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Il nuovo anno inizia in modo molto impegnativo per la Roma. Due partite di fila in casa, ma con avversarie molto temibili e della stessa città. Prima il Torino e poi la Juventus.

Ancora aria di festa all’Olimpico con una buona partecipazione di pubblico. Mister Fonseca inizia l’anno come lo ha finito, in campo la stessa formazione che ha battuto la Fiorentina. Capitan Florenzi ancora in campo dal primo minuto, probabilmente mister Fonseca ha rotto gli indugi nei suoi confronti. Anche Perotti confermato come esterno alto. Sono i due calciatori che Fonseca tiene spesso in forse prima di svelare la formazione ufficiale.

Mister Mazzarri sceglie come ariete il “gallo” Belotti coadiuvato alla spalle da Verdi e Berenguer, mentre Zaza parte dalla panchina. Un atteggiamento guardingo quello del tecnico granata. La serata non è gelida come annunciato dai canali meteo ed il campo risulta in perfette condizioni. La Roma in completo rosso, il Toro in completo bianco.

Inizia la partita. E’ a favore della Roma il primo affondo in attacco. Al 2’ pregevole azione di Pellegrini che serve fuori area Zaniolo, il giovane giallorosso non ci pensa due volte, tira verso la porta difesa da Sirigu, il tiro è deviato da un difensore ed il portiere torinista, per evitare il goal, è costretto ad un gran colpo di reni. Occasione sfumata per i giallorossi. Al 7’ ancora la Roma che con un diagonale di Florenzi prova a passare in vantaggio, ma Sirigu fa capire che è in buona giornata. All’8’ il Toro risponde. Con una velocissima azione di contropiede e con un diagonale di Belotti, centra il palo lontano della porta difesa da Lopez. Una grande occasione, i tifosi giallorossi tremano. Al 14’ un sinistro di Kolarov da 30 metri sfiora il palo, Roma vicina al vantaggio, ma il Toro non demorde e tiene bene il campo. Al 16’ sempre Kolarov su punizione, ma Sirigu c’è e mette in angolo. I giallorossi insistono con la fase offensiva che man mano che passano i minuti si fa sempre più incessante. Il Toro si rende molto pericoloso con Berenguer e Verdi che cercano di mandare a rete Belotti con giocate molto veloci, a destra, molto redditizie le incursioni di De Silvestri, capace di effettuare cross mirabolanti. Al 32’ azione di Belotti che dalla fascia destra “crossa” al centro, Lukic colpisce di testa indisturbato, per fortuna dei giallorossi la palla finisce sopra la traversa. Al 39’ la più grande occasione per la Roma. Perotti libera per il tiro Pellegrini in area avversaria, ma Sirigu si supera e neutralizza in calcio d’angolo. La partita è molto combattuta e fino alla fine del tempo le due squadre cercano di superarsi, ma incredibilmente ci riesce il Torino che nel minuto di recupero passa in vantaggio con un bellissimo e potente diagonale di Belotti che va a finire dove Lopez non può arrivare. Il primo tempo si chiude con il punteggio di 0-1.

La seconda frazione di gioco inizia senza variazioni per entrambe le formazioni. La Roma spinge subito sull’acceleratore alla ricerca del pareggio, ma il Toro è ben messo in campo e con molto ordine si difende, ma è sempre pronto a ripartire. Belotti davanti è una furia e al 49’ mette ancora in difficoltà Lopez che devia il tiro che impatta sulla traversa prima di finire in calcio d’angolo. Momenti difficili per i giallorossi costretti a rischiare moltissimo per raddrizzare una partita diventata storta. Alcuni giocatori giallorossi appaiono lenti e non in forma fisica perfetta, tra i più evidenti Dzeko, Pellegrini, Veretout e Mancini. Il Toro erge un muro davanti alla porta difesa da Sirigu, ma non smette di essere pericoloso. Per la Roma, al 63’ esce Veretout, al suo posto Michitaryan. Fonseca cerca di cambiare qualcosa per smuovere una situazione statica. Miracolo di Sirigu al 68’ che para l’impossibile. Pellegrini da pochi metri tira a rete a botta sicura, ma l’estremo difensore granata gli nega la gioia del goal respingendo in calcio d’angolo. Al 69' Meitè per Verdi nel Toro. Al 73’ altra sostituzione per la Roma, fuori Perotti che fa posto a Kalinic in aiuto ad un irriconoscibile Dzeko. Al 79' Michitaryan sbaglia praticamente un calcio di rigore in movimento. Dzeko mette una invitante palla al centro dell'area, Kalinic fa velo, ma l'armeno non sfrutta l'occasione battendo a rete debolmente, la palla è facile preda di Sirigu che addirittura la blocca. Il Toro nei minuti finali gioca spavaldo forte di una condizione fisica migliore e all'85' arriva anche un calcio di rigore assegnato attraverso il VAR per un fallo di mano di Smalling all'interno della propria area. Dal dischetto Belotti che trasforma e praticamente chiude la partita. All'86' per la Roma entrano Under per Zaniolo e Laxalt per Ola Aina per il Torino. Prima della fine della partita ultima sostituzione per il Toro, entra Adopo ed esce Berenguer. L'arbitro Di Bello, non impeccabile, dopo sette minuti di recupero omologa, con il triplice fischio, la vittoria dei granata per 0 a 2.  

La Roma non ha mostrato una condizione fisica adeguata alla ripresa del Campionato. I giallorossi iniziano malissimo il nuovo anno. Una situazione che si ripete. Negli ultimi anni e nei momenti topici del Campionato, la squadra giallorossa nelle prime giornate del nuovo anno non ha quasi mai dimostrato grinta e determinazione per poter incidere sul torneo. Forse è il caso che qualcuno se ne accorga e che prenda provvedimenti. Troppo diversa la Roma vista contro la Fiorentina prima delle feste e quella di oggi contro il Toro. Domenica arriverà la Juve, mentre la Lazio prende il volo.