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All’Olimpico, nella seconda partita casalinga della stagione 2018/19, si presenta il Chievo Verona fresco di penalizzazione, ora la sua classifica è -2.

Commovente il momento del minuto di silenzio dedicato a Maria Sensi, moglie e compagna attiva nel corso della sua presidenza del mai dimenticato Franco Sensi. Roma in campo con il solito modulo 4-3-3 con la novità Juan Jesus in difesa che torna titolare. Mister Di Francesco non può non pensare all’impegno di mercoledì prossimo di Champions League contro i campioni in carica del Real Madrid e tiene fuori De Rossi e Fazio. Mister D’Anna mette in campo la sua formazione migliore, in panchina sempre disponibili Meggiorini e l’highlander Pellissier.

Il gran caldo fa partire la Roma con il freno a mano tirato. Le prime battute del match sono per entrambe le squadre molto lente. Pian piano che passano i minuti i giallorossi diventano sempre più aggressivi alzando i ritmi della gara. La difesa clivense comincia a dare segnali di insofferenza. Al 10’ minuto Roma in vantaggio! Un cross dalla destra di Capitan Florenzi viene sfruttato al meglio da El Shaarawy che di piattone batte facilmente Sorrentino. Dopo il goal, partita in discesa per la Roma. I ragazzi di mister D’Anna non sembrano reagire anche un pò assopiti dal caldo dell’Olimpico. I giallorossi continuano ad attaccare ed il possesso palla diventa importante per la squadra di Di Francesco. Al 30’ la Roma raddoppia! Under pesca Dzeko al centro dell’area avversaria, il serbo controlla la palla di petto e la serve su un piatto d’argento a Cristante che con un preciso piattone (anche lui ndr) batte Sorrentino. E’ il 2 a 0 per la Roma! Fino alla fine del primo tempo i giallorossi si limitano al controllo della partita. Unico sussulto per la porta difesa da Olsen, un colpo di testa del temibile Stepinski che sfiora il 2-1! Ottimo il cross di Barba per il giovane 23enne polacco che manda alto di testa anticipando Rigoni senz'altro meglio posizionato. Dopo due minuti di recupero l’arbitro Mazzoleni manda tutti a rinfrescarsi negli spogliatoi.

Il secondo tempo inizia con i giallorossi che riescono a tenere in mano il pallino del gioco, ma al 52’ arriva improvvisamente una doccia fredda per i tifosi romanisti. Da fuori area Birsa s’inventa un “tiro sinistro” che va a finire all’incrocio dei pali. Nulla può Olsen. Il Chievo accorcia le distanze. La Roma reagisce immediatamente, ma entrambe le squadre hanno un avversario comune in più: il caldo, anche se il Chievo, nella seconda parte della gara, sembra sopportarlo di più. I ragazzi di mister D’Anna si fanno più intraprendenti e mettono in difficoltà la difesa giallorossa. A bordo campo mister Di Francesco fa riscaldare (si fa per dire) De Rossi, Perotti e Karsdorp pronti ad entrare in caso di necessità. La freschezza e la vivacità della squadra clivense trasforma il match in una partita aperta ad ogni risultato. Vista la situazione, mister Di Francesco al 70’ opta per una doppia sostituzione cambiando anche il modulo di gioco in 4-3-2-1. Karsdorp per Florenzi e De Rossi per Pellegrini. Al 74’ il caldo si fa incessante e l’arbitro Mazzoleni ferma il gioco per il secondo “Cooling Break” della partita. All’80’ in campo per il Chievo Medhi al posto di Birsa e per la Roma in campo Kluivert che rileva Under. All’83’ succede l’incredibile! Olsen salva la Roma da un possibile autogoal di Kolarov, ma nel corso della stessa azione, con i difensori giallorossi completamente fermi, Stepinski fa quello che vuole in area fino a realizzare il goal del pareggio! Scioccati i tifosi romanisti! I ragazzi di Di Francesco vanno all’assalto della porta clivense, ma non c’è più tempo e dopo 5 minuti di recupero l’arbitro Mazzoleni decreta la fine delle ostilità omologando il risultato di 2 a 2.

Una Roma che non riesce a carburare. Un inizio di stagione imbarazzante per la squadra di Di Francesco. Con soli 5 punti in classifica non tiene il passo della Juventus e del Napoli che marciano veloci in avanti. Persino le genovesi vanno più forte della squadra capitolina. Mercoledì prossimo ci sarà la prova del Santiago Bernabeu per testare il valore della Roma in questa stagione, chissà cosa succederà.