La staccata è una delle manovre fondamentali per ottenere quel vantaggio competitivo in grado di dare lustro alla Formula 1. Frenare per recuperare tempo e sorpassare, un concetto tanto complesso quanto semplice. Staccata Romana è una rubrica che si prende la briga di commentare gli eventi del massimo circus senza freni, cercando di non nascondersi dietro la curva per arrivare in ogni caso a stappare lo champagne. La vittoria come accessorio perchè l’importante è dare voce al fattore emozionale.
La conferma del gran premio del Qatar e di quello di Abu Dhabi hanno, di fatto, modificato le strategie Mercedes da qui fino alla fine del campionato. La priorità è quello di far vincere il campionato piloti ad uno tra Andrea Kimi Antonelli e George Russell, con l’italiano in vantaggio obiettivo. Sembra essere tornati indietro nel tempo quando sulla Vodafone McLaren-Mercedes sedevano Fernando Alonso (fresco bi-campione mondiale con la Renault) e un giovanissimo Lewis Hamilton. Paragone differente ma simile per certi versi, con Antonelli che piano piano ha surclassato il compagno di scuderia ed ha conquistato la vetta.
Questa stagione sembra delineata ma il numero 12 non vuole fare programmi, si vivrà queste gare come ha sempre fatto. Singapore, Stati Uniti, Messico, Brasile, Las Vegas ed appunto Qatar ed Abu Dhabi con l’ultima sprint proprio a Singapore (in stagione ce ne sono state altre sei: Cina, Miami, Canada, Gran Bretagna e Olanda). La costanza degli altri piloti nel rimanere incollati lì nei treni importanti per provare ad impensierire la testa della classifica e attendere qualche passo falso. Diverso il discorso per quanto riguarda la classifica del mondiale costruttori con la Ferrari che può ancora dire la sua con Lewis Hamilton e Charles Leclerc (a poco più di cento punti dalla Mercedes capolista). Il Cavallino prova a compiere un’impresa che manca proprio dalla stagione del dualismo Hamilton-Alonso.










