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All’Olimpico si presenta la neo-promossa Carpi. Nel momento in cui si entra nello stadio si avverte subito un’atmosfera surreale.

Roma - La Curva Sud è vuota e gli spalti non sono affollati come in altre occasioni. Certo contro il Carpi non ci si aspettava il “tutto esaurito”,  ma un pubblico ordinario si. Nell’ambiente giallorosso aleggiano malumori sia per i risultati che per altri motivi (vedi divisione della Curva Sud non accettata dai tifosi).

Dopo la bruciante sconfitta subìta a Genova contro i blucerchiati nel turno infrasettimanale, contro il Carpi i tifosi si aspettano non solo la vittoria, ma una partita convincente che riesca almeno a scacciare i fantasmi per un po’.

Mister Castori mette in campo la sua squadra schierata con un 3-5-2, nessuna novità per quanto riguarda le avversarie della Roma che si coprono sempre moltissimo. In attacco l’ex giallorosso Borriello che vorrà far ricredere i suoi vecchi tifosi.

Mister Garcia invece non cambia il suo consueto 4-3-3 scegliendo come tridente d’attacco Gervinho-Dzeko-Salah e lasciando ancora in panchina Iturbe. In difersa De Rossi centrale coadiuvato da Manolas che vorrà sicuramente riprendersi dallo sventurato autogoal di Genova che ha causato la sconfitta giallorossa. Maicon al posto di Florenzi che ha accusato un piccolo problema fisico e a centrocampo Pjanic, Nainggolan e Keita.Totti in panchina.

Inizia la partita. Al 4’ Keita sfiora già la traversa con un colpo di testa, la Roma parte bene. Il Carpi prova a contenere la veemenza giallorossa e nei primi minuti subisce le folate avversarie senza però scomporsi. Al 9’ il primo tiro di Dzeko servito splendidamente da Nainggolan, ma Brkic neutralizza con facilità. La pressione dei giallorossi diventa asfissiante, ma non si concretizzano occasioni da goal. Dzeko appare in gran forma, i suoi movimenti in area sconcertano la difesa avversaria. Il Carpi si limita a contenere e non accenna nemmeno ad avviare azioni d’attacco. Al 17’ però lo stadio assiste ad una grande azione di Borriello che per poco non suggella il classico goal dell’ex. La sua azione è travolgente. Dalla tre quarti arriva fino al limite dell’area dove sferra un destro fortissimo che per fortuna dei tifosi giallorossi finisce fuori, ma di pochissimo! Subito dopo gli ospiti prendono coraggio e si affacciano nei pressi di De Sanctis. I giallorossi dopo lo shock riprendono ad attaccare, ma la gran mole di gioco non dà profitti! Al 21’ esce Keita per infortunio al suo posto il neo acquisto Vainqueur. Dai gesti del giocatore malese sembrerebbe trattarsi di un problema muscolare, un’altra tegola sulla Roma! Al 23’ altra occasione per Dzeko, ma Brkic è ancora pronto! Su successivo calcio d’angolo Manolas rimette a posto i conti! Il greco ferma in area un tiro di Digne e pone la palla in rete! Roma in vantaggio! Al 26’ Dzeko viene atterrato a limite dell’area da Cofie che viene ammonito. La posizione della punizione è quella adatta per Pjanic, è lui l’incaricato alla battuta…e la Roma raddoppia! Qualcuno in tribuna stampa è ormai convinto che quando Pjanic calcia da quella posizione è come se fosse un calcio di rigore per la Roma, sono ormai in molti a pensarla così! Al 31’ Maicon trova un varco al limite dell’area e prova a calciare, Brkic respinge con difficoltà a centro area, ma Gervinho è lì prontissimo a ribattere in rete! E’ il 3 a 0 per la Roma! Ora i frutti del gioco dei giallorossi cominciano a vedersi! Il pubblico è divertito e nello stadio, a differenza dei primi minuti di gioco, aleggia un’atmosfera diversa, sembra un pubblico “anglosassone”, forse il tifo della Roma sta varcando la soglia di diventare “altro”. Ma il primo tempo riserva ancora delle sorprese! Al 34’ il goal dell’ex arriva eccome! Imbeccato al centro dell’area da un cross perfetto di Gabriel Silva, Borriello stacca di testa e batte De Sanctis, il Carpi accorcia le distanze.  La Roma accusa il colpo, dopo qualche minuto però riprende a giocare. Al 45’ per poco Vainqueur non realizza il goal proprio al suo esordio. Il suo tiro dal limite sibila il palo sulla sinistra di Brkic. Ma non c’è più tempo per altre emozioni, l’arbitro Irrati manda tutti negli spogliatoi.

Dal primo minuto del secondo tempo in campo Capitan Totti al posto di Dzeko. Forse mister Garcia ha pensato di centellinare le forze dell’attaccante bosniaco per l’impegno di Champions League di martedì prossimo contro il Bate Borisov. Al 51’ il Capitano incide subito sulla partita, approfittando di una incertezza della difesa avversaria s’invola verso l’area, con una “scavetto” cerca di beffare Brkic che tocca appena, ma è pronto Salah che mette facilmente in rete! E’ il 4 a 1 per la Roma! Subito dopo, Totti è costretto ad uscire per un risentimento muscolare, la sua partita dura solo sei minuti! Al suo posto Iturbe.  Dopo l’uscita di Dzeko è Salah a seminare scompiglio nella difesa del Carpi, l’egiziano sembra avere più spazi a disposizione e le sue azioni velocissime mettono in difficoltà le maglie difensive emiliane. Al 61’ però per poco Borriello non sigla la seconda rete, il suo tiro esce fuori di un nulla! Al 68’ la Roma segna ancora. Maicon con un tocco vellutato alla “brasiliana” mette la palla in testa a Digne che sigla facilmente il suo primo goal in giallorosso! Al 74’ prorompente azione di Gervinho che alla fine prova a fare Totti con un cucchiaio che va però a sbattere sul palo. Al 75’ rigore per il Carpi, ma c’è un super De Sanctis che para ben due volte il rigore calciato da Matos. Al 78’ con l’occasione della rimessa Morgan De Sanctis cerca l’ovazione del pubblico che gliela concede tutta! Fino al 90' non succede più nulla e dopo 2' di recupero l'arbitro Irrati pone definitivamente fine alle ostilità.

Quella vista oggi sembrerebbe una Roma rinata e pronta per affrontare da protagonista la stagione 2015/2016, ma i malumori che persistono nell’ambiente fanno in modo di non annoverare la squadra giallorossa tra le favorite. Per la prima volta al momento dell’annuncio delle formazioni da parte dello speaker, mister Garcia ha ricevuto diversi fischi e questo denota la presenza di problematiche di un ambiente poco favorevole per vincere. Il pubblico è ormai diviso. Anche al momento dell’uscita dal campo di Marco Borriello il 50% ha fischiato l’ex giallorosso e l’altro 50% lo ha applaudito, considerando l'atteggiamento di quest'ultimi sembrerebbe che il lavoro di un risanamento civile all’interno dello stadio Olimpico stia dando i suoi frutti, ma basterà per vincere?