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Quella di oggi è stata presentata alla vigilia come una partita a rischio e ad alta tensione, ma il clima all’Olimpico è rilassato e tranquillo.

Roma - Saranno le imminenti festività pasquali che attenuano ogni tipo di attrito o forse, cosa più probabile, il difficile momento che stanno attraversando le due squadre. Il Napoli è addirittura scivolato in quinta posizione dietro la Sampdoria, mentre la Roma, seppur seconda in classifica, è letteralmente braccata dalla Lazio che è ormai ad un solo punto di distanza.

Il Napoli quantomeno è ancora impegnato su tre fronti mentre ai giallorossi non resta che difendere con i denti la possibilità di accedere direttamente in Champions League. Vietata la trasferta ai tifosi del Napoli residenti in Campania, lo stadio offre un colpo d’occhio che è sicuramente una sconfitta per il calcio italiano. Anche qualche tifoso romanista ha rinunciato ad essere presente probabilmente per via delle tensioni espresse dai media in ogni occasioni durante il corso di tutta la settimana. Anche i due allenatori sono sotto i riflettori per via degli scarsi risultati acquisiti in questa stagione. Benitez schiera una formazione attendista con un 4-2-3-1 con il solo Higuain davanti con il compito di fare la differenza tra le due squadre. Mentre mister Garcia schiera il solito 4-3-3 stavolta privo di Francesco Totti che non va nemmeno in panchina per un infortunio ancora da smaltire. Il tridente è formato da Florenzi-Iturbe-Ljajic. Buone nuove sia in casa giallorossa che partenopea, in panchina figurano, dopo una lunga assenza, Balzaretti da una parte e Insigne dall’altra.

Inizia la partita e la Roma parte bene. Buona incursione di Ljajic al 5°, ma la difesa partenopea è pronta ad arginare. Le due squadre sono consapevoli che la posta in palio è la stagione e i tifosi vogliono una affermazione importante dopo tante delusioni. Al 13° pericoloso calcio d’angolo del Napoli, ma in area tutti lisciano il pallone, nulla di fatto. Le squadre in campo non mostrano un buon calcio anche se il Napoli sembra avere le idee più chiare. Al 20° occasionissima per la Roma con una punizione calciata da Pjanic dal vertice destro dell’area napoletana, ma la palla attraversa tutto lo specchio della porta difesa da Andujar senza che nessuno intervenga e scivola di un niente a lato. Al 21° viene ammonito Holebas per fallo su Callejon al limite dell’area. Al 25° grandissima azione della Roma con Iturbe che smarca Florenzi sulla destra, il bravo esterno giallorosso con “el paso de la muerte” consente a Pjanic di calciare indisturbato a rete, la Roma passa in vantaggio! Lo stadio esplode! E’ 1 a 0 per la Roma! I ragazzi di mister Garcia cercano di approfittare del momento spingendo fortemente in avanti, ma il Napoli reagisce e cerca subito il goal del pareggio. Al 33° viene ammonito Albiol per fallo su Iturbe mentre si involava verso la porta partenopea. Al 39° due azioni pericolose, una per parte. Higuain lancia magistralmente Callejon che si presenta solo davanti a De Sanctis, ma lo spagnolo sciupa una occasione d’oro. Sul rovesciamento di fronte Ljajic non concretizza un occasione altrettanto allettante, ma il suo tiro non desta preoccupazioni ad Andujar. Al 42° buona occasione per Higuain che cerca di sorprendere De Sanctis, ma la palla sorvola di poco la traversa. L’arbitro Rizzoli al 45° in punto manda le squadre a riposo. La Roma chiude il tempo in vantaggio.

Il secondo tempo inizia senza sostituzioni, ma nella mente di Benitez c’è sicuramente il pensiero di far entrare in campo Gabbiadini. I giallorossi iniziano con molta intensità e con la evidente volontà di chiudere subito la partita. I toni del match si alzano e l’equilibrio sembra saltare, ormai si gioca all’arma bianca. Al 53° Iturbe s’invola sulla destra ma non vede Ljajic al centro dell’area, è un’occasione persa! Nello stesso minuto Mertens in area tira addosso a De Sanctis che è bravissimo a neutralizzare. Al 55° viene ammonito Florenzi. Al 57° occasione d’oro per il Napoli, ma De Sanctis è ancora molto bravo. La Roma inizia a soffrire le folate azzurre e Garcia manda tutta la panchina a scaldarsi per prendere le dovute misure. Sulla panchina del Napoli Gabbiadini si toglie il fratino ed è pronto ad entrare in campo. Al 61° buona azione della Roma, ma il cross di Florenzi stavolta non passa. Al 62° fuori Callejon dentro Gabbiadini. In questa fase del match molti i rovesciamenti di fronte, il risultato rimane in bilico. Al 67° miracolo di De Sanctis che sventa un grande pericolo a seguito di un fortissimo tiro di Gabbiadini. Al 68° esce Pjanic per far spazio a Paredes, la situazione tattica resta invariata. Al 70° Yanga Mbiwa per Holebas, mister Garcia si copre di più, il Napoli è troppo pericoloso. I giallorossi non si affacciano più nella metà campo napoletana e assumono un pericoloso atteggiamento di contenimento. Al 72° viene ammonito Torosidis per fallo su De Guzman. Al 76° Benitez prova la carta Zapata al posto di uno spento Higuain che sembra non gradire la sostituzione. Al 78° grande occasione per Gabbiadini, ma il suo tiro è centrale e diventa facile preda di De Sanctis. Al 79° entra in campo Ibarbo per Florenzi che esce dal campo stremato, ma tra gli applausi scroscianti. All’81° Iturbe ruba palla a centrocampo, ma arriva stanco vicino alla porta e Britos appoggia facilmente per Andujar. All’82° entra Insigne dopo un lungo stop per infortunio, al posto di De Guzman. All’88° un goal mancato da Iturbe che si libera anche di Andujar, ma la palla va incredibilmente fuori. Dopo 4 lunghissimi e infiniti minuti di recupero la Roma torna a vincere all’Olimpico dopo 125 giorni!

Dopo una grandissima sofferenza la Roma porta finalmente a casa i tre punti contro una squadra che si è dimostrata fortissima, forse è proprio questa sofferenza che vogliono i tifosi! Ora la Roma è prepotentemente seconda e tutti i tifosi romanisti possono trascorrere una buona Pasqua! Si tratta di un nuovo inizio per i giallorossi? Lo sapremo domenica prossima.