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L'Italia porta a casa la vittoria, così come doveva essere per continuare ad alimentare il sogno della finale, e si limita a fare il proprio compito senza strafare contro la Spagna (5-1).

La vera notizia infatti sta nel fatto che quella contro le iberiche è la prima partita dove le azzurre non battono nemmeno un fuoricampo, non vincono per manifesta e subiscono un punto nella gara vinta, infatti fino ad oggi i successi erano venuti tutti con shutout. E se l'attacco per una sera si può prendere una mezza pausa, è grazie all'ottima prova in pedana di Ilaria Cacciamani che lancia 7 riprese concedendo una sola valida e firmando ben 12 strikeout.

L'unica novità rispetto al pomeriggio è Alessandra Rotondo in seconda con lo spostamento di Marta Gasparotto dietro al piatto. La Spagna risponde 

contrapponendo in pedana Beatriz Parejo a Ilaria Cacciamani. La partita non è vibrante come quelle delle azzurre nel resto del torneo o per lo meno non vive di quei picchi di emozioni che l'Italia è abituata a dare. In una gara dove le mazze azzurre tirano il fiato, il vantaggio arriva comunque alla seconda ripresa. Con 2 out, Longhi incassa 4 ball, avanza sul bunt perfetto di Rotondo e va a siglare il punto sul singolo al centro di Fama. Un aiutino arriva poi dalla Spagna che nella stessa azione mette in fila un lancio pazzo e un errore che producono altri 2 punti (3-0). Al cambio campo le Furie Rosse provano a riaprire la partita e spaventare l'Italia con Morbelli che batte un doppio e approfitta di un errore della difesa azzurra per completare il giro della basi. Però la gara offensiva della Spagna finisce lì perché Cacciamani infila 13 eliminazioni consecutive che la portano a chiudere la serata senza pensieri. Pensieri che vengono ancor meno dopo la quinta ripresa quando l'Italia muove di nuovo il punteggio (5-1) pur toccando una sola valida, per altro interna, grazie a 3 errori difensivi delle iberiche.

Vista la concomitante sconfitta della Gran Bretagna ad opera dell'Olanda, certa di essere una delle 2 finaliste, per l'Italia sarà decisiva la sfida di domani, venerdì 5 luglio, contro le britanniche (ore 18.30): chi vince andrà a giocarsi il titolo contro le orange.

Per Ilaria Caccimani una serata da 12 strikeout contro la Spagna (CB/NADOC)

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