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L’inizio di mercato riserva sempre qualche sorpresa ma, cosa più importante, è sempre indizio importante dell’andamento del calciomercato mondiale.

Roma 24 giugnoMercato, quello calcistico, che vive di strattoni, pause, ripartenze veloci e migliaia di voci, fondate o meno, che lo rendono nevrotico prima che imprevedibile. Iniziando a trarre qualche indizio importante da queste prime settimane di trattative, con le finestre di mercato ancora chiuse, non possiamo non notare un ritorno di fiamma per la cara vecchia Serie A.

Ad esempio la Juventus che perde Tevez (direzione Boca Juniors) e probabilmente Pirlo (verso New York City) ma li rimpiazza senza grandi problemi acquistando nomi da “top club”: Mandzukic arriva dall’Atletico Madrid a prezzo di saldo, 17 milioni di euro, e Khedira dal Real Madrid a parametro zero.

Il croato non sostituirà certo l’Apache tatticamente ma è attaccante di valore internazionale comprovato, capace di andare in doppia cifra in ogni campionato disputato. Certo la Juventus può giocare con il proprio “appeal” internazionale (finalista di Champions contro il Barcellona) ma la rinnovata passione per il massimo campionato nostrano si certifica grazie alle trattative degli altri club, qualcuno tra l’altro senza competizioni europee a supporto: è il caso dell’Inter che dopo un’asta piuttosto breve riesce ad aggiudicarsi Kondogbia, uno dei migliori prospetti in circolazione, dal Monaco sborsando ben 40 milioni di euro.

Così dopo aver strappato Murillo, difensore colombiano del Granada, alla concorrenza e Miranda , difensore brasiliano dell’Atletico Madrid, dalle grinfie di Simeone il club nerazzurro è sempre più lanciato in un mercato faraonico degno dei maggiori club europei. I nomi importanti accostati alla Serie A non finiscono di certo qui: Bacca, attaccante colombiano del Siviglia, è nelle mire di Roma e Milan con i rossoneri vicini anche al belga Witsel, di proprietà dello Zenith SanPietroburgo.

Più a rilento invece le trattative in terra inglese. Dopo l’approdo di Falcao al Chelsea è il Liverpool a segnare il secondo grande colpo della Premier League assicurandosi il giovane Roberto Firmino dall’ Hoffenheim, punta impegnata in Coppa America con il Brasile, a fronte di una spesa di 40 milioni di euro. I Reds continuano a vagliare le varie proposte per la propria stella, Sterling, su cui pare sia piombato anche il Chelsea di Mourinho: il prezzo si aggira intorno ai 50 milioni di euro. Sempre il club di Anfield sembra deciso a strappare Illaramendi al Real Madrid anche se Rafa Benitez prende tempo. Al centro di molte voci, e per ora tali rimangono, il Manchester United, più ricco tra tutti i club di Premier: da Schweinsteiger a Sergio Ramos, in totale rottura con il Real, fino ad arrivare alla punta da affiancare a Van Persie, anche se si vocifera che l’olandese rifletta su un cambio di maglia, e Rooney. Intanto è ufficiale l’approdo di Stekelenburg, portiere olandese ex Roma, al Southampton dal Monaco.

Proprio il club monegasco pare il più attivo sul mercato in Ligue1, campionato dal quale sta avvenendo un vero e proprio esodo di calciatori: Ayew, Gignac (ha firmato col Tigres, Messico), Payet, Kondogbia sono solo alcuni dei giocatori che hanno già abbandonato la Francia.

Nel Principato invece riflettono su come reinvestire i soldi derivanti dalla cessione di Kondogbia: Mattia Destro sembra essere il primo obiettivo, accordo raggiunto con la Roma sulla base di 15 milioni di euro mentre il giocatore, dopo aver fatto sapere di gradire la meta, prende tempo per trattare direttamente con il club francese. Anche Joao Moutinho sul piede di partenza: per lui è arrivata un’offerta dello Zenith. Ancora immobile il Psg che attende sviluppi dai colloqui con Ibrahimovic e Cavani: sembrerebbero essere tutti e due convinti a rimanere nella capitale francese ma non si escludono sorprese. In mezzo al campo in uscita Thiago Motta e Cabaye insieme a Rabiot.

Passiamo in Spagna dove il Barcellona, alle prese con un mercato bloccato fino a Gennaio 2016, prova a mettere a posto qualche tassello per il futuro. Opzionato il talento del Fluminense Gerson che potrebbe essere utilizzato come pedina di scambio per arrivare a Pogba: il francese gradisce la destinazione ma è difficile che si sposti da Torino solo a gennaio. In uscita il terzino Montoya e l’ala Deulofeu ( probabile permanenza all’Everton dove era già in prestito). Rientra invece dal prestito Denis Suarez e al Siviglia sarà probabilmente girato il giovane Douglas, terzino destro del Barcellona B.

Serie di mugugni invece dalla capitale: a Madrid non tutti i giocatori hanno gradito l’arrivo di Rafa Benitez e alcune mosse del club dopo il deludente finale di stagione. Imminente ormai l’arrivo di De Gea per la porta: Casillas sembra sempre più intenzionato a cambiare aria anche se il suo stipendio (circa 7,5 milioni di euro a stagione) impaurisce le possibili squadre interessate. Anche Sergio Ramos è ai ferri corti con la società: la richiesta di rinnovo a 10 milioni di euro annui è stata rifiutata seccamente da Perez: si aspettano sviluppi ma pare che il difensore spagnolo abbia tutte le intenzioni di andarsene. Una probabile cessione che non fa felici gli altri componenti della rosa: da Cristiano Ronaldo a Benzema i mugugni si moltiplicano.

Di sicuro meno scossa da continue voci di mercato la Bundesliga dove più che altro fa notizia la precaria situazione fisica di Frank Ribery: l’ala francese, alle prese con un brutto infortunio da marzo, sembra addirittura essere tentato da un addio prematuro al calcio giocato. Intanto Guardiola avrebbe richiesto alla dirigenza l’acquisto di Angel Di Maria dal Manchester United. La punta del Wolsburg, Dost (ultimo campionato da capocannoniere) è invece accostato al Newcastle. Sempre in casa Wolsfburg la stella De Bruyne non chiude ad un’eventuale partenza: sulle sue tracce mezza Premier League. Difficile non prevedere un’asta dalle cifre stratosferiche.