Nel momento più cruciale della stagione la Roma si spegne partita dopo partita. Probabilmente fatale è stato il pareggio rocambolesco contro la Juventus.
Quella partita avrebbe potuto determinare la svolta e la spinta verso una qualificazione in Champions League per la prossima stagione; invece, si è trasformata in un inizio di depressione agonistica e mancanza di risultati. Dopo quel pareggio due sconfitte che hanno gettato la Roma nel baratro di una situazione complicata. Ora anche il Lecce, prossimo avversario domenica prossima, comincia a far paura. La partita contro il Como era iniziata bene con la trasformazione di un rigore ad opera di Malen dopo solo sette minuti dall’inizio del match.
Poi è stato solo un continuo annebbiamento totale che ha portato ad una inevitabile sconfitta. I ragazzi di Fabregas hanno interpretato nel modo giusto la partita anche aiutati dall’arbitro Massa che nel comminare il secondo giallo (discutibile) a Wesley ha praticamente chiuso i giochi. Da quel momento i padroni di casa si sono galvanizzati fino a trovare il gol della vittoria che li porta avanti in classifica di tre punti rispetto alla Roma e in solitaria al quarto posto. La Roma viene superata di due punti anche dalla Juventus vincente ad Udine, insomma, i giallorossi si allontanano dalla zona Champions e scivolano verso il basso dove anche l’Atalanta ha speranza di raggiungerli. Spiacevole il finale della gara quando i due allenatori non si sono salutati, brutte le due dichiarazioni a fine partita. Fabregas: “ci vuole rispetto, bisogna dare la mano”. Gasperini: “Il Como è una squadra forte, ma non stimo i loro comportamenti, in campo e in panchina”. Una giornata storta anche per il far play.
Ora la Roma punta tutto su Istanbul, dove si giocherà la finale di Europa League, ma c’è da battere il Bologna giovedì prossimo. Lo stadio si prepara ad una coreografia che verrà ancora una volta ricordata dai tifosi giallorossi. La Curva Sud ha chiesto ai tifosi di tutti i settori di portare allo stadio la propria bandiera. Sarà sicuramente una spinta in più per passare il turno…ma questa è un’altra storia.
IL TABELLINO
Como – Roma 2 -1 (primo tempo 0 – 1)
COMO (3-4-2-1): Butez; Ramon, Diego Carlos, Kempf (46' Diao); Smolcic, Sergi Roberto (46' Douvikas), Da Cunha (87' Van der Brempt), Alex Valle; Nico Paz (77' Rodriguez), Caqueret; Baturina. A disposizione: Lahdo, Moreno, Morata, Goldaniga, Van der Brempt, Vigorito M., Vojvoda, Rodriguez, Kühn, Cavlina, Törnqvist. Allenatore: Fabregas.
ROMA (3-4-1-2): Svilar; Ghilardi, Mancini, Hermoso (70' Ziolkowski); Celik (70' Tsimikas), Cristante, Koné, Wesley; Pellegrini (67' Pisilli); El Shaarawy (56' Rensch), Malen (67' Vaz). A disposizione: Gollini, De Marzi, Rensch, Angelino, Tsimikas, Ziolkowski, El Aynaoui, Pisilli, Venturino, Vaz, Zaragoza. Allenatore: Gasperini.
Arbitro: Massa (Imperia). Assistenti: Meli e Alassio. IV uomo: Sozza. Var: Fabbri. Avar: Gariglio.
Ammoniti: Wesley (R), Caqueret (C), Diego Carlos (C), Ghilardi (R)
Espulsi: Wesley (R)
Marcatori: 7' Malen (R), 59' Douvikas (C), 79' Diego Carlos (C)










