Quella contro il Milan, probabilmente una partita che segnerà il cammino della squadra giallorossa in questa stagione. Una sorta di “prova del 9” in quanto in caso di vittoria sarebbe sfatato il timore per le grandi o comunque le squadre che occupano la parte alta della classifica.
I risultati della giornata impongono un cambio di passo. Mister Gasperini è consapevole che quella contro i rossoneri rappresenta più di una semplice conquista dei tre punti. Il mister di Grugliasco sa che una vittoria metterebbe i suoi calciatori in condizioni psicologiche positive per affrontare le prossime sfide sia in Campionato che in Europa League.
E’ la prima volta di Malen all’Olimpico, un calciatore che è già entrato nel cuore dei tifosi giallorossi. L’olandese è schierato insieme a Dybala e Soulè, una Roma che parte in quinta. Mister Allegri, dal canto suo, sa che una vittoria all’Olimpico consentirebbe alla sua squadra di restare agganciata all’Inter che ormai ha staccato il gruppo di testa. Commovente il tributo a Antonio De Falchi il tifoso romanista morto nel 1989 durante una trasferta a San Siro negli scontri tra le due tifoserie.
La partita inizia subito con un’occasione per la Roma nei primi secondi di gioco, Malen però tira debolmente e Maignan blocca con facilità. La Roma spinge. All’8’ doppia occasione con Konè e Malen, con Ghilardi in veste di assist man, Maignan sempre pronto a neutralizzare l’azione con grande sicurezza. I giallorossi mostrano una grande tecnica accompagnata da una evidente forza fisica, i rossoneri accusano le giocate veloci e l’aggressività dei giocatori della Roma. Al 19’ azione schiacciante e corale della Roma, Malen stoppa in area, si prepara al tiro, ma da pochi passi dalla porta mette la palla a lato. Dopo momenti inarrestabili dei giallorossi mister Allegri riordina la sua squadra che rallenta il gioco per contrastare la supremazia giallorossa. Al 43’ ancora una azione dirompente della Roma, Soulè si divora la possibilità del vantaggio giallorosso sparando alto con troppa potenza. La Roma ci prova fino all’ultimo secondo del primo tempo, ma il Milan è anche molto fortunato. Per quello che si è visto in campo il punteggio resta incredibilmente in parità.
In apertura della seconda frazione di gioco la Roma continua a giocare bene. I rossoneri appaiono invece molto nervosi. I giallorossi spingono molto in avanti, la supremazia territoriale è netta ed evidente, ma non riescono a finalizzare la gran mole di gioco che sviluppano. Al 62’, la beffa, il Milan passa in vantaggio. Dopo un dominio assoluto della Roma, un grossolano errore di Ndicka vanifica tutti gli sforzi. L'ivoriano goffamente regala un calcio d’angolo agli avversari invece di servire Svilar, sugli sviluppi del calcio piazzato De Winter da pochi passi schiaccia di testa e il tiro è imprendibile per Svilar. Un vantaggio non meritato per le forze espresse in campo, ma il calcio è anche questo. Un gol amaro per lo stadio di fede giallorossa, esultano incredibilmente i tanti tifosi rossoneri che hanno seguito la loro squadra. Al 75’ per un fallo di mano in area di rigore l’arbitro Colombo concede il penalty per la Roma. Posiziona la palla dagli undici metri Pellegrini che non sbaglia! Maignan protagonista di atteggiamenti non proprio sportivi prima della battuta dagli undici metri. Nei minuti finali mister Gasperini mette in campo i giovanissimi con la speranza di sorprendere gli avversari. Ma gli assalti giallorossi espressi in tutto l’arco della partita si esauriscono dopo quattro minuti di recupero decretati dall'arbitro Colombo.
Una partita giocata con determinazione quella della Roma. Non è bastata. I giallorossi portano a casa solo un punto e agganciano il Napoli che ha perso sonoramente contro la Juventus. L’Inter scappa via e mette tutti a tacere, probabilmente non c’è una squadra che può contrastarli. Per mister Gasperini un passo in avanti molto positivo per come ha giocato la sua squadra, la sfortuna ha avuto un ruolo chiave in una partita che, in ambiente pugilistico, avrebbe ampiamente vinto ai punti. Lunedì 2 febbraio i giallorossi andranno a Udine…ma questa è un’altra storia.
IL TABELLINO
Roma-Milan 1-1 (primo tempo 0 - 0)
Marcatori: 62' De Winter (M), 75' Pellegrini (R)
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, Cristante, Koné (59' Pisilli), Wesley; Dybala (69' Pellegrini), Soulé (85' Venturino); Malen (69' Vaz).
A disposizione: Vasquez, Gollini, Tsimikas, Ziolkowski, Lulli, El Aynaoui, Ferguson.
Allenatore: Gasperini.
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, De Winter; Saelemaekers (46' Athekame), Ricci (79' Loftus-Cheek), Modric, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku (68' Pulisic), Leao (68' Fullkrug).
A disposizione: Terracciano, Torriani, Estupinan, Odogu, Pavlovic, Fofana, Jashari.
Allenatore: Allegri.
Arbitro: Colombo. Assistenti: Perrotti e Rossi M. IV Uomo: Zufferli. Var: Di Bello. AVar. Abisso.
Ammoniti: Rabiot (M), Athekame (M), Modric (M), Maignan (M)










