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Roma - In quel di Trigoria, dopo il 4-2 contro il Palermo, la settimana che si sta concludendo è stata decisamente tranquilla, soprattutto se paragonata ai giorni vissuti da Garcia dopo la sconfitta contro il Bate. Il tecnico francese a seguito dell’importante risposta ricevuta dai suoi ragazzi ha potuto tirare un sospiro di sollievo e, complice la pausa di campionato per le partite delle nazionali, concentrarsi sull'incontro con l'Empoli in programma per il prossimo 17 ottobre.

Per le sedute di allenamento, a causa dei numerosi infortunati e dei tanti assenti per gli impegni di qualificazione agli europei, Garcia ha fatto affidamento su alcuni giocatori della primavera. Dodici sono i convocati romanisti tra le varie nazionali (Florenzi l’unico italiano) di cui Garcia si è dovuto privare in questa settimana. Tra questi spiccano decisamente i bosniaci Pjanic, che nelle ultime partite si è riguadagnato a pieno titolo il ruolo di pilastro della formazione giallorossa, e Dzeko che sta destando più di qualche preoccupazione nell'ambiente giallorosso: il tecnico bosniaco sembra infatti intenzionato a schierarlo ad ogni costo, nonostante il giocatore non prenda parte agli allenamenti, ma continui a svolgere un lavoro differenziato in palestra. Dopo i vari infortuni causati dalla negligenza dello staff medico delle nazionali, uno su tutti il caso Strootman, la Roma giallorossa attende con trepidazione il ritorno dell’attaccante nella capitale, in modo da avere notizie sul suo effettivo stato di salute.

L’ex giocatore del Manchester City non è però l’unico a lasciare tutti con il fiato sospeso: le condizioni di Keita sembrano infatti peggiori di quanto era stato rilevato dagli esami strumentali. Inizialmente erano stati previsti quindici giorni di stop, che sono stati poi allungati a venti, e ora si sono trasformati in cinque settimane. Un grosso problema per Garcia che si vede costretto a spostare De Rossi o Florenzi a centrocampo, lasciando così scoperto un posto in difesa (orfana anche di Manolas, che sta facendo fisioterapia per problemi alla schiena e al costato). Ci sarebbero le opzioni Castan e Rudiger da sfruttare, ma il tecnico francese sa che spesso la carenza di uomini da mandare in campo si trasforma nella fretta nel dichiarare risolti infortuni che invece richiederebbero più tempo di stop e di conseguenza in danni maggiori per l’atleta.

Alla luce di questo, Castan, ormai frenato solo da un blocco psicologico, sembra pronto per essere schierato nella partita casalinga contro l’Empoli, Rudiger al contrario con ogni probabilità potrà rientrare in campo solo contro la Fiorentina. Colui che potrà beneficiare di più di questa situazione sarà però Ucan, che dopo la buona, seppur breve, prestazione contro il Palermo (coronata da un bell’assist sul secondo goal di Gervinho), sarà con ogni probabilità schierato da Garcia e potrà finalmente mostrare fino in fondo il suo valore.