Musica
- Pubblicato da Sofia Bartalotta
È dal 6 ottobre 2017 che Liam Gallagher, la voce degli Oasis, ci ha sorpreso con il suo ritorno, che ha visto l’uscita del suo primo album solista, As you were, e l’annuncio di un tour europeo, arrivato il 26 febbraio a Milano e il 27 febbraio a Padova.
Nella prima data italiana, a Milano, ad una temperatura sotto lo zero, la fila è lunga davanti al Fabrique, la folla è eterogenea, c’è chi veste anni ’90 con parka verdi militari, chi porta magliette del Manchester, chi ha assistito alla nascita degli Oasis, e chi, quando nel ’94 uscì il loro album d’esordio Definitely Maybe, non era nemmeno nato.
- Pubblicato da Giordano Deiana
Lo scorso giugno abbiamo parlato su questo giornale dei Mòn e dell’inizio del tour che seguiva la pubblicazione di Zama (qui il link: Termina il Festival Crack! All'Avvio il Tour dei Mòn).
A quasi un anno di distanza da quel concerto al Forte Prenestino li ritroviamo all’Auditorium Parco Della Musica, nel Teatro Studio Borgna. “La musica è cambiata” si potrebbe dire, e invece no: nonostante dal vivo presentino dei riadattamenti, le canzoni sono le stesse suonate nel nostro primo incontro e la formazione del gruppo non ha subito mutamenti. Cos’è stato, allora, a precipitarli dai centri sociali all’Auditorium nel giro di pochi mesi?
- Pubblicato da Redazione
Un tributo importante, un tour in giro per l’Italia, magiche emozioni.
Il grande ed acclamato omaggio ai Pink Floyd arriva anche a Bolzano, sabato 3 marzo al Teatro Cristallo ore 21,00 con Eclipse Tour un viaggio memorabile dedicato alla band britannica e portato in scena dal gruppo degli Animals Pink Floyd. Uno show esplosivo con le magnifiche scenografie floydiane, con tanto di maiale gonfiabile di 3 metri, un maxi schermo circolare ed un gioco di luci strepitoso che faranno da sfondo alla talentuosa performance dei musicisti, orgogliosi di riproporre un mix di storici brani tratti, nella prima parte, dall’album The Dark Side Of The Moon e nel gran finale dai maggiori successi in un “best of” che coinvolgerà l’intera platea in un coro di voci.
- Pubblicato da Giordano Deiana
Dopo appena un mese e mezzo dal 3 novembre, Willie Peyote torna a calcare il palco del Locomotiv Club, e ritrova l’ormai consolidato rapporto con la città di Bologna, ribadito in quest’occasione con ben due serate in attesa del nuovo anno.
Lo avevamo incontrato la scorsa estate al Covo Club (qui il link dell’articolo: L'irriverenza di Willie Peyote approda a Bologna), e lo ritroviamo ora con sulle spalle un nuovo disco: Sindrome di Tôret (di nuovo, dopo Educazione Sabauda, ritroviamo un gioco di parole che lega il titolo del disco alla Torino che al buon Willie ha dato finora 32 natali: i tôret sono le fontanelle con rubinetto a forma di toro, che adornano la città).
- Pubblicato da Giordano Deiana
“Hello, Monk Club! How You Doin’?” pronuncia una voce meccanica, vera e propria emanazione dei tre ragazzi inglesi che si presentano con il nome di Public Service Broadcasting.
La band, di base a Londra, è formata da J. Willgoose, Esq. (chitarra, strumenti a corde in generale e sampling), Wrigglesworth (batteria, piano e strumenti elettronici) e J F Abraham (basso, percussioni), i quali si presentano agli occhi del pubblico con indosso cravatta o papillon, i loro strumenti e l’inconfondibile aria da gentlemen che li contraddistingue. La carica di J F Abraham fa in effetti da eccezione ad una compostezza invidiabile, che gli altri due terzi del gruppo non perdono neanche per un momento.
- Pubblicato da Giordano Deiana
“Il Trio Bobo è quel piccolo ‘gioco’ dove noi possiamo ritrovarci a suonare quello che amiamo e che cerchiamo di difendere dal mostro della musica commerciale, dalla musica moderna che ormai non riusciamo quasi più a seguire. E’ una via di fuga che ci dà l’ossigeno e la motivazione per continuare a suonare con i nostri strumenti, a cercare di migliorare musicalmente, a metterci sempre alla prova. E’ una specie di laboratorio familiare…”
Nei giorni di tumulto nella scena musicale italiana, segnata dalla recente ufficializzazione dello scioglimento degli Elio e Le Storie Tese, troviamo due sesti del gruppo (il bassista Nicola ‘Faso’ Fasani e il batterista Christian Meyer, ai quali si aggiunge lo storico chitarrista di Paolo Conte: Alessio Menconi) impegnati nel progetto Jazz Fusion (e molto altro ancora) che prende il nome di Trio Bobo.
- Pubblicato da Redazione
Un ricordo della divina Callas a quant’anni dalla morte in Master Class, Terrence McNally ripercorre la vita, l’arte, l’ascesa e il graduale distacco dal mondo del grande soprano greco.
In questa piece, che debutta il 16 settembre, giorno in cui ricorre l’anniversario della morte di Maria Callas e che vede come interprete d’eccezione Mascia Musy – attrice intensa e raffinata capace di dar voce alla complessa personalità di un’artista dalle mille sfaccettature, al suo carisma e ai toni amari del declino di una carriera inimitabile - Terrence McNally focalizza l’attenzione sulle lezioni che la Callas tenne alla Juilliard School Music di New York, dopo essersi ritirata dalla scena.
- Pubblicato da Giordano Deiana
Rockin’1000 è un progetto nato nel 2015 dalla passione di Fabio Zaffagnini e di una manciata di ragazzi e ragazze di Cesena oltre a lui.
Il 26 luglio nasce "Romagna Calling the Foo Fighters", un’idea quanto mai ambiziosa: radunare mille musicisti e, attraverso una performance unica, convincere i Foo Fighters a suonare a Cesena, per la gioia dei “millini”. Al Parco Ippodromo mille musicisti sincronizzati tra loro suonano e cantano dunque Learn To Fly. Il video di quell’esibizione raggiungerà più di 39 milioni di visualizzazioni in poco più di due anni.
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