La staccata è una delle manovre fondamentali per ottenere quel vantaggio competitivo in grado di dare lustro alla Formula 1. Frenare per recuperare tempo e sorpassare, un concetto tanto complesso quanto semplice. Staccata Romana è una rubrica che si prende la briga di commentare gli eventi del massimo circus senza freni, cercando di non nascondersi dietro la curva per arrivare in ogni caso a stappare lo champagne. La vittoria come accessorio perchè l’importante è dare voce al fattore emozionale.

Andrea Kimi Antonelli ha conquistato il suo primo titolo mondiale in Formula 1, le sue gesta fanno già parte della storia di questo settore e del motorsport in generale. Per capire a pieno la grandezza di quanto ha compiuto basta vedere la sua carta di identità: è un classe 2006. Nel giorno del suo trionfo ha esordito nel massimo circus un giovanissimo 2005 italiano nelle prime prove libere del Messico, con la Alpine. Il suo nome è Gabriele Minì che ha fatto ben ventidue giri, arrivando tredicesimo in quella sessione. Un buonissimo risultato, in linea generale, che viene oscurato dall’impresa del bolognese.

Il numero dodici ha vinto altri trofei in carriera e tutti da giovanissimo: due volte campione WSK Euro Series e due volte il Campionato Europeo CIK-Fia - tutti e quattro sui kart. Per quanto riguarda le monoposto, oltre che il titolo del mondo appena vinto, è riuscito a portare a casa altri cinque trofei. Nel 2022 ha vinto il FIA Motorsport Games, il Formula 4 ADAC e il Formula 4 italiana mentre nel 2024 ha conquistato il Formula Regional Middle East e il Formula Regional Europea. Con la Mercedes ha coronato il suo sogno di salire sul tetto del mondo con il numero dodici - in onore del suo mito Ayrton Senna - sulla macchina che fu di Lewis Hamilton (un passaggio di consegne importante).

Il giorno dopo sono arrivati anche i complimenti da parte del compagno di scuderia George Russell. In Formula 1 sono stati annientati i record precedenti di piloti come: Sebastian Vettel, Lewis Hamilton e Max Verstappen. Il pilota è stato il più giovane a  compiere: un giro veloce, a condurre un gran premio, maggior numeri alla stagione del debutto, poleman, in testa al mondiale, le prime cinque vittorie consecutive, vincitore di una sprint race, la vittoria del mondiale e a vincere il Grand Chelem. Quest’ultimo è il corrispettivo del Grande Slam nel tennis, in Formula 1 significa portare a casa tutto quanto: pole position, giro veloce, vittoria della gara, primo per tutti i giri dal primo all’ultimo. Record su record, con una macchina a scrivere la storia. Kimi è il campione di chi ama la Formula 1.

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