Nel contesto della settimana del Tevere Day si è svolto ieri presso il Wegil il convegno tra associazioni e istituzioni per confrontarsi sul tema di un fiume navigabile sia per il trasporto pubblico che commerciale.
Si è svolto ieri pomeriggio a Roma, al Wegil di Roma, nell’ambito della settima edizione del Tevere Day, la tavola rotonda “Tevere via navigabile” che ha visto la partecipazione di esponenti del mondo politico e culturale ma anche di numerosi cittadini. L’appuntamento è stato l’occasione per presentare il progetto della Regione Lazio per la navigabilità del Tevere, dalla foce alla città storica, da realizzare congiuntamente a mirati interventi di riqualificazione e valorizzazione del fiume.
“Un convegno come questo per noi che da anni stiamo lavorando per ridare centralità al Tevere è una grande occasione. Lavoriamo molto bene con le istituzioni, con la Regione, con il Comune. Abbiamo trovato in queste consiliature un’attenzione per quello che riguarda il fiume e l’importanza che deve avere per la città davvero encomiabile” ha commentato Alberto Acciari, Presidente Tevere Day APS in apertura di incontro. “Oggi è un ulteriore momento di riflessione su obiettivi grandi su cui c’è bisogno di confronto. Il Comune di Roma, appena la Regione ha lanciato questa iniziativa, ha apprezzato l’obiettivo. Siamo pronti a fare la nostra parte ma ci sono riflessioni che vanno fatte: quando si parla di navigabilità bisogna affrontare due aspetti. C’è infatti la navigabilità che già oggi avviene che è quella sportiva e quella che con piccole imbarcazioni, porta alla scoperta di alcune parti del fiume. Queste imbarcazioni però hanno bisogno di approdi anche nei punti ad oggi inaccessibili. Si tratta di un intervento che va messo già da oggi in programma. Per questo sui parchi di affaccio stiamo studiando come poter intervenire. Poi c’è la navigabilità più importante, che oggi è soltanto per alcuni tratti, che è quella turistica. Bisogna estenderla fino ad arrivare, in alcuni casi, a sostituire il trasporto pubblico, iniziativa in sintonia con il grande progetto che Roma sta portando avanti per far diventare il Tevere il più grande parco fluviale d’Europa.
La balneabilità, inoltre, è un altro tema che non va in conflitto con la navigabilità perché guarda alla sostenibilità ambientale” dichiara Sabrina Alfonsi, Assessore Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale“ La Regione Lazio è impegnata, insieme a tutti gli altri enti competenti, a sostenere tutti gli interventi di decoro e messa in sicurezza idraulica che riguardano il Tevere ma è anche impegnata a trovare altri fondi per continuare l’opera che si sta facendo grazie ai fondi giubilari: cioè rendere il fiume navigabile. In parte già lo è per fini turistici e sportivi ma il nostro scopo è fare un passo in più e rendere il Tevere di supporto al trasporto pubblico.
Speriamo al più presto di avere un progetto pronto per avviare il resto del lavoro. Altro obiettivo è ampliare la rete di raccolta delle plastiche nel fiume. Due già sono state installate. Una si trova sull’Aniene e una sul Tevere all’altezza di Fiumicino.” sottolinea Fabrizio Ghera Assessore alla Mobilità, Trasporti, Tutela del Territorio, Ciclo dei Rifiuti, Demanio e Patrimonio della Regione Lazio. “Quanto è nata l’opportunità di creare questa sinergia con la Regione Lazio, essendo noi romani era impossibile non prenderne parte. Questa iniziativa darà visibilità alle nostre imprese, ottimizzare quello che per noi è un valore: il fiume Tevere che è un canale di commercio a livello Mondiale. Di conseguenza abbiamo ingaggiato le nostre aziende che, attraverso i rifiuti ferrosi, otterranno il giusto per sostenersi e sostenere un progetto a livello zero della Regione Lazio. I rottami ferrosi hanno un valore per l’impresa. Noi come confederazione andiamo a monitorare che il lavoro sia fatto a regola e che le aziende abbiano tutti i requisiti in regola. Quando si attivano queste sinergie sarebbe uno spreco non approfittarne.
Si tratta di un lavoro che porterà tanto a tutti: visibilità, opportunità, formazione e occupazione” racconta Giorgio Asquini, Presidente Confimea. Si è, dunque, trattato di uno dei tanti appuntamenti che il Tevere Day, fino al 12 ottobre, organizzerà chiamando a raccolta oltre 200 associazioni e decine di migliaia di cittadini per affermare, tra eventi e incontri a tema distribuiti su circa 80 chilometri di fiume, l’amore per il Tevere e sensibilizzare il grande pubblico rispetto alla riqualificazione delle aree verdi lungo il fiume rendendole sempre più accessibili e sostenibili










