Foto: da Sky Sport

È ormai certo che in questa stagione la Roma non potrà più aspirare a vincere un titolo. Fuori dalla Coppa Italia e, da ieri, fuori anche dall’Europa League. Anche la classifica non conforta. Sarà difficile conquistare un posto in Champions League per la prossima stagione con concorrenti molto agguerrite e in salute come il Como e la Juventus.

Il Bologna ha meritato di passare il turno e di portarsi ai quarti di finale della competizione Europea. I felsinei sembravano indiavolati e nel corso del match hanno dimostrato una determinazione ed una forza fisica e mentale che la Roma non ha più ormai da un mese. Gli ultimi risultati denotano una crisi evidente. Dal pareggio casalingo con la Juventus è stata un’escalation senza freni. La sconfitta contro il Genoa, poi con il Como che, nell’occasione, l’ha scavalcata in classifica ed ora l’uscita amara dall’Europa League dopo la sconfitta contro il Bologna.

La Roma appare una squadra stanca e senza idee. Ieri, nel recuperare continuamente una partita nata decisamente in salita, ha dovuto affidarsi addirittura ai lanci lunghi di Svilar che, almeno nell’occasione del gol del pareggio (3-3) ha portato i suoi frutti consentendo a Pellegrini di realizzare una giocata di gran classe. I tifosi alla fine della partita hanno respinto con forza i saluti dei giocatori che mestamente hanno guadagnato la via degli spogliatoi. Le maglie tattiche degli avversari sembravano imperforabili. Probabilmente i giusti cambi effettuati da mister Italiano hanno contribuito fortemente al raggiungimento dell’obiettivo della qualificazione da parte della sua squadra. Mister Gasperini ha voluto temporeggiare non effettuando le sostituzioni a disposizione o l'ha fatto solo parzialmente. È pur vero che la panchina dei giallorossi si è ristretta a causa delle indisposizioni sopraggiunte dimostrando di essere incredibilmente meno pronta di quella del Bologna. Questo anche a causa dei numerosi infortuni con cui mister Gasperini deve fare i conti.  Ora restano solo nove giornate per ambire alla conquista di un posto in Champions League. Il calendario appare favorevole ai giallorossi, in quanto cinque delle nove partite la Roma le giocherà in casa. Mister Gasperini dovrà effettuare anche una preparazione mentale per concludere la stagione nel modo migliore. La squadra è fortemente scossa dalla mancata qualificazione ai quarti di Europa League ed è scottata dalle ultime due sconfitte in Campionato che ancora bruciano. Ma il mister di Grugliasco sa bene come uscire da questa impasse ricominciando proprio a vincere già da domenica prossima quando alle 18,00 si presenterà il Lecce dell’ancora amatissimo Di Francesco…ma questa è un’altra storia.

IL TABELLINO

Roma-Bologna 3-4 d.t.s

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik (109' Zaragoza), Pisilli (104' El Aynaoui), Koné (20' Pellegrini), Wesley; Cristante; El Shaarawy (57' Robinio Vaz), Malen. A disposizione: Gollini, De Marzi, Ziolkowski, Ghilardi, Tsimikas, Rensch, El Aynaoui, Pellegrini, Robinio Vaz, Zaragoza. Allenatore: Gasperini.

BOLOGNA (4-3-3): Ravaglia; Zortea, Vitik (73' Casale), Lucumì, Joao Mario; Ferguson, Freuler, Pobega (91' Moro); Bernardeschi (79' Orsolini), Castro (73' Dallinga), Rowe (73' Cambiaghi). A disposizione: Pessina, Heggem, Lykogiannis, Odgaard, Dallinga, Sohm, Dominguez, Orsolini, Cambiaghi. Allenatore: Italiano

Arbitro: Kovacs. Assistenti: Marica-Tunyogi. IV uomo: Szabolcs Kovacs. Var: Tiago Martins. Avar: Van Driessche.

Ammoniti: Vitik (B), Celik (R), Zortea (B), Lucumì (B), Freuler (B), Ferguson (B)

Marcatori: 22' Rowe (B), 32' Ndicka (R), 47' Bernardeschi (B), 58' Castro (B), 69' Malen (R), 81' Pellegrini (R), 110' Cambiaghi (B)

powered by social2s