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Alzi la mano chi conosca la ragione per cui si dice che tra noi italiani ed i francesi vi sia un rapporto di “parentela” o, più esattamente, che saremmo “cugini”. La ragione di questa curiosità é storica, risiede sostanzialmente nel fatto che i sovrani d’Oltralpe riconoscevano come alta onorificenza il titolo di cugino alle persone in più alto grado e per particolari meriti.

Di questo privilegio hanno beneficiato anche degli italiani, per cui da quanto detto é derivata nel tempo questa espressione linguistica. Oggi questo riconoscimento é ormai caduto nell’oblio, eppure vi é ancora, tra gli altri, un antico legame che unisce i nostri popoli sotto il segno della cultura. Per illustrarlo citiamo un altro episodio storico risalente al 1666. In quell’anno il Re Sole firmò di suo pugno l’istituzione dell’Accademia di Francia.

La ragione di tale atto era una novità per l’epoca e, sul suo esempio, diede vita alla nascita di analoghe istituzioni da parte di altre Nazioni. Non bisogna dimenticare infatti, che nel periodo del cosiddetto “Grand Tour”, ed in quello delle costruzioni delle grandi dimore reali o imperiali, era  necessario formarsi a Roma attraverso la conoscenza dei Maestri che, nel corso del tempo, la resero una delle città più belle al mondo. Tornando all’epoca attuale, un altro elemento da sottolineare sono le politiche culturali. Quelle francesi seguono un modello di tipo centralizzato, contrariamente a quelle nostrane che presentano invece una maggiore decentralizzazione, regionalismo e relativa autonomia di date istituzioni culturali. Inoltre, in Francia la programmazione culturale segue maggiormente una logica di investimento  (con positivi ritorni economici) rispetto a quella italiana che privilegia la conservazione e la valorizzazione del patrimonio. Si tratta di un elemento su cui noi italiani forse dovremmo riflettere con più attenzione. Un esempio emblematico di buone pratiche francesi in Italia é costituito proprio dall’Accademia di Francia che offre la possibilità di una residenza di creazione, sperimentazione o ricerca di 12 mesi presso la sua sede: Villa Medici. Si tratta di una location splendida, da cui si gode un panorama magnifico di Roma, con una storia prestigiosa. Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa del concorso di selezione dei borsisti 2021-2022 che saranno ospitati a Villa Medici a Roma ad iniziare da settembre 2021.

“Il concorso si rivolge ad artisti, creatori e creatrici, ricercatori e ricercatrici già affermati, francofoni, senza criteri di nazionalità. È possibile candidarsi in tutte le discipline della creazione artistica e dei mestieri dell’arte, così come in storia e teoria delle arti, in restauro di opere d'arte o monumenti.

I borsisti beneficiano di una borsa di residenza assegnata mensilmente e dispongono di un appartamento individuale ammobiliato, oltre che di uno spazio di lavoro (atelier o ufficio in funzione delle discipline e delle disponibilità). Villa Medici è inoltre dotata di una biblioteca che conta circa 37.300 volumi con un fondo antico, in particolare musicale, di una sala proiezioni (100 posti a sedere) e di un laboratorio fotografico.

Il numero massimo di borse di residenza attribuite per il periodo 2021-2022 è fissato a sedici. Possono essere ospitati a Villa Medici anche i coniugi e i figli dei borsisti, nei limiti delle capacità di accoglienza dell’Accademia.

Le candidature devono essere presentate sotto forma di una nota che illustri un progetto preciso e descriva i temi di ricerca, la natura dei lavori e le motivazioni del soggiorno a Villa Medici. Sono ammesse le candidature collettive; in tal caso, ogni membro del collettivo riceve una borsa mensile.

Villa Medici, luogo di vita e di lavoro dei borsisti, è situata sulla collina del Pincio, nel centro storico di Roma. Villa del XVI secolo con un giardino di sette ettari, è circondata da un lato dal parco di Villa Borghese e dall'altro dal convento di Trinità dei Monti. Ancorata nel cuore di una grande capitale europea e artistica che non smette di ispirare tutte e tutti coloro che accoglie, la residenza dell'Accademia di Francia a Roma offre ai suoi borsisti uno spazio-tempo interamente dedicato alle loro pratiche e ricerche, in un luogo di sperimentazione al crocevia delle discipline artistiche e in risonanza con altre istituzioni culturali internazionali.

La presenza di sedici borsisti a Roma è un momento propizio per gli incontri e gli scambi, tra i borsisti stessi e con l’equipe dell'Accademia, ma soprattutto con il pubblico e gli attori della scena culturale e artistica romana, italiana ed europea: curatori, artisti invitati, responsabili di istituzioni, ricercatori, galleristi, collezionisti, operatori della rete francese a Roma come l'Institut français Italia o l'École française de Rome, e le Accademie straniere (diciassette a Roma).

Per tutta la durata del soggiorno, i borsisti beneficiano del supporto artistico e tecnico dell’équipe dell'Accademia, e sono incoraggiati a partecipare alla vita dell’istituzione e agli eventi che fanno parte del programma artistico e culturale seguendo un approccio interdisciplinare. Tra le iniziative tradizionali in calendario, la Notte Bianca in autunno, l'esposizione annuale dei borsisti in estate, manifestazioni diversificate durante tutto l'anno e il festival ¡Viva Villa! in Francia.

La residenza annuale a Villa Medici è un’esperienza globale che si nutre delle diverse attività dell'Accademia come istituzione poliedrica, rivolta all'Europa e al Mediterraneo allo stesso tempo: luogo di grande patrimonio, laboratorio di creazione e di ricerca, centro d’esposizione e di performance, casa di ricercatori in storia dell’arte e giardino rinascimentale eco-responsabile aperto ai visitatori.

Le candidature possono essere presentate da martedì 12 gennaio alle ore 12.00 a venerdì 12 febbraio 2021 alle ore 12.00 (Central European Time) esclusivamente sulla piattaforma dematerializzata dedicata al concorso, accessibile a questo link:Come candidarsi?

https://www.villamedici.it/concorso-di-selezione-per-i-borsisti-2021-2022/ 

I candidati e le candidate devono avere più di diciotto anni il giorno della scadenza per la presentazione delle candidature.

Le fasi di preselezione, audizione e selezione saranno effettuate da una giuria composta da personalità qualificate nominate dal Ministero della Cultura. Al termine delle audizioni, la giuria delibera e redige la lista dei candidati di cui propone la nomina alla ministra della Cultura. I borsisti sono nominati per decreto della ministra della Cultura per un periodo massimo di 12 mesi.


https://www.villamedici.it/concorso-di-selezione-per-i-borsisti-2021-2022/

Il regolamento del concorso, l'elenco dei membri della giuria, i documenti necessari per la presentazione delle candidature e i report annuali della giuria dal 2016 al 2019 possono essere consultati sul sito dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici al seguente indirizzo:

 

Informazioni sul concorso di selezione dei borsisti:

www.villamedici.it

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