Contro il Torino, una Roma messa alla prova sulla valutazione delle riserve di energia fisica e mentale dopo il primo turno di Champions League della settimana scorsa.
Prova nettamente superata come risultato finale, ma dopo un primo tempo giocato con la solita solidità tecnica e fisica, nel secondo tempo, anche per il valore degli avversari, sono emerse problematiche di tenuta fisica prontamente risolte, anche se con un po' di affanno, grazie alle sostituzioni intervenute prematuramente all’inizio della seconda frazione di gioco. I giallorossi chiudono il primo tempo in vantaggio per 1 a 0.
L’autore del gol al 40’ è ancora Malen che sfrutta l’ennesimo assist di Dybala. L’azione ha origine da un monumentale recupero di palla sulla trequarti ad opera di Mancini. L’olandese nell’occasione del gol mostra tutta la voglia di rappresentare il maggior pericolo per gli avversari. Tira, il pallone è ribattuto da Perri, cade e, come un serpente scivola a terra fino ad arrivare con la punta del piede sul pallone per metterlo in rete. Una “tigna” e una forza fisica incredibili. Questo è il carattere dei giallorossi in questa stagione.
Nel secondo tempo, anche per merito della squadra granata ben messa in campo da un ottimo Abate, alcune situazioni non favorevoli per la Roma proprio derivanti dalla mancanza di energie a causa dell’impegno europeo di giovedì scorso in Turchia. Nel secondo tempo, si è visto un Toro molto tonico che è andato vicinissimo al pareggio con Simeone e con Mandragora ma Svilar e tutta la difesa giallorossa hanno contenuto i pericoli. Balerdi, schierato come centrale dal primo minuto al posto di N’Dicka, ha mostrato tutte le sue doti. Un muro contro le giocate avversarie. È intervenuto sempre con i tempi giusti, una sicurezza per il reparto difensivo dei giallorossi. Mancini ha disputato una prova superba! Si è visto dappertutto in campo cambiando continuamente posizione. L’abbiamo visto terzino, centrocampista e perfino trequartista, tanto è vero che una sua azione caparbia al 90+2 ha permesso a Pisilli di realizzare il secondo gol che ha chiuso definitivamente la partita. Molto bravi anche gli esterni. Lulli infaticabile e Molina non ha fatto rimpiangere Wesley tenuto fermo per un risentimento muscolare nella fase di rifinitura.
Una Roma che fa “4 su 4” che conferma il primato in classifica e che mostra a tutti la voglia di imporsi in questa stagione. Sabato prossimo sarà già “big match”. All’Olimpico arriva l’Inter che è prima in classifica insieme ai giallorossi…ma questa è un’altra storia.
IL TABELLINO
TORINO - ROMA 0 - 2 (primo tempo 0 - 1)
Marcatori: 40' Malen, 93' Pisilli
TORINO (3-5-1-1): Perri; Comuzzo, Coco, Comert; Belghali (46' Cacciamani), Gineitis (46' Braganca), Mandragora (83' Zapata), Fitz-Jim (59' Ilkhan), Fortini (73' Rodriguez); Vlasic; Simeone. All. Abate
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Balerdi, Hermoso; Lulli (88' Rensch), Cristante (64' Kone), Pisilli, Molina; Dybala (64' De Roon), Soulé (57' Mora); Malen (57' Castro). All. Gasperini
Arbitro: Maresca
Ammoniti: Hermoso, Pisilli
Espulsi: Biglia dalla panchina (83')










