All’Olimpico si presenta il Cagliari di Pisacane che sta disputando un’ottima stagione. I sardi, ampiamente fuori dalla zona retrocessione, nutrono anche qualche speranza di risalire posizioni dignitose in classifica.
La Roma è chiamata a sfruttare il turno favorevole, considerato il risultato dell’antagonista più quotata per la conquista di una posizione valida per la qualificazione in Champions League. Il pareggio dei bianconeri contro la Lazio rappresenta una grande possibilità di riacciuffare il treno della Champions. Mister Gasperini, a trazione anteriore con in panchina il nuovo acquisto Zaragoza.
La Roma inizia la partita in maniera arrembante chiudendo sin dai primi istanti il Cagliari nella propria metà campo. Gli ospiti, disorientati, faticano a prendere le misure. I giallorossi giocano bene. Verticalizzazioni e triangolazioni frequenti, per destabilizzare la difesa avversaria, sono gli strumenti che vengono più utilizzati. La tecnica dei singoli emerge in maniera netta. Cristante e Pisilli al centro di ogni giocata giallorossa, Pellegrini trequartista rifinitore, Malen in continuo movimento in avanti a liberare spazi. Proprio con una splendida verticalizzazione la Roma al 25’ passa in vantaggio! E’ Mancini che ha la giusta intuizione offrendo a Malen la possibilità di realizzare un gol fantastico! "Scavetto" alla Totti che si gode lo spettacolo dalla tribuna. Anche dopo il vantaggio la Roma spinge in avanti per trovare il gol del raddoppio. I giallorossi si esprimono con fluidità e precisione nei passaggi. Il Cagliari non disdegna di affacciarsi, anche se timidamente, dalle parti di Svilar. I giallorossi però non raccolgono per quanto dimostrato nel primo tempo. Marcenaro manda tutti negli spogliatoi dopo un minuto di recupero.
Nella seconda frazione di gioco la Roma mostra la stessa intensità del primo tempo. I giallorossi esprimono una grande mole di gioco, ma il risultato resta bugiardo. L’ingresso in campo del neo acquisto Zaragoza infiamma l’Olimpico, sono molte le aspettative per lui. Al 65’ la Roma raccoglie i frutti del suo gioco. Scambio Soulè-Celik sulla fascia destra, il turco irrompe in area, grande assist per Malen che mette in rete da due passi! Doppietta per l'olandese che è entrato già nei cuori dei tifosi. Il fattore tecnico fa la differenza tra le due squadre. Si rivede il gioco che mister Gasperini vuole infondere nei suoi giocatori. Zaragoza si ambienta subito. Il funambolico giocatore spagnolo fa vedere i suoi numeri esaltando il pubblico. Nella parte finale del match mister Gasperini da spazio a due giovanissimi, Venturino e Arena. La Roma si limita al controllo del gioco in attesa dei quattro minuti di recupero decretati dall'arbitro Marcenaro allo scadere dei quali viene omologata la vittoria dei giallorossi.
Una Roma caparbia e determinata. La rivincita è stata completata. I giallorossi agganciano la Juventus al quarto posto e si preparano già per il big match di domenica prossima al Maradona. Sarà una partita spareggio? C'è ancora una settimana per pensarci perché questa...è un'altra storia.
IL TABELLINO
ROMA - CAGLIARI 2 - 0 (primo tempo 1 - 0)
Marcatori: 25' e 65' Malen (R)
ROMA (3-4-2-1): Svilar, Mancini, Ndicka, Ghilardi, Celik, Pisilli, Cristante (84' El Aynaoui), Wesley, Soulé (84' Venturino), Pellegrini (67' Zaragoza); Malen (84' Arena). Allenatore: Gasperini
CAGLIARI (4-3-3): Caprile, Zé Pedro (87' Zappa), Dossena, Juan Rodriguez, Obert, Adopo, Gaetano (87' Trepy), Mazzitelli (59' Sulemana); Palestra, Kilicsoy (73' Pavoletti), Esposito (73' Idrissi). Allenatore: Pisacane
Arbitro: Marcenaro
Ammoniti: Dossena (C), Palestra (C), Mancini (R), Gaetano (C), Zaragoza (R), Idrissi (C)










