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Cambio alla guida degli Spurs durante la sosta: Pochettino saluta, a sorpresa arriva Mourinho. In Ligue 1 il Marsiglia si conferma secondo a -8 dal Psg.

SPECIAL SPURS – Inizio di stagione travagliato per il Tottenham. Dopo il sogno infranto dello scorso anno, con la finale di Champions persa contro il Liverpool, la squadra di Pochettino non è mai riuscita a rimettersi in carreggiata ed è scivolata sempre più in basso nella classifica di Premier League. Un cambio di guida è apparso imminente a più riprese, soprattutto dopo il drastico 2-7 interno contro il Bayern Monaco di Kovac (poi esonerato), senza mai arrivare.

C’è voluta la sosta delle nazionali per schiarire le idee alla società, complice qualche voce di un rapporto tra squadra e tecnico (soprattutto per alcuni elementi) abbastanza incrinato. Scelta che ricade quindi su Mourinho che dopo aver allenato fino al dicembre 2018 il Manchester United torna al calcio inglese. E l’effetto del tecnico di Setubal si vede fin da subito: vittoria esterna sul West Ham e vittoria europea sull’Olympiakos in rimonta. E adesso qualcuno degli scontenti potrebbe anche pensare di rimanere alla corte dello Special One. Ad ogni modo gli Spurs si trovano in decima posizione, con 17 punti, e con 9 lunghezze di ritardo dalla zona Champions: Mourinho è chiamato quindi ad una difficile risalita. In vetta trionfano sia Liverpool che City: i Citizens s’impongono 2-1 sul Chelsea in una gara tutt’altro che semplice e rimangono in scia dei Reds. Ancora male lo United che fa 3-3 fuoricasa contro lo Sheffield: la permanenza di Solskjaer sulla panchina dei Red Devils nonostante i continui risultati deludenti rimane una specie di mistero.

BENTORNATO MARSIGLIA – Con Rudi Garcia la spinta nata dal cambio di guida e dalla caratteristica dialettica del tecnico ex Roma era durata poco. Il Marsiglia dello scorso anno, nonostante alcuni investimenti importanti (vedi Strootman) era diventata un’enorme delusione per tutti. Con Villas-Boas le cose non sembravano essere cambiate poi di tanto, con i biancoazzurri relegati già dalle prime battute del campionato nella parte bassa della classifica. Poi la rinascita: quattro vittorie nelle ultime cinque partite. I ragazzi di Villas-Boas sembrano aver ingranato la marcia e scalano la classifica fino al secondo posto. Il divario dal Psg appare sempre incolmabile, -8 punti, ma i tifosi possono guardare al futuro con un pizzico di ottimismo in più, soprattutto per quanto riguarda la lotta all’Europa che conta. Il Paris Saint Germain intanto riprende la propria corsa solitaria superando agevolmente il Lille grazie alle reti dei soliti Icardi e Di Maria: entrambi gli argentini infatti confermano di essere in uno stato di forma incredibile. Perde invece contro il Bordeaux il Monaco che rimane al quattordicesimo posto e conferma un andamento a corrente alternata.

BAYERN, FLICK NON SI FERMA PIU’ – L’impatto di Hans-Dieter Flick sul Bayern Monaco rasenta la favola più assoluta: subentrato a Niko Kovac ad un paio di giorni dalla gara di Champions contro l’Olympiakos ha già inanellato quattro successi in quattro partite da allenatore dei bavaresi. A far impallidire poi sono i risultati rotondi: 2-0 all’Olympiakos, 4-0 al Borussia Dortmund, 4-0 al Fortuna Dusseldorf e 6-0 in casa della Stella Rossa. Venti gol fatti e zero subiti da quando l’ex centrocampista tedesco, classe 1965, ha preso le redini del Bayern da tecnico e non più come vice. Conferma scontata quindi, almeno fino alla fine della stagione. I bavaresi si trovano al momento in seconda posizione, a – 2 dal Borussia M’Gladbach che mantiene la testa della Bundesliga nonostante la sorprendente sconfitta sul campo dell’Union Berlino. Non riesce a riprendersi dalla sconfitta subita dal Bayern la scorsa settimana il Dortmund che con il Paderborn incappa in un rocambolesco 3-3.

OK BARCELLONA E REAL, SEGUE IL SIVIGLIA – Barcellona e Real Madrid si confermano in testa alla Liga a parimerito in attesa del Clasico rinviato a dicembre. I catalani s’impongono 2-1 sul campo del Leganes mentre il Real Madrid vince 3-1 contro la Real Sociedad. A seguire il Siviglia, che riesce a superare il Valladolid in trasferta 1-0. Encomiabile il lavoro di Lopetegui che dopo la deludente esperienza a Madrid e lo smacco dell’addio alla nazionale, polemiche annesse, inizia a togliersi qualche soddisfazione. I biancorossi vengono da una serie di otto gare (tra campionato e Coppe) senza sconfitte e anche se virtuale, il -1 dalla vetta è un risultato assolutamente sorprendente. Manca all’appello la terza grande forza della Liga, l’Atletico Madrid: i Colchoneros non vanno oltre l’1-1 sul campo del Granada e si fermano a quota 25 punti con un ritardo di tre lunghezze dalla vetta.