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Grande commozione all’Olimpico nei momenti prima della partita. Ricordato da tutti gli spettatori Davide Astori.

Un video molto emozionante viene proiettato sui maxischermi, molti gli occhi lucidi tra i presenti e tanti applausi che hanno accompagnato il filmato per tutto il tempo. Il match tra Roma e Torino per alcuni minuti passa in secondo piano.

Ma la 28esima giornata del campionato di Serie A deve comunque iniziare e i calciatori, dopo essersi abbracciati in modo alternato nel corso del minuto di silenzio, danno inizio alla gara. Mister Di Francesco è costretto a mettere in campo Schick e Juan Jesus per sostituire gli squalificati Dzeko e Fazio.

In avanti, scelta tattica, El Shaarawy viene preferito a Perotti. De Rossi viene regolarmente schierato nonostante qualche problemino fisico. Il resto della squadra è la stessa scesa in campo al San Paolo sabato scorso. Mister Mazzarri mette in campo una squadra guardinga, ma pronta a scattare in avanti con ripartenze veloci. Nell’undici in campo anche Iago Falque che ha promesso un grande impegno contro la sua ex squadra.

La partita inizia con la Roma a trazione anteriore. I giallorossi giocano con l’entusiasmo addosso pensando alla bella vittoria della settimana scorsa ottenuta contro il Napoli. Il Toro è ben messo in campo e fronteggia le giocate giallorosse con ordine tattico proponendosi anche in modo pericoloso dalle parti di Allison. Belotti e Iago Falque sono vere e proprie spine nel fianco per la difesa giallorossa che, in assenza di Fazio, sembra meno solida e meno pronta ad arginare gli attacchi degli avversari. Non si contano significative occasioni da goal né da una parte e né dall’altra, ma il Toro appare più fresco e più lucido. Al 34’ la prima occasione della partita è proprio per il Toro. Iago Falque si libera al limite dell’area giallorossa e fa partire un insidioso tiro a giro, Allison si supera con una parata eccezionale deviando la palla in calcio d’angolo. Un minuto dopo è ancora il Toro a sfiorare il vantaggio con Berenguer, ma per fortuna dei giallorossi il suo piattone finisce alto sopra la traversa. Il gioco dei giallorossi mostra ancora lacune in fase di costruzione. Al 43’ Allison salva ancora la Roma, Acquah, a seguito di una palla persa da De Rossi, spara un missile di collo pieno, ma il portierone giallorosso respinge e neutralizza il pericolo. Dopo un minuto di recupero l’arbitro Maresca manda tutti negli spogliatoi. Alla fine del primo tempo è senza dubbio il Torino ad aver giocato meglio.

La seconda frazione di gioco inizia senza sostituzioni per entrambe le squadre. Roma, come nel primo tempo, subito in attacco. Il motivo della partita resta invariato. Il Toro più lucido e la Roma in difficoltà. Ma al 56’ la Roma passa improvvisamente in vantaggio con Kostas Manolas. Un millimetrico cross di Florenzi permette al greco di saltare altissimo e battere di testa a rete con grande potenza. Evidente la dedica del giallorosso a Davide Astori, Manolas si inginocchia ai bordi del campo con le braccia e lo sguardo verso il cielo. E’ l’1 a 0 per la Roma! Il Toro però non molla e cerca di reagire nell’immediato. Al 63’ Kolarov, ben pescato da Schick, per poco non raddoppia. Stavolta è Sirigu che, con un ottimo intervento, impedisce ai giallorossi di aumentare il vantaggio. Al 69’ ancora un’azione dei giallorossi. Kolarov stringe verso il limite dell’area servendo Nainggolan, il belga tocca leggermente per Florenzi che batte a rete, la palla passa di un soffio sopra la traversa. Al 73’ la Roma raddoppia con De Rossi. Grazie ad un’azione rocambolesca, il Capitano giallorosso, dall’altezza del calcio di rigore, spiazza Sirigu che non può nulla. Il Capitano giallorosso, per rispetto nei confronti della famiglia di Astori e per il dolore più forte della gioia di un goal, non esulta. Al 76’ esce Under per Gerson, Di Francesco comincia già a pensare allo Shakhtar Donetsk. All'84' entra Pellegrini per De Rossi che si prende una standing ovation dal suo pubblico. All'89' ultima sostituzione per i giallorossi, esce Strootman ed entra in campo Gonalons. L'arbitro Maresca concede cinque minuti di recupero. Al 90+3 c'è ancora spazio per la terza rete giallorossa, a siglare il 3 a 0 è Pellegrini. Al 95' il triplice fischio decreta la fine della partita.

La Roma vince e si porta avanti nella sfida per il terzo posto, ma i giallorossi non convincono ancora con il gioco "casalingo". Martedì prossimo dovranno giocare una partita perfetta se vorranno accedere ai quarti di finale di Champions League. Sarebbe un risultato fantastico che darebbe entusiasmo a tutto l'ambiente. Ma col Torino è stato importante vincere, soprattutto per Davide Astori, e basta questo.