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In una serata dal sapore estivo, per l’ultima di campionato si presentano all’Olimpico circa 45.000 spettatori decisamente rilassati. Roma e Palermo si affrontano solo per il rispetto del calendario. Molto folkloristica e simpatica la marcia dei tifosi "Yanga Mbiwa" verso lo stadio.

Roma - Sia i giallorossi che i rosanero possono, per come è andato il loro campionato, ritenersi soddisfatti del responso che la stagione 2014/2015 ha riservato ad entrambe. Il Palermo ha raggiunto già da tempo la salvezza e, per un momento, ha anche avuto la possibilità di chiedere di più al campionato.

Anche la Roma, reduce da una splendida quanto emozionante vittoria nel derby nella penultima di campionato che le ha consentito di accedere direttamente alla Champions League, può, tutto sommato, ritenersi soddisfatta. Mister Garcia nella conferenza stampa che ha preceduto la partita, ha dichiarato apertamente che la Roma ha vinto il suo campionato, considerando la Juventus al momento irraggiungibile. Proprio queste dichiarazioni però hanno aperto alcuni interrogativi sul suo futuro a Roma che qualcuno comincia a mettere in dubbio.

Le formazioni che i due allenatori hanno comunicato pochi minuti prima dell’inizio della partita alla stampa, fanno rilevare l’utilizzo di molti giocatori che durante la stagione non hanno avuto molto spazio. Nella Roma, risaltano i nomi di Spolli, Ucan, ma soprattutto di Balzaretti che finalmente ha concluso la sua odissea e torna in campo dopo una stagione intera costretto a rimanerne fuori. Anche mister Iachini ha optato per tale soluzione.

Prima del fischio di inizio, tutto lo stadio rivolge un grande tributo ad Agostino Di Bartolomei, proprio il 30 maggio di 21 anni fa, l’indimenticato e indimenticabile capitano della Roma, trascorreva il suo ultimo giorno di vita. Le emozioni raggiungono un livello altissimo.

Inizia la partita. Nei primi minuti è la Roma a tenere il pallino del gioco in mano, ma per i giallorossi la prima occasione da goal si presenta solo al 12° con un tiro di Totti che va fuori di poco, nella stessa azione viene contestato dai giallorossi un fallo di mano in area palermitana, ma l’arbitro Nasca decide di non intervenire. La partita viaggia su ritmi molto blandi e, anche per il clima abbastanza mite, somiglia molto ad una amichevole di agosto di precampionato. Per il Palermo da segnalare al 19° un gran tiro dalla distanza di Vazquez che sorvola di poco la traversa. Un minuto dopo, Maresca, con un forte colpo di testa da distanza ravvicinata, fa esaltare Skorupski che sventa il pericolo con una grande parata! Al 34° la partita si scuote. Fallo di mano in area romanista, l’arbitro Nasca giudica che Spolli ha aumentato il volume del suo corpo e decreta il calcio di rigore in favore dei rosanero. Dal dischetto si presenta Vazquez che spiazza Skorupski portando in vantaggio la sua squadra. Dopo il goal, mister Garcia è costretto a sostituire per infortunio, Paredes, al suo posto Nainggolan. Il “ninja” rianima subito la sua squadra caricandola alla ricerca del pareggio. Il primo tempo però si chiude con i siciliani in vantaggio, mentre da Napoli arriva anche la notizia del vantaggio della Lazio che per i giallorossi, dopo la vittoria nel derby, è assolutamente indifferente.

La ripresa inizia senza sostituzioni da entrambe le parti, ma al 51° mister Garcia pone fine al campionato di Ljajic sostituendolo con Pjanic. Entrambi i calciatori vengono fischiati da una frangia di tifosi in Curva Sud che si è ormai messa di traverso nei confronti della Società, sarà una brutta ferita da rimarginare considerata la posizione molto decisa sia dei tifosi che del presidente Pallotta convinto di avviare una sorta di risanamento del tifo giallorosso. La partita prosegue con la Roma alla ricerca del pareggio e con il Palermo che dimostra di aver meritato la buona posizione che occupa in classifica. Al 59° mister Iachini sostituisce Lazaar con Emerson e al 64° Cocev con Della Rocca dando spazio a chi ha giocato poco nel corso della stagione, ma che comunque ha contribuito al raggiungimento dell’obiettivo. Al 68° mister Garcia fa entrare uno dei protagonisti del derby, Manuel Iturbe che riceve l’ovazione del pubblico che non assume lo stesso atteggiamento nei confronti di Seydou Doumbia quando esce dal campo, l'ivoriano viene surclassato dai fischi e non solo dalla Curva Sud. Molti tifosi disapprovano queste esternazioni negative nei confronti di giocatori che indossano la maglia giallorossa, ma dal volume dei fischi risultano essere in minoranza anche se probabilmente rappresentano la maggioranza silenziosa. Al 79° per il Palermo entra in campo Rispoli al posto di Jajalo. All’84 il Capitano mette ancora il suo sigillo e con uno splendido tocco pareggia i conti. Anche se per il Capitano è il goal n. 299 con la maglia della Roma, è un goal che non evita una chiusura di campionato con polemiche perché all’ultimo secondo di recupero il Palermo chiude la partita con Belotti che va ad esultare sotto la fetta di curva dei tifosi palermitani per festeggiare la vittoria nell'ultima partita del campionato 2014/2015.

Una partita che prima di giocarla contava sicuramente poco, ma alla luce del risultato finale determina una situazione quantomeno instabile in casa giallorossa. Molte le riflessioni su un campionato nel quale erano riposte molte aspettative. In ogni caso, la Roma arriva seconda e conquista l’accesso diretto in Champions League che rappresenta comunque un grande risultato, ma ora è tempo di vacanze e a Pinzolo se ne riparlerà magari ripartendo proprio dalla sana allegria del gruppo dei tifosi "Yanga Mbiwa"!