Credits: Fiorella Ialongo

Robert Schuman, uno dei Padri fondatori dell’Unione Europea, in occasione della famosa dichiarazione del 9 maggio 1950 enunciò il suo celebre metodo “a piccoli passi” per arrivare ad un’Europa che superasse l’unione economica, militare, per arrivare ad una culturale e di condivisione di ideali. In fondo, si tratta della versione moderna di una delle citazioni più famose di Lao Tzu: “Un viaggio di mille miglia comincia con un solo passo”, e di Confucio: “L’uomo che muove una montagna inizia spostando piccole pietre”. Spostandoci dall’Oriente all’Africa mi torna alla memoria anche il proverbio che dice: “Se vuoi andare veloce corri da solo; se vuoi andare lontano, vai insieme a qualcuno”, che sottolinea l’importanza del lavoro di squadra.

Fuor di metafora, quanto detto è il metodo applicato da una cittadina meridionale, Diamante. Essa ha fortemente contribuito a trasformare un prodotto identitario, il peperoncino, “la spezia dei poveri” in un riconoscibile brand della Calabria a livello internazionale e fattore di crescita del PIL regionale certificato dalla Banca d’Italia. Una delle strategie vincenti è stata la creazione dell’Accademia del Peperoncino, ad opera del Prof. Enzo Monaco, con numerosissime “Delegazioni accademiche” in Italia e sedi di rappresentanza all’estero quali New York, Londra, Parigi, Mosca, Tokio, Nuova Delhi, che hanno il fine principale di far conoscere e declinare la cultura “piccante” a tutto tondo e secondo le caratteristiche locali.

Nella linea descritta, l’Accademia del Peperoncino di Roma – IPSE DIXIT, presieduta da Antonio Bartalotta, ha tenuto una conferenza stampa di presentazione della manifestazione “HOTtobre Piccante – Peperoncino Festival di Roma”, VIII edizione, nella prestigiosa Sala del Carroccio in Campidoglio. L’evento si svolge il 3 e 4 ottobre nei locali del Vivaio “Garden Tre Fontane”, in Via Laurentina, 90, Roma.

Nel corso della cerimonia di presentazione vi sono stati i saluti istituzionali della Consigliera Capitolina Francesca Leoncini e del Consigliere della Regione Lazio Luciano Nobili. Loro hanno apprezzato le attività dell’Accademia del Peperoncino di Roma, e condiviso i progetti futuri. Tra di essi si ricorda quello finalizzato ad una maggiore produzione di qualità della piccante spezia nei Castelli romani, in considerazione del terreno di origine vulcanica, molto favorevole alla crescita della pianta in oggetto.

Successivamente hanno offerto il loro contributo l’On.le Rosaria Succurro, Consigliera regionale della Calabria; il Senatore Ernesto Magorno; il Generale Domenico Rossi; l’Assessore al Turismo del Comune di Diamante Francesco Bartalotta; il Sindaco di Marino Stefano Cecchi ed il Sindaco di Taormina Cateno De Luca. Dai loro interventi è emersa una proficua capacità di fare sistema ed essere accoglienti intorno ad un importante attrattore: il peperoncino. Si è parlato, infatti del rapporto tra turismo, cultura, coltura, ovvero di un modello concreto di valorizzazione lungimirante del territorio, in cui l’innovazione si coniuga con il desiderio e la volontà di conservare e valorizzare le tradizioni della propria terra. Senza dimenticare che nel mese di giugno del 2026 il Peperoncino di Calabria ha ufficialmente ottenuto il prestigioso riconoscimento europeo di Indicazione Geografica Protetta (IGP).

In secondo luogo, la presentazione è stata l’occasione per illustrare la cultura, la storia, alcune curiosità sull’ “oro rosso” di Calabria. Tra le particolarità del peperoncino vi è il fatto che esso è stato usato in passato da alcune popolazioni, come gli Incas, come antesignano degli attuali lacrimogeni. La tecnica era quella di approfittare del vento favorevole per dirigere verso il campo nemico il fumo di peperoncini piccanti bruciati, oppure pestare peperoncini secchi e soffiarne la polvere negli occhi degli avversari. In entrambi i casi, il fine era ovviamente quello di accecare momentaneamente gli antagonisti e guadagnare tempo per la fuga. Analogamente oggi, come arma non letale, alcuni Stati utilizzano una vera granata al peperoncino, soprattutto nelle azioni antisommossa. All’ interno della bomba a mano, invece della polvere da sparo, vi é una varietà di “oro rosso” tra le più piccanti in assoluto. Di ben altro tenore è la “bomba calabrese” usata in cucina, una variante del trito fatta con peperoncino e verdure.

Dopo hanno illustrato il programma dell’ “HOTtobre Piccante” le associazioni partner ed i loro rappresentanti: Veronica Pompili, neo Presidente dell’Associazione “Nuova Castelli Romani; Alessandra Valente Coordinatrice dell’Associazione 500isti Roma Nord, Fabrizio Consoli dell’Associazione “Scuderia Romana La Tartaruga”. Accanto a loro hanno partecipato Arturo Rencricca, curatore della mostra “Peperoncini dal mondo” con il maggior numero di varietà; Enrico Bertucci, organizzatore del concorso “Poesie piccanti”; Andrea Angeli Bufalini, giornalista e scrittore insieme a Giovanni Savastano psicoterapeuta e scrittore; Davide Rosano e Marco Cinti - Digital ADV.

Attraverso i loro interventi è emerso un programma ideale per le famiglie, ma ottimo anche per gli appassionati di gastronomia ed i curiosi. Lo spazio espositivo è stato pensato per trasformare il peperoncino in protagonista assoluto della passione per la cucina di qualità. Il luogo perfetto per immergersi nella scoperta a tutto tondo del più piccante ed amabile dei frutti in un viaggio sensoriale tra i  profumi, i sapori intensi, i colori avvolgenti, i segreti, le curiosità, i benefici del peperoncino con la cucina degli chef Giancarlo Suriano ed Enrico Parrilla, e le degustazioni di vini calabresi con Guglielmo Gigliotti. Accanto a questo, vi saranno momenti sia divulgativi dedicati al legame tra alimentazione, l’ “oro rosso” e benessere; sia competitivi con la gara di “Poesie piccanti” tra ironia e cultura”. Immancabile, tra gli appuntamenti più attesi, la sfida tra i mangiatori di peperoncino e, per questo, invitiamo i nostri lettori a sostenere i loro beniamini a battere ogni record precedente! Vi sarà anche tanto divertimento con spettacoli, le  mitiche Fiat 500, il carosello d’auto d’epoca, con incursioni nel mondo dei libri per riscoprire i segreti del fascino senza tempo della Disco music e di una delle sue regine più famose ed acclamate: Donna Summer. Si tratta, in sostanza, di riscoprire i ricchi arrangiamenti, i ritmi coinvolgenti, lo spirito liberatorio del corpo e tanto altro ancora.

Da tener presente anche un’intrigante novità di questa edizione: l’anteprima  dell’ “HOTtobre Piccante” sui social, con  le  notizie dedicate ai navigatori della rete per i gadget, le prenotazioni, molto altro e….restate con noi!!!!!


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