Quella contro la Cremonese potrebbe rappresentare un crocevia per la stagione della Roma. Juventus, Napoli e Milan hanno avuto delle brusche battute d’arresto è quindi indispensabile approfittarne. Mister Gasperini nella conferenza stampa di presentazione della partita si è sbilanciato non poco sugli esiti della stagione in corso.
Il mister di Grugliasco ha affermato chiaramente che per quest’anno l’obiettivo è la qualificazione per la Champions League del prossimo anno, ma ha precisato anche che l'Atalanta e il Como si sono candidate fortemente per la conquista di un posto tra le prime quattro. Proprio queste due squadre hanno sconfitto nettamente rispettivamente Napoli e Juventus. Quella bianconera potrebbe essere una ferita che va oltre la sconfitta in considerazione della sonora sconfitta subita in Champions League contro il Galatasaray.
Mister Gasperini mette in campo tre diffidati: Ndicka, Mancini e Wesley che giocheranno “sulle uova” per non prendere un’ammonizione che li porterebbe a non poter scendere in campo nel big match di domenica prossima proprio contro la Juventus. Davanti schiera Malen e Zaragoza che nelle partite precedenti hanno fatto la differenza. A centrocampo rientra Konè. La Cremonese di mister Nicola, in cerca di punti per allontanarsi dalla zona calda, proverà ad arginare la voglia di vincere dei giallorossi. Tutto ciò nel pre-papartita.
La partita inizia con la Roma subito in avanti alla ricerca del vantaggio. La Cremonese risponde bene e si difende in modo ordinato. I giallorossi cercano Malen in ogni giocata. L’olandese semina scompiglio e preoccupazione nell’area avversaria, ma è ben contenuto almeno nei primi minuti della gara. Fino al ventesimo l’atteso Zaragoza risulta un po' in ombra e non partecipa in modo propositivo alle azioni d’attacco dei giallorossi. Al 25’ però è proprio lui a creare l’azione più pericolosa. Con un tiro d’esterno destro costringe un difensore avversario a metterla in angolo ma per poco la palla non finisce in rete. Ancora più pericolosa la Roma al 35’ quando Zaragoza, finalmente in partita, pennella un cross per Mancini che di testa fa impattare la palla sulla traversa a portiere battuto. Il primo tempo termina a reti inviolate con una Roma nervosa per il mancato vantaggio e con la Cremonese che assume un atteggiamento imprevedibile in quanto le sue giocate in avanti fanno soffrire la retroguardia giallorossa.
La seconda frazione di gioco inizia con una Roma ancora più nervosa con l’aggravante che la Cremonese comincia a giocare con atteggiamento ostruzionistico. Molte le interruzioni di gioco provocate dai giocatori grigiorossi che spesso si attardano a rialzarsi dopo un contrasto. Al 59’ sblocca il risultato Bryan Cristante che colpisce di testa un assist da calcio d’angolo di Pellegrini. Audero non può nulla sulla torsione del centrocampista giallorosso. Roma in vantaggio, ma la Cremonese non molla la presa. Mister Nicola mette in campo il temibilissimo Vardy, vecchia conoscenza di mister Ranieri nel Leicester campione della Premier League nella stagione 2015-2016. Mister Gasperini invece imbottisce la squadra di centrocampisti forse per far filtro nella metà del campo dove la Cremonese si affaccia sempre con pericolosità. Al 77’ la Roma raddoppia, ancora sui seguiti di un calcio d’angolo, stavolta battuto da El Aynaoui, ma è il tocco di tacco di Cristante che libera Ndicka al centro dell’area piccola dove può battere a rete con sicurezza, Audero è incolpevolmente battuto. Bryan Cristante ancora trascinatore della compagine giallorossa, il capitano ha preso ormai la squadra per mano e tutti i suoi compagni lo seguono. Nei minuti finali gli ospiti tentano ancora di riagguantare la partita, ma i giallorossi tengono il campo e si limitano al controllo della partita. All’86 un guizzo di Pisilli chiude definitavemente la partita portando la Roma sul 3 a 0. Dopo quattro minuti di recupero l'arbitro Di Bello pone fine alle ostilità omologando la vittoria della Roma.
Una partita che mister Gasperini voleva vincere a tutti i costi e così è stato. Tre punti che portano a raggiungere il Napoli al terzo posto e a soli quattro punti dal secondo posto. Una Roma che vuole andare sempre più avanti anche vincendo con sofferenza. E’ la squadra di mister Gasperini quadrata e sempre pronta a reagire per arrivare al risultato. Ora la stagione entra nel vivo e la Roma è pronta! Domenica prossima arriverà la Juventus all’Olimpico, una sfida Champions? Chissà…ma questa è un’altra storia.
IL TABELLINO
Roma - Cremonese 3 - 0 (primo tempo 0 - 0)
ROMA (3-4-1-2): Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi (46' El Aynaoui); Celik (85' Ziolkowski), Cristante, Koné, Wesley; Zaragoza (56' Venturino), Pellegrini (71' Pisilli); Malen. A disposizione: De Marzi, Gollini, Rensch, Angelino, Tsimikas, Ziolkowski, Hermoso, El Aynaoui, Pisilli, Venturino, Arena, Vaz. Allenatore: Gasperini.
CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Folino, Luperto; Zerbin (74' Faye), Thorsby, Payero (49' Bondo), Maleh, Pezzella (74' Djuric); Bonazzoli, Sanabria (63' Vardy). A disposizione: Silvestri, Nava, Bianchetti, Barbieri, Pavesi, Faye, Bondo, Vandeputte, Grassi, Vardy, Djuric. Allenatore: Nicola.
Arbitro: Di Bello di Brindisi. Assistenti: Bahri - Ceolin. IV Uomo: Sacchi. Var: Nasca. AVar: Meraviglia.
Ammoniti: Thorsby (C), El Aynaoui (R)
Marcatori: 59' Cristante (R), 77' Ndicka (R), 86' Pisilli










