestita presso la Sala Santa Rita di Roma dal 29 al 31 dicembre 2016. Un originale e fertile incontro tra l’arte visiva e la narrativa che vede protagonisti i giovani artisti Luigi Annibaldi e Agrin Amedì e i racconti degli allievi della Scuola di Scrittura Omero.

La mostra, a ingresso libero, che inaugurerà giovedì 29 dicembre alle ore 19.00, prevede un’installazione a raggiera al centro della sala a richiamare idealmente la pianta ottagonale dell’ex chiesa, ora sconsacrata, di via Montanara 8. Le opere di Annibaldi e Amedì, dodici colorati disegni e collage digitali nati per illustrare i racconti, si sviluppano attorno ad un asse centrale sorrette da fili trasparenti.

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‘Anima bianca’. Mi è sembrata una mostra appropriata da proporre in questo periodo dell’anno. Anche se le temperature sembrano contraddirci. Il calendario però parla chiaro: l’inverno è alle porte.

Anima bianca. La neve da De Nittis a Morbelli è il titolo completo della mostra allestita dal 21 ottobre 2016 al 19 febbraio 2017 al GAMManzoni, centro studi per l’arte moderna e contemporanea di Milano.

Si tratta di una piccola grande mostra con le sue venticinque opere d’arte, firmate da artisti italiani di fama internazionale come Telemaco Signorini,  Giovanni Boldini, Gerolamo Induno, Giovanni Segantini, Giuseppe De Nittis, Emilio Longoni, Carlo Fornara, Angelo Morbelli e altri.