La qualificazione in Champions League della Roma ha portato entusiasmo a tutto l’ambiente, l’obiettivo societario era quello di incrementare il valore del brand in maniera più efficiente.
I giallorossi incasseranno 49,39 milioni di euro - dietro solo l’Inter campione d’Italia che ne prenderà quasi 51. Il computo di questa cifra esclude i ricavi derivanti dalla partecipazione a questo torneo e, stando a quanto scrivono i colleghi di Calcio e Finanza, si potrebbero giungere nella Capitale altri 20 milioni dal botteghino delle prime quattro gare casalinghe. I Friedkin sono entusiasti e sembrano voler spingere il piede sull’acceleratore partendo dalla conferma di Gian Piero Gasperini (a noi risultano infondate le suggestioni di un Napoli che avrebbe contattato l’allenatore della Roma) e la scelta di un direttore sportivo, tutti gli indizi portano al nome di Tony D’Amico.
La scelta del raduno
Definiti questi tasselli e chiusi i capitoli rinnovi, il club giallorosso proverà a stringere per alcuni obiettivi di mercato che il tecnico ed il ds riterranno opportuni per rinforzare la rosa e cercare di costruire una compagine in grado di lottare su tutti e tre i fronti, nell’anno del centenario della squadra. Le riunioni non mancheranno, soprattutto perchè bisognerà decidere la logistica della preparazione pre-stagionale. Il 13 luglio si comincerà a lavorare in quel di Trigoria, giorno in cui si accenderà il semaforo verde e partiranno i lavori e la nuova stagione. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, per la seconda parte del raduno la scelta dovrebbe ricadere su un Paese europeo tra Germania, Austria e Olanda; la motivazione risiederebbe nella maggiore possibilità di disputare amichevoli più competitive rispetto allo scorso anno. Il primo appuntamento segnato, come riporta Il Tempo, sarà al Signal Iduna Park di Dortmund per un match dal profumo europeo contro il Borussia Dortmund e, con ogni probabilità, sarà l’ultimo match prima dell’inizio del campionato (a meno che il tecnico non vorrà fare un’altra amichevole interna tra le mura di Trigoria).
I convocati al Mondiale
Da non sottovalutare i giocatori che rientreranno dal Mondiale, il torneo si giocherà dall’11 giugno al 19 luglio, che avranno a disposizione qualche giorno di vacanza aggiuntivo rispetto ai compagni di squadra. I calciatori impegnati con le proprie nazionali sono sei: Manu Konè (Francia), Wesley (Brasile), Donyell Malen (Olanda), Evan Ndicka (Costa d’Avorio), El Aynaoui (Marocco), Zeki Celik (Turchia) e Matias Soulè (nella lista dei pre-convocati dell’Argentina).
Amichevoli estive
Borussia Dortmund - Roma (Signal Iduna Park, Dortmund) 15 agosto ora: da definire










