La Roma a Milano perde non solo la partita, ma l’ennesima occasione per acciuffare la prima posizione in solitaria in classifica. Stavolta l’esito del match è stato veramente poco digeribile per tutto l’ambiante giallorosso. I tifosi l’hanno presa malissimo, soprattutto i 4000 presenti allo stadio che hanno voluto seguire la squadra in una trasferta importante e piena di speranze.
Una Roma mai vista fino ad oggi nel corso di questa stagione per il gioco che ha espresso e per la condizione fisica. Nei primi 35 minuti del primo tempo ha padroneggiato sul campo di San Siro mettendo costantemente in difficoltà la retroguardia rossonera. Spesso però si dice che i giallorossi girano sulla condizione di forma di Dybala e, secondo quanto è successo dopo, è sembrato proprio così. L’argentino nel primo tempo è stato molto impreciso. Ha sbagliato passaggi facili, tiri alla sua portata, assist…un po' tutto. Nel secondo tempo poi questa scarsa condizione della Joya lo ha portato all’82’ a sbagliare il rigore che avrebbe cambiato probabilmente l’esito della partita.
Giusti meriti al Milan che comunque ha sfoderato, soprattutto nel secondo tempo, una prestazione eccellente sia dal punto di vista della tenuta fisica che di quella tecnica. Il gol del Milan è arrivato mentre la Roma spingeva più insistentemente nel cercare il vantaggio. Una incursione di Mancini ha generato l’inferiorità numerica che non ha saputo fronteggiare una ripartenza fulminante dei rossoneri, prima di Saelamaekers e poi di Leao. Quest’ultimo, dopo una sgroppata impetuosa sulla fascia sinistra, ha messo al centro dell’area piccola una palla al bacio per Pavlovic che di piatto ha battuto a rete realizzando il gol del vantaggio rossonero. Dopo lo svantaggio si è vista una Roma stordita che non ha saputo reagire. Questo stato dei giallorossi si è acuito nei primi cinque minuti del secondo tempo nei quali il Milan ha avuto almeno tre nette occasioni per raddoppiare e chiudere la partita. Man mano che trascorreva il tempo la Roma si riprendeva il campo dando l’impressione di rientrare fortemente in partita. All’82’ l’occasione per cambiare il corso della partita, ma Maignan si è opposto egregiamente al tiro di Dybala che, nel calciare dal dischetto, ha accusato anche un risentimento muscolare che lo ha costretto ad uscire dal campo. Fino alla fine della partita la Roma ha cercato di ridurre il danno della sconfitta cercando di conquistare almeno un punto, ma dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Guida omologava la vittoria dei rossoneri.
Ora il vertice della classifica risulta essere molto affollato. Quattro squadre in un punto. La capolista è il Napoli mentre le milanesi raggiungono la Roma al secondo posto. Si affaccia anche la Juventus verso le parti alte della classifica. Un’occasione persa per i giallorossi che avevano addirittura la possibilità di allungare sul Napoli fermato dal Como in casa. Ora tornano le coppe e poi domenica si presenterà all’Olimpico l’Udinese di Zaniolo, autore del gol partita che ha permesso ai friulani di battere l’Atalanta. Una partitaccia…ma questa è un’altra storia.
IL TABELLINO
Milan-Roma 1-0 (primo tempo 1-0)
MILAN (3-5-2): Maignan; De Winter, Gabbia, Pavlović; Saelemaekers (Dal 88’ Athekame), Fofana, Modrić, Ricci, Bartesaghi; Leão (Dal 94’ Tomori), Nkunku (Dal 84’ Loftus-Cheek). All.: Allegri.
ROMA (3-5-2): Svilar; Hermoso (Dal 84’ Tsimikas), Mancini, Ndicka; Çelik (Dal 77’ Dovbyk), Cristante, Koné, El Aynaoui (Dal 51’ Bailey), Wesley; Soulé (Dal 51’ Pellegrini), Dybala (Dal 84’ Baldanzi). All. Gasperini.
Gol: 39’ Pavlovic (M)
Ammoniti: El Aynaoui, Wesley, Celik, Fofana, Hermoso, Mancini
Arbitro: Guida di Torre Annunziata
All’82’ Maignan respinge un rigore a Dybala










