All’Olimpico una partita cosiddetta “di cartello”, una partita molto sentita dalle due tifoserie, una questione di centimetri e di rivalità mai spenta. In più ci sono altri aspetti che rendono molto particolare l’incontro. Il primo è senz’altro quello della corsa verso la conquista di un posto in Champions League, il secondo è che sulla panchina bianconera siede mister Spalletti.
L’ex allenatore della Roma non è più molto amato anche per i trascorsi con altre squadre, vedi Napoli, ed ora con la Juventus che dopo la Lazio è senz’altro la squadra considerata più “nemica”, in senso sportivo, del Campionato di Serie A per la Curva Sud, in particolare, ma per tutti i tifosi giallorossi. I due mister sono pienamente coscienti dell’importanza della partita. Mister Gasperini schiera una squadra molto imbottita a centrocampo con Malen come finalizzatore, Dybala parte dalla panchina.
Una eventuale vittoria porterebbe i giallorossi a più sette dalla Juve. Mister Spalletti dal suo canto, sa che è una delle poche occasioni che avrà per agganciare il treno della Champions. Dopo l’eliminazione nella Champions di questa stagione e l'eliminazione in Coppa Italia, resta poco da chiedere e quella di raggiungere una nuova qualificazione è sicuramente un obiettivo importante.
La Roma parte subito forte e al 3’ per un soffio non si porta in vantaggio. Pisilli ruba palla dopo un rinvio di Perin, entra in area, tira a giro ma il portiere bianconero respinge proprio sui piedi di Pellegrini che tira incredibilmente alto da due passi. La Juve reagisce in modo vibrante. Dopo un inizio di partita a ritmo molto sostenuto, nella metà del tempo le due squadre cercano spazi per sviluppare gioco a favore delle punte. La Roma appare più incisiva, ma la tecnica dei giocatori bianconeri mette in apprensione la difesa giallorossa. Al 24’ altra occasione per la Roma. Mancini fa da torre per Malen, ma l’olandese tira su Perin che mette in angolo. Al 34’ brividi per i tifosi giallorossi, la Juve vicina al vantaggio con un colpo di testa di McKennie. Al 39’ pubblico di fede giallorossa in delirio! Pisilli riconquista l’ennesima palla a centrocampo, serve Wesley che con un tiro magico a giro batte Perin! Roma in vantaggio! La Juve stordita dalla veemenza dai ripetuti assalti della Roma e delusa per lo svantaggio, dopo un minuto di recupero decretato dall’arbitro Sozza, prende la via degli spogliatoi con uno Spalletti visibilmente nervoso.
Al rientro in campo la Juve da calcio piazzato, al 47’, raggiunge il pareggio con un gol di Conceicao che dal limite dell’area mette la palla all’incrocio dei pali dove Svilar non può arrivare. Tutto da rifare per i giallorossi. La Juventus, visto lo sbandamento della squadra giallorossa dopo il gol subito, prova a spingere sull’acceleratore, Yldiz ci prova da fuori area, ma la palla finisce fuori dai pali. Al 54’ Ndicka porta di nuovo in vantaggio la Roma. Gol fotocopia come quello contro la Cremonese. Ancora Pellegrini l’assist man. La partita è bellissima ed è tutta da giocare. Sembra una vera e propria finale per un posto in Champions League. Al 65’ tripudio giallorosso! Invenzione geniale di Konè che lancia a rete Malen. L’olandese non sbaglia e porta la Roma sul 3 a 1! La Juve contrariamente alla logica del momento non si demoralizza e continua a cercare il gol. Mister Spalletti mette in campo la panchina sperando in una reazione positiva dei suoi. Mister Gasperini tentenna nelle sostituzioni e solo al 74’ cerca di dare nuova linfa alla sua squadra. Fuori uno stanco Cristante per El Aynaoui e Rensch fa spazio a Ghilardi. Al 78’ la Juve accorcia le distanze con Boga. L’azione è opera dei giocatori entrati in campo. Zhegrova mette a centro area una palla invitante, spizza di testa Celik ma alle sue spalle Boga trova il tiro della domenica e batte Svilar. Ultimi minuti pieni di tensione. La Roma non si ferma e cerca ancora il gol. La Juve non demorde e con determinazione cerca il gol del pareggio. L'arbitro Sozza decreta quattro minuti di recupere e, proprio nel recupero, la Juventus, ancora con un calcio piazzato, raggiunge il pareggio. Al 90'+3' azione rocambolesca davanti a Svilar ma il più lucido è Gatti che da due passi mette in rete e chiude la partita sul punteggio di 3 a 3!
Una partita bellissima per i tifosi neutrali, ma molto amara per i tifosi giallorossi. Mister Gasperini nel post partita non drammatizza e dichiara che non aspettava certo l'esito di questa partita per chiudere il discorso della qualificazione in Champions. Si sofferma sull'esultanza dei giocatori bianconeri per il pareggio raggiunto affermando che questo atteggiamento la dice lunga su quanto ha detto sul campo la partita. Ora la Roma è chiamata a sfide molto impegnative. Domenica pomeriggio ancora contro il suo passato a Genova contro Capitan futuro Daniele De Rossi e Gasperini contro un ambiente che lo ha amato tanto. Poi ci sarà la trasferta di Bologna per gli ottavi di finale di Europa League...ma queste sono altre storie!










