Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Si può essere il calcio ed il suo opposto contemporaneamente? Essere un calciatore, un modello da seguire ed al contempo un anti-divo?

L'essenza di questi assunti, così lontani eppure talmente vicini, rispondono all'appello con il nome di Mohamed Salah. Dall'Egitto all'Inghilterra passando dalla Svizzera e dall'Italia in un battito di ciglia, veloce come le sue scorribande sulle corsie esterne. Momo che tocca il pallone è la rappresentazione di tutto ciò che vuole diventare un bambino calciofilo ma di quelli puri. Mai un taglio di capelli eccentrico, nessuna gelatina e zero tatuaggi.

Essere in campo più che apparire, l'immagine come aiuto per la sua gente, non solo i suoi tifosi. Bandiera di una nazione, simbolo di un paese e portatore di una verità inconfutabile: giocare può essere divertente. Chissà se si diverte Salah nel correre veloce come il vento e gonfiare le reti con una media impressionante. I 2.5 milioni versati dal Basilea all'El Mokawloon, i 16.5 del Chelsea per poi aprire la parentesi viola; la strada è segnata perché la Roma paga il prestito ai blues (5 milioni) ed il riscatto a 15. Gol e classe, un campione esplosivo che ancora nessuno aveva appreso fino in fondo.

Il Liverpool, con 42 milioni di motivi, spiega al globo chi è in realtà il calciatore più forte del mondo. Con i reds vince tutto ma soprattutto la stima degli addetti ai lavori. Nessuna conferenza stampa fuori posto, zero vizi e stravizi: solo calcio. La vita privata lasciata dietro la porta di casa, barba di qualche giorno e ricci al vento. Un calciatore fuori tempo, fuori da ogni logica contemporanea ma soprattutto fuori da ogni raziocinio tecnico. Il cristallo con il quale forgia le delizie sono da gioielleria luxury. Salah piace perché è un numero 10 con il numero 11, essenza del dimostrare con i fatti ciò che si pensa.

Un messaggio importantissimo, con costanza e dedizione: un picchio rosso maggiore. Proprio come il dendrocopos major ha creato il suo status in cavità scavate sugli alberi secolari del football