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“The Keepers” prodotto dalla Redfin Production con il patrocinio del Comune di Cosenza, nella persona dell’Assessore Rosaria Succurro, è un thriller storico, incentrato sulla figura dell'imperatore Federico II di Svevia.

Nato da un'idea di Ermanno Reda, il corto è frutto di un laboratorio cinematografico durato sei mesi, realizzato a Cosenza nel 2019.

Molto soddisfatto per il risultato conseguito Ermanno Reda che ha avuto per primo l'idea di realizzare “The Keepers”. “Sono molto felice di aver coinvolto in questo corto un gruppo di neofiti, affascinati dal mondo del cinema. Lavorare con attori non professionisti richiede uno sforzo sicuramente maggiore, ma è stato appagante constatare quanta passione esiste dietro l'entusiasmo che ognuno di loro ha profuso a piene mani”.

Valutazione attuale: 5 / 5

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E' ormai tutto pronto per la X edizione del Mediterraneo Festival Corto che si svolgerà a Diamante nei giorni 3-4-5-6 settembre 2020.

L'incantevole cittadina calabrese, al centro della Riviera dei Cedri, aspetta con ansia e trepidazione lo svolgimento di quello che si può considerare l'evento cinematografico dell'anno per la regione Calabria. Il Festival, raggiungerà quest'anno una meta importantissima: la X edizione! Tanti gli ospiti che saranno presenti all'attesissima manifestazione. La testimonial sarà Isabel Russinova, già molto legata alla "Perla del Tirreno" da diversi anni.

Lo scorso 20 agosto sono stati resi noti i vincitori dei premi. Il Direttore artistico Francesco Presta, il Direttore tecnico Ferdinando Romito ed il Presidente Ciro Astorino del Cinecircolo Maurizio Grande, possono ritenersi soddisfatti.

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A tutti gli amanti del genere horror condito da sfumature vintage, consigliamo Scary stories to tell in the dark; film del 2019 diretto da André Øvredal e prodotto da Guillermo del Toro.

Quello che  da subito ci viene offerto sono atmosfere macabre e riflessioni sociopolitiche, in una ghost story accattivante che si muove tra minacce spettrali ed altre più reali, come il Vietnam. La pellicola nasce come adattamento cinematografico dell'omonima saga di libri per ragazzi, scritta da Alvin Schwartz, composta da tre volumi pubblicati dal 1981 al 1991.

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Tra l’infinito catalogo di film che ci offre Amazon video, è apparso un titolo che catturerà l’attenzione di molti. Si tratta di Suspiria (2018) di Luca Guadagnino, la rivisitazione della nota fiaba gotica di Dario Argento (1977), che si era ispirato alle pagine maledette del Suspiria De Profundis di Thomas De Quincey.

Toccare un classico di tale portata non è sempre facile, anzi, è soprattutto rischioso, per questo non sono mancati sguardi di perplessità nei confronti della pellicola. Sono due le vie possibili quando ci si accosta ad un classico: attenersi all’originale, pur sempre attualizzandolo, oppure farne una rilettura personale.  È chiaro che Guadagnino abbia scelto la seconda via.

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«Marcello come here!»: il 5 febbraio del 1960,  usciva il film che avrebbe segnato la storia della cinematografia italiana. 

Federico Fellini diventava artista del mondo. Anche se oggi La dolce vita è un classico, che tutti almeno una volta dovrebbero vedere, all’epoca venne accolto molto male, a detta di molti era: un degrado impietoso di Roma e, di conseguenza, dell'Italia. Il capolavoro di Fellini, come molti altri classici italiani, ormai è un cardine della cultura popolare. Tutti riconoscono  immagini  cult come quella di Anita Ekberg che, di notte, entra nella fontana di Trevi, la confusione dei paparazzi  e i locali notturni in via Veneto, la notte passata nei palazzi antichi di Roma, o lo sguardo giudice del “mostro” pescato sulla spiaggia.

Valutazione attuale: 5 / 5

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Il 23 maggio 1980 usciva nei cinema americani il cult per eccellenza, che ci ha fatto alloggiare per qualche ora nell’enigmatico Overlook Hotel: Shining. Dopo anni di ipotetici complotti lunari, messaggi nascosti ed inquietanti interpretazioni, festeggiamo il 40esimo anniversario del film di Kubrick, tratto dal romanzo di Stephen King (del 1977).

Per vivere a pieno questa ricorrenza fra corridoi, tricicli, gemelle e asce, abbiamo recuperato qualche interessante curiosità: dal  mistero della stanza 237 alla genesi delle gemelle Grady. Cosa pensereste se vi dicessimo che c’è uno stretto legame tra Shining e l’allunaggio del 1969? Secondo una teoria cospirazionista, la conquista della Luna è stata soltanto una grandissima messa in scena.

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In questo periodo di decreti, di isolamento, noia, e paura del contagio, probabilmente quelli che sono stati messi a prova più dura sono i nostri sentimenti.

Improvvisamente è arrivata la nostalgia di ciò che prima ci sembrava normale, quotidiano, e che forse davamo per scontato. La mancanza verso le persone a cui teniamo è diventata sempre più acuta, e anche le dimostrazioni d’affetto verso chi ci sta attorno si sono completamente dissolte. “Niente baci, niente abbracci”, questa è una delle tante regole che ci viene detto di seguire ciecamente, e non ha torto chi, infatti, parla di amore ai tempi del Coronavirus.

Valutazione attuale: 5 / 5

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La lunga carriera del noto attore sarà rivisitata dal 7 marzo fino al prossimo 29 giugno attraversando gli ambienti privati della casa e del giardino mostrando documenti inediti, oggetti, abiti, fotografie, video e curiosità. L'esposizione si prefigura come un'esperienza  totalizzante, un viaggio spettacolare alla scoperta dell’artista e dell’uomo, un ritratto completo in tutti i suoi risvolti e le possibili sfaccettature.

Dal 16 gennaio scorso ad oggi - da quando sono state aperte le prevendite -  in più di 10mila persone si sono prenotate per partecipare all'esposizione che si terrà nella villa romana del grande attore. "Il Centenario - Alberto Sordi 1920 - 2020" trasformerà la casa in un spazio abitativo da visitare fino al 29 giugno prossimo.

L'iniziativa non ha precedenti e intende coinvolgere il grande pubblico all'interno di due ambiti per far conoscere la figura del grande artista: il Sordi pubblico e il Sordi privato.