Una sfida tra le due squadre che occupano la posizione di capolista del Campionato di Serie A. Roma vs Inter alla quinta giornata è già definibile come una sfida scudetto.
La stagione è ancora molto lunga, ma il risultato del match darà sicuramente un’indicazione su quello che potrà accadere da qui alla fine del Campionato. Due squadre in salute, due mister determinati, due gruppi coesi e con tanta voglia di vincere. Per mister Chivu è un ritorno all’Olimpico dove ha giocato per quattro anni per poi passare proprio all’Inter dove ha consacrato la sua eccezionale carriera trascorrendo in nerazzurro ben sette anni. Il settore ospiti dell’Olimpico è gremito, un segnale dell’importanza della partita.
Una tifoseria in lutto per aver perso nella giornata di ieri un campione amato da tutti indistintamente dalla fede calcistica: Sandro Mazzola. Campione di classe e di modestia che ha dato tutte le sue energie per i colori nerazzurri fin dal settore giovanile, dal 1957 al 1977, 20 anni dedicati solo all’Inter. L’Inter presentata da Chivu è una corazzata. Scende in campo con una formazione titolare, anche se, nel caso della squadra milanese, la titolarità dei giocatori è relativa rispetto all’elevato valore dell’intero gruppo. Mister Gasperini nella conferenza stampa del prepartita ha sottolineato la difficoltà dell’incontro che rappresenta una prova difficile per i suoi ragazzi nell’affrontare una squadra fortissima. Il mister giallorosso mette in campo una formazione aggressiva. Davanti Soulè-Malen-Dybala. Al centro della difesa preferito Balerdi a N’Dicka che resta pronto a subentrare dalla panchina. Sulle fasce Wesley e Molina. A centrocampo Cristante e Konè. A completare la difesa Mancini ed Hermoso, tra i pali Svilar. Atmosfera da brividi nel prepartita. Onore da parte di tutto lo stadio a Sandro Mazzola.
La partita inizia con una grande intensità da entrambe le parti. La Roma incisiva in attacco nei primissimi istanti del match. Al 6’ minuto giallorossi già in vantaggio! Manu Konè realizza dopo un’azione corale. Molina recupera palla che passa da Dybala, l’argentino mette al centro ed è ancora l'altro argentino Molina a servire Konè che non sbaglia. Anche dopo il gol Roma padrona del campo con l’Inter in evidente difficoltà. Tante le occasioni per i giallorossi. Fino alla metà del tempo l’Inter in contenimento. Soulè e Molina incontenibili sulla fascia sinistra, a centrocampo un maestoso Cristante. Malen si muove bene nelle maglie nerazzurre. Al 26’ grandissima occasione per l’inter, Svilar sventa miracolosamente il pericolo neutralizzando un tiro di Thuram. Al 29’ ancora Inter vicina al pareggio, cross di Dimarco, ma Lautaro da due passi incredibilmente non centra la porta. I nerazzurri spingono in avanti con più determinazione e creano pericoli costanti in area avversaria. Svilar diventa protagonista dell'incontro. La squadra giallorossa prende fiato dopo aver speso tantissimo nella prima parte del tempo. Ne approfitta l’Inter che diventa più asfissiante nelle giocate di attacco. Al 37’ la Roma come una furia si prende la partita! E’ ancora Manu Konè dopo un’azione arrembante dei giallorossi a raddoppiare! Il “ritorno” in partita dell’Inter viene subito messo a tacere dal secondo gol giallorosso. Fino alla fine del tempo molto agonismo in campo. Dopo tre minuti di recupero le squadre guadagnano la via degli spogliatoi.
Nella seconda frazione di gioco la partita s’infiamma immediatamente, al 46' con il fulmineo gol dell’Inter. L’azione parte da un’errore grossolano di Mancini che invece di servire facilmente un compagno s’inventa un dribbling inutile e si fa rubare il pallone da Thuram. Sul prosieguo dell’azione il centravanti nerazzurro s’invola sulla fascia sinistra servendo al centro Lautaro che non sbaglia. L’Inter dimezza il passivo e rientra pienamente in partita. Come capita spesso la Roma prende gol all’inizio del secondo tempo. Un calo di concentrazione su cui mister Gasperini dovrà lavorare, è gia accaduto con il Fenerbhace e con l'Atalanta, ora con l'Inter. La squadra milanese sembra avere più energie e spinge alla ricerca del pareggio. Roma in affanno. Al 79’ l’inter pareggia con Lautaro e concretizza quanto stava facendo vedere in campo. Fino alla fine tutte e due le squadre provano a vincere la partita, ma il pareggio risulta alla fine giusto per quello che si è visto in campo. L'arbitro Massa omologa il punteggio di parità dopo tre minuti di recupero.
Una partita da Premier League, bella ed esaltante per il pubblico neutrale, ma amara per i colori giallorossi. Nel primo tempo la Roma ha dominato il campo con occasioni continue. La sosta avrebbe potuto consegnare ai giallorossi la possibilità del primato assoluto. Così non è stato anche perché davanti a loro c'erano gli attuali Campioni d'Italia, una squadra ben impostata e solida. Ora ci sarà una lunga interruzione per il Campionato determinata dall'impegno delle Nazionali, poi un periodo durissimo per i giallorossi con Como, Real Madrid e Genoa in rapida successione...ma questa è un'altra storia.
IL TABELLINO
ROMA - INTER 2 - 2 (primo tempo 2 - 0)
Marcatori: 6', 37' Koné (R), 46', 79' Lautaro Martinez (I)
ROMA (3-4-2-1):Svilar; Mancini (60' Ndicka), Balerdi (66' Ghilardi), Hermoso (81' Koulierakis); Wesley, Cristante, Koné (60' Pisilli), Molina (60' Rensch); Dybala, Soulé; Malen. All.: Gasperini
INTER (3-5-2): J. Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni (63' Luis Henrique); Diouf, Barella, Zielinski, Jones (54' Sucic), Dimarco (54' Carlos Augusto); Thuram (90' Bonny), Lautaro Martinez (90' Esposito). All.: Chivu
Arbitro: Massa
Marcatori: 6', 37' Koné (R), 46', 79' Lautaro Martinez (I)
Ammoniti: Ndicka, Ghilardi, Koulierakis (R), Barella, Akanji, Bastoni (I)










