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CITY A -1, TREMANO I REDS – Quattro le vittorie consecutive del Manchester City di Guardiola che portano i Citizens ad un risicato -1 dalla vetta. La sfida al vertice con il Liverpool, ormai diventata definitivamente una corsa a due, vede l’inerzia girare verso la squadra di Manchester nonostante i Reds viaggino a ritmi altissimi.

Nell’ultimo mese Guardiola&Co hanno messo in chiaro il potenziale a disposizione superando senza problemi anche due ex candidate al titolo come Chelsea e Arsenal. Soprattutto il successo sui Blues di Sarri ha fatto scalpore: 6-0 travolgente che ha messo definitivamente l’ex allenatore del Napoli nel mirino della critica d’oltremanica. In mezzo, come se non bastasse, i Citizens hanno messo in bacheca anche un altro trofeo: la Coppa di Lega vinta, neanche a farlo apposta, ancora una volta contro il Chelsea.

Il Liverpool di Klopp, che la scorsa settimana ha strapazzato 5-0 la sorpresa Watford, paga i troppi pareggi (vedi West Ham e Leicester City) e adesso si ritrova con i campioni in carica alle calcagna. Domenica poi il derby con l’Everton si presenta come una sfida ardua mentre Guardiola andrà ospite del non irresistibile Bournemouth. Da segnalare anche domani il derby tra Tottenham e Arsenal: i Gunners vincendo potrebbero avvicinarsi al terzo posto e tenere a bada l’arrembante Manchester United di Solskiaer. Tracollo invece del Chelsea che nelle ultime cinque immagazzina tre sconfitte e due vittorie: da recuperare però il turno col Brighton. E’ già finita infine l’avventura di Claudio Ranieri al Fulham: i Cottagers dopo quattro sconfitte consecutive e si ritrovano a -10 dalla salvezza.

GOTZE DIVENTA LEADER MA IL BAYERN INCOMBE – Il Borussia Dortmund dilapida il considerevole vantaggio di sette punti sul Bayern campione in carica e ritrova a fare i conti con un periodo tutt’altro che semplice. La classifica dice +3 sui bavaresi, Coppa di Germania ormai persa a discapito del Werder Brema e andata degli Ottavi di Champions persa 3-0 contro il Tottenham. Tre i pareggi dei gialloneri nelle ultime 4 prima della vittoria, sudatissima, ai danni del Leverkusen nella scorsa giornata. Se l’assenza di Reus per infortunio pesa come un macigno sui ragazzi di Favre è da segnalare il ritorno in grande stile di Mario Gotze, l’eroe del mondiale 2014 che molti avevano ormai riposto nel dimenticatoio. Il fantasista tedesco nelle ultime 4 gare colleziona 3 gol e un assist dopo una prima parte di stagione da spettatore. Superati i problemi fisici e un impatto ambientale da brividi (in negativo) sembra che l’ex Bayern (e qui si nasconde l’accoglienza a dir poco fredda dei tifosi gialloneri) abbia ufficialmente ritrovato il feeling col campo. Nella scorsa giornata è sceso in campo da capitano e dalle tribune i fischi hanno fatto spazio a qualche applauso. Il cammino è lungo ma la direzione pare quella giusta. 

IL BARCELLONA IN FUGA, LE ALTRE ARRANCANO – Pur senza brillare, visti gli standard di punti a cui ci aveva abituato negli ultimi anni, il Barcellona si avvia verso un finale di campionato tutt’altro che complesso. I blaugrana con 57 punti possono contare su un rincuorante +7 rispetto all’Atletico Madrid, secondo e unica compagine in grado di creare qualche grattacapo ai catalani. Domani sera a Barcellona va in scena il replay del Clasico, già giocato ieri e vinto con un convincente 3-0. D’altronde il Real Madrid sta vivendo il proprio annus horribilis, tra guide tecniche improvvisate e giocatori ormai privi di ogni voglia di mettersi in gioco. Solari, oltre ai dissidenti Isco, Asensio e Marcelo, ormai più spettatori non paganti che protagonisti, deve fare i conti anche con la grana Bale, da molti considerato ormai un separato in casa con la chiara voglia di fuggire da Madrid. I blancos, che ormai si appigliano con tutte le proprie forze alla Champions League, pagano un sorprendente -9 dagli acerrimi rivali che domani sera possono calare l’atteso colpo di grazia sulle vane speranze di una difficilissima risalita. Nel frattempo l’Atletico Madrid è chiamato ad una complicata sfida sul campo della Real Sociedad per sfruttare un eventuale passo falso di Messi e compagni.

PSG IN SOLITARIA, SEGUE IL LILLE – Il Psg continua il proprio campionato a parte: la classifica dice + 17 sulla seconda con un turno da recuperare. Dopo il passo falso con il Lione di inizio febbraio i parigini hanno inanellato 4 vittorie rientrando così in una routine ben conosciuta oltralpe. Dietro segue il Lille che si sbarazza, almeno per il momento, di eventuali inseguitori e si stabilisce nella seconda piazza con 5 punti di vantaggio sull’altalenante Lione. Risorge dalle ceneri invece il Marsiglia che da inizio febbraio non perde una gara e colleziona 4 vittorie e un pareggio assestandosi al quinto posto. L’obiettivo di Garcia e agganciare un insperato quarta piazza, scalzando il Saint Etienne, che vorrebbe dire Europa League.