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Per chi d’estate vuole fuggire dal sovraffollamento delle spiagge, e allo stesso tempo non è nemmeno amante delle vacanze all’insegna della montagna, l’alternativa migliore resta sempre quella di visitare una città d’arte, scelta che offre svago e relax e allo stesso tempo un arricchimento culturale.

Una delle mete più interessanti per coloro che sono affascinati dalla cultura orientale e che non vogliono allontanarsi dal vecchio continente è sicuramente Istanbul, la città in bilico tra due continenti, due mari e sette colli, che con il suo alone di mistero e la sua ecletticità riuscirebbe a conquistare qualsiasi visitatore.

Il primo elemento che colpisce della città è come questa riesca ad incarnare perfettamente il confine tra occidente e oriente in un equilibrio quasi surreale. Nonostante infatti sia composta di due aree (quella europea e quella asiatica), non esiste una vera e propria distinzione architettonica tra le due zone, ma lo stile orientale e quello occidentale si fondono offrendo al visitatore lo spettacolo più unico che raro di vedere a distanza di pochi metri tra loro moschee e chiese, regge tipicamente orientali e palazzi tipici del mondo occidentale. Di fronte a questo spettacolo si viene trascinati in un vero e proprio vortice di emozioni, in un universo di forme e colori che difficilmente lascia indifferenti.  

La cosa da fare appena arrivati per immergersi nell’atmosfera di Istanbul è sicuramente un giro nella piazza principale della sponda europea della città, dove si possono ammirare i bellissimi minareti della moschea blu, accompagnati dal suggestivo canto del Muezzin che dà alla visita un sapore solenne. Una volta visitata la piazza, se si passeggia lungo la via del tram ci si ritrova davanti ad uno splendido scorcio di mare, e poi al Ponte di Galata dove si può ammirare l’omonima torre. Da qui si arriva poi alla Stazione dei treni Sirkeci dove in alcuni giorni della settimana è possibile assistere alla danza dei “Dervisci Rotanti”, fatta da monaci che attraverso questo rito raggiungono l’estasi divina.

Per visitare i monumenti caratterizzanti della città bisogna dividersi tra la Moschea Blu, la Cisterna-basilica e Santa Sofia. La prima, forse l’attrazione più importante, si mostra imponente già dall’ esterno, con la cupola e i sei minareti, ma è l’interno a lasciare davvero i visitatori senza fiato per la sua bellezza. La Cisterna, altro luogo imperdibile, è una vasca sotterranea, circondata da circa duecento colonne, contenente la riserva d’acqua che in passato serviva a rifornire la città e i palazzi reali. Santa Sofia infine, nell’antichità chiesa cattolica, poi convertita in moschea e ad oggi trasformata in museo, con i suoi sfarzosi lampadari e la sua imponente struttura, merita sicuramente una visita.

Un’altra tappa imperdibile della città è la reggia di Topkaki. Questa, sempre affollata da turisti, per questo è consigliata una prenotazione anticipata del biglietto, vanta l’esposizione di bellissimi gioielli reali, tra i quali lo Spoonmaker, il celebre diamante di ottantasei carati (per 17,2 gr. di peso), che fa sognare tutte le donne. Per gli amanti dello shopping, l’esperienza più interessante è sicuramente quella del Gran Bazar. Una volta entrati nel celebre mercato ci si ritrova immersi in una situazione simile a quella in cui si è trovata la protagonista di Alice nel paese delle meraviglie una volta arrivata alla corte della regina di cuori: passato l’ingresso si viene coinvolti da un’esplosione di colori e suoni, diventa difficile raccapezzarsi e si rimane piacevolmente storditi e attoniti. Tra la possibilità di acquistare particolarità orientali come spezie, pashmine, gioielli di ogni tipo e articoli invece più tipicamente occidentali, anche in questo caso si realizza la perfetta fusione tra il mondo dell’est e quello dell’ovest.

Per gli amanti delle visite panoramiche infine, sono due le tappe imperdibili: una visita alla collina degli innamorati e un giro in barca sul bosforo. Per quanto riguarda la prima, una volta arrivati in cima ci si ritrova in un bellissimo spazio verde, che offre una vista mozzafiato (estremamente romantica per le coppie), dalla quale si può osservare tutta la città dall’alto. La gita sul bosforo è invece adatta a chi desidera vedere Istanbul anche da una prospettiva diversa da quella classica. Inoltre, decidendo di prendere il battello, si può visitare anche la sponda asiatica della città, forse meno ricca di monumenti e attrazioni rispetto a quella europea, ma necessaria per completare la visita di una città unica, probabilmente tra le più belle al mondo, che meriterebbe di essere visitata almeno una volta nella vita