Nella quinta giornata del Campionato di Serie A la Roma affronta l’Hellas Verona, una squadra che ancora non ha mostrato il vero volto in questo inizio di stagione. Andamento altalenante nelle prime partite ma sicuramente squadra ben impostata dall’ottimo Zanetti. Mister Gasperini schiera una formazione d’attacco dando piena fiducia sin dall’inizio a Dovbyk.
Pellegrini confermato dopo il buon momento che sta attraversando, definito ormai “uomo derby”. Il centrocampista giallorosso occupa un nuovo ruolo in campo e chissà se potrà essere proprio lui l’uomo in più in questa stagione. Con lui a centrocampo Cristante (capitano) e Konè sempre più un cardine della squadra capitolina.
Sorprende la presenza concomitante in campo di Celik, Wesley e Angelino, solitamente “quinti”. In difesa Ndicka e Mancini davanti a Svilar. Soulè cerca il riscatto dopo prove poco soddisfacenti. Il Verona con un solo italiano in campo, Lorenzo Montipò, schiera una squadra di stranieri giunti un pò da tutto il mondo, mostrando quanto il calcio italiano sia preso da esterofilia, chiaramente nel senso che non dà molto spazio ai giovani calciatori.
La Roma inizia la partita con il piglio giusto e in velocità. Dovbyk appare molto motivato, ma è un pò incerto nella prima azione pericolosa della Roma. Al 7’ però si riscatta in un modo eccezionale! L’ucraino sfrutta un preciso cross di Celik dalla destra e di testa mette in rete dove Montipò non può arrivare. Roma in vantaggio! Al 15’ con Orban, buona occasione per il Verona per pareggiare, ma Svilar con un intervento portentoso sventa il pericolo. Nella metà del tempo i giallorossi soffrono la reazione scaligera e si affidano alle ripartenza per consolidare il vantaggio. Al 28’ ancora Orban vicino al gol. Stavolta il Verona va vicinissimo al pareggio. Il giovane calciatore nigeriano da due passi, praticamente a porta vuota, colpisce la traversa, senza fiato per un attimo il pubblico di fede giallorossa. Gli scaligeri man mano che passano i minuti si fanno più pericolosi e dimostrano di poter giocare ad armi pari. Tra i più attivi Orban e Bradaric, quest’ultimo sulla fascia destra semina scompiglio mettendo in seria difficoltà Wesley che è costretto a contenerlo ed a rinunciare alle sue consuete incursioni in attacco. Soulè appare un pò sottotono, molto impreciso nelle giocate risultando poco utile nelle azioni d’attacco. Termina la prima parte della gara, dopo due minuti di recupero l’arbitro Feliciani manda tutti negli spogliatoi.
Il secondo tempo inizia con dei pericoli per la Roma. Al 48’ Verona ancora vicino al pareggio. Per fortuna dei giallorossi il comodo tiro a giro di Giovane Santana Do Nascimento va alto sopra la traversa. Mister Gasperini incita i suoi che si trovano ancora nelle condizioni di non chiudere le partite e di rischiare il risultato negli ultimi minuti del match. Ancora Orban al 67’ si porta in avanti fino ad affrontare Svilar che con un uscita a braccia aperte evita ancora il gol del pareggio della squadra avversaria. Al 70’ ancora il Verona con Bernede e ancora Svilar a neutralizzare. Mister Gasperini pensa ai rimedi ed effettua sostituzioni “tampone” per arginare l’insistenza delle azioni scaligere. I ragazzi di Zanetti credono nell’impresa e sfruttano tutte le loro energie. I giallorossi sembrano fermi sulle gambe e si fanno chiudere nella propria area costretti a difendersi con grandi difficoltà. Al 79’ azione fisica della Roma. Konè mette sui piedi di Soulè la palla per raddoppiare e mettere al sicuro il risultato, l’argentino non fa altro che poggiare la palla in rete, è il gol del raddoppio! Il pubblico romanista scarica l’ansia e si riprende da uno stato di tensione opprimente. Prima della fine del tempo, al quinto minuto di recupero, viene annullato un gol al Verona per fallo di mano di Orban dopo revisione del VAR.
Una Roma ancora non fluida e macchinosa, ma una Roma vincente che non subisce gol. Mister Gasperini si è mostrato molto nervoso e impaziente con i suoi calciatori che non riescono ad essere pericolosi nei momenti in cui si deve decidere il match. C’è sicuramente qualcosa da calibrare nei meccanismi di gioco, ma è certo che al momento i giallorossi raggiungono la vetta della classifica e cominciano a far sognare i propri tifosi. In settimana arriverà il Lille all'Olimpico per il secondo turno di Europa League e domenica prossima i giallorossi faranno visita alla Fiorentina, ma questo è un’altra storia…
IL TABELLINO
Roma - Verona 2 - 0 (primo tempo 1 - 0)
Roma (3-4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, N'Dicka (26' st Ziolkowski); Wesley (14' st Hermoso), Koné, Cristante, Angelino (14' st Tsimikas); Soulé (37' st El Shaarawy), Pellegrini; Dovbyk (14' st Ferguson). A disposizione: Vasquez, Gollini, Rensch, El Aynaoui, Baldanzi, Pisilli, Sangaré, Ghilardi. All.: Gasperini
Hellas Verona (3-5-2): Montipò; Unai Nunez (39' st Bella-Kotchap), Nelsson, Frese; Belghali, Suat Serdar, Akpa-Akpro (1' st Gagliardini), Bernede (44' st Kastanos), Bradaric (39' st Cham); Giovane (29' st Sarr), Orban. A disposizione: Perilli, Castagnini, Yellu Santiago, Slotsager, Ebosse, Niasse, Ajayi, Al-Musrati, Monticelli. All.: Zanetti
Arbitro: Feliciani
Marcatori: 7' Dovbyk (R), 34' st Soulé (R)
Ammoniti: Akpa-Akpro (H), Unai Nunez (H), Gagliardini (H), Belghali (H)










