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Un confronto generazionale, un ventenne e un ottantenne dimostrano che il cinema ha ancora molto da raccontare.

Scritto e diretto da Francesco Bruni (regista di Scialla, 2011, Noi 4, 2014 e sceneggiatore di molti film, tra i quali ricordiamo Slam – Tutto per una ragazza, 2016, Il capitale umano, 2014) la pellicola racconta di come Alessandro, un ragazzo di borgata senza particolari aspirazioni, venga affiancato a Giorgio, un anziano poeta affetto da Alzheimer. L’insolita coppia si rivelerà vincente e cambierà in qualche modo la vita di Alessandro.

Valutazione attuale: 5 / 5

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Online dal 30 aprile arriva Karmami la nuova Comic-Webserie sulla pagina ufficiale Facebook e sul canale Youtube “Blu story”

Protagonisti saranno Luca Basile e Camilla Mainardi, due giovani innamorati sui generis alle prese con le dinamiche e problematiche di coppia. Battute, situazioni imbarazzanti e facilmente equivocabili saranno alla base degli episodi, in tutto cinque,  che verranno caricati ogni domenica a partire dal 30 aprile.

Valutazione attuale: 5 / 5

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Una storia dura e commovente che si tinge di sfumature noir, anche se l’assetto narrativo non è del tutto soddisfacente.

Il permesso – 48 ore fuori è la seconda prova da regista per Claudio Amendola (La mossa del pinguino, 2014), che scrive la sceneggiatura insieme a Giancarlo De Cataldo e Roberto Jannone, oltre ad interpretare uno dei protagonisti. Il film racconta i due giorni di permesso di quattro detenuti, Donato (Luca Argentero) un ex pugile alla ricerca della moglie finita in un giro di prostituzione, Luigi (Claudio Amendola) un criminale veterano, Rossana (Valentina Bellè), una giovane ribelle di buona famiglia e Angelo (Giacomo Ferrara) un ragazzo di borgata.

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Piovono caramelle al Dolby Theatre di Los Angeles, durante la famosa e tanto attesa notte degli Oscar 2017. A condurre è stato chiamato il comico Jimmy Kimmel che, tra una presa in giro a Matt Damon e un tweet a Donald Trump, compie egregiamente il suo compito, suscitando ilarità a più riprese.

La serata inizia con l’esibizione di Justin Timberlake e la sua “Can’t stop the feeling”, facendo ballare il pubblico presente. Tanti i premi assegnati, ma prima di elencarne qualcuno, non si può non cominciare da quello come miglior film assegnato inizialmente, per errore, a La la land di Damien Chazelle. L’evento è ormai virale e il web è pieno di meme, video e tanto altro a riguardo.

Valutazione attuale: 5 / 5

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Un’esplosione di luci, colori e fuochi d’artificio mista a balli e coreografie acrobatiche. La la land è un film ambizioso sui sogni e le speranze, costruito ad hoc per emozionare e stupire.

Damien Chazelle (Whiplash, 2014) scrive e dirige questo film già pluripremiato e che sembra non averne abbastanza, viste le quattordici Nomination agli Oscar. Riprende il genere del musical e lo fa con uno stile citazionistico. Al centro della storia Mia Dolan (Emma Stone) una giovane attrice che cerca di diventare famosa passando per vari provini e Sebastian Wilder (Ryan Gosling) pianista jazz costretto a scendere spesso a compromessi nel suo lavoro per vivere.

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L’inno alla felicità è uno dei pochi elementi che si può considerare valido in questo film, che prova a stento a somigliare ad una favola, ma finisce per scivolare inesorabilmente nel tunnel del “cinepanettone”.

Terzo film alla regia per Alessandro Siani (Il principe abusivo, 2013, Si accettano miracoli, 2015) che firma la sceneggiatura insieme a Fabio Bonifacci. La pellicola racconta di Martino, lo stesso Siani, che vive dalla sorella Caterina (Cristiana Dell’Anna) perché è uno sfaticato e non ha voglia di far niente. Ma quando la sorella ha un incidente, è costretto a prendere il suo posto e fare le pulizie a casa del Dottor Guglielmo Gioia (Diego Abatantuono), una sorta di guru che aiuta le persone a ricominciare ed essere felici. Approfittando dell’assenza dell’uomo per un viaggio, assume una nuova identità per aiutare la sorella con le spese mediche.

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Se avevate nostalgia di Hogwarts e del mondo magico che la circondava, potete tirare un sospiro di sollievo.

Animali fantastici e dove trovarli è un prequel tratto da un libro scritto da J. K. Rowling nel 2001, di dimensioni molto ridotte rispetto ai volumi della saga del maghetto ormai noto. Doveva essere una sorta di guida, infatti non ha neanche una storia, ma solo nozioni sulle creature fantastiche. Ma l’estro creativo della Rowling lo ha trasformato in una sceneggiatura. David Yates cura la regia (Harry Potter e l'Ordine della Fenice, 2007, Harry Potter e il principe mezzosangue, 2009, Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1, 2010, Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2, 2011, La leggenda di Tarzan, 2016) ormai al timone di molti film della prima saga da anni.

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Arriva un nuovo eroe nell’universo Marvel. Il doctor Strange, anche se con un carattere difficile, conquista subito gli spettatori con le sue arti mistiche, e non solo.

Il film è scritto da Scott Derrickson & C. Robert Cargill e diretto dallo stesso Derrickson (Liberaci dal male, 2014, Sinister, 2012, Ultimatum alla Terra, 2008). Basato sull’omonimo fumetto della Marvel Comics, racconta del dottor Stephen Strange, miglior neurochirurgo del mondo e di come un grave incidente comprometta l’uso delle sue mani. Questo lo porterà a cercare rimedi in posti impensabili che gli apriranno nuove prospettive.