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In occasione della 150esima puntata della trasmissione “TONI & Motivi”, condotta da Antonio Bartalotta e Daniela Piron, in onda lunedì 17 febbraio 2020 sull’emittente radiofonica pratese “White Radio”, è stato intervistato Ernesto Magorno, Senatore della Repubblica italiana e Sindaco di Diamante (CS).

D. Lei è stato eletto Sindaco di Diamante (CS) il 7 luglio 2019. Le misure che ha preso sono state istantanee ed i benefici per i cittadini subito molto evidenti. Ma il grande cambiamento della cittadina della Riviera dei Cedri, paradossalmente, c’è stato nella stagione invernale, piena di eventi e di iniziative: le luminarie nel periodo natalizio, che hanno attratto tantissimi turisti, la presentazione del libro di Osvaldo Bevilacqua, la cittadinanza onoraria conferita alla Senatrice a vita Liliana Segre insieme agli alunni vincitori del concorso “Accendi la memoria”, l’intitolazione del Ponte Corvino a Francesco Augeri, la visita del viceministro degli Affari Esteri On. Marina Sereni. Una stagione invernale ancora più attiva di quella estiva?

R. Diciamo di si. Nella mia vita ho scelto di seguire la passione politica, raggiungendo il traguardo di guidare la mia città e mi piace essere intervistato da Sindaco piuttosto che da Senatore della Repubblica, anche riconoscendo all’attività legislativa un valore molto importante. Stiamo cercando di valorizzare la nostra città e la nostra regione anche nei periodi solitamente poco frequentati da turisti e ospiti che scelgono da tantissimo tempo di visitare i nostri territori. Credo che sia necessario partire dalla cultura per valorizzare il nostro patrimonio umano, di beni culturali e di bellezze naturali, e questo durante tutto l’arco dell’anno.

D. Sicuramente tutta la giunta sta già pensando alla prossima estate, trovandoci in febbraio. E’ chiaro che oltre all’organizzazione di eventi culturali durante il periodo estivo ci sono tre problemi che molte cittadine come Diamante hanno nell’agenda: l’ordine pubblico, la raccolta dei rifiuti e la limpidezza dell’acqua del mare. Come affronterà queste tematiche che si ripetono ogni anno, che lei ha già sviluppato all’inizio del suo mandato?

R. Sono purtroppo delle particolari emergenze della nostra regione. Per quanto riguarda l’ordine pubblico, se non si potenziano le forze dell’ordine sui territori e se non si dà la possibilità ai comuni di assumere dei vigili urbani, credo che questa emergenza continuerà a restare tale. Inoltre, stiamo già facendo una nuova gara d’appalto per la raccolta dei rifiuti, sperando di migliorare il servizio rispetto all’anno scorso. Il nostro mare è un mare pulito, non abbiamo un mare inquinato e per questa ragione deve essere ancora più salvaguardato.

D. Una grande dote che le viene riconosciuta, come Senatore, è la grande capacità di unire pensieri diversi per raggiungere finalità comuni. C’è il caso di mercoledì prossimo, alla Casa dell’Aviatore, dove riuscirà a far dialogare correnti politiche che sulla carta sembrano diametralmente opposte. Ci vuole svelare il segreto di questa sua grande caratteristica?

R. Questo è merito di Enzo Monaco, il presidente dell’Accademia Italiana del Peperoncino. Il peperoncino è un veicolo importante per tenere insieme diverse parti, anche politiche. Mercoledì prossimo alla Casa dell’Aviatore, con l’Accademia, abbiamo invitato il Ministro dell’Agricoltura, le Commissioni Agricoltura di Camera e Senato, la neo presidente della regione Calabria ed il presidente della regione Molise, nonché personalità del mondo dell’Università e della Sanità. Cerchiamo di sponsorizzare la nostra città e la nostra regione. Diamante ha una visibilità che hanno poche altre città. Quando si parla di Diamante si parla di una città molto amata. Ci saranno altre iniziative per i prossimi mesi e porteremo nella nostra cittadina gente che è innamorata di Diamante. Avremo il Maestro Veronesi con il concerto “La notte di Pasqua” che vedrà impegnata anche la brava ed importante attrice Annalisa Insardà. Vedremo ancora con il prof. Gianfranco Bartalotta un festival del cinema e del teatro nel corso della stagione estiva. Per fare tutto questo, nell’interesse della Calabria e della mia città, lavoro attraverso il mio ruolo di Senatore. D’altra parte, noi siamo disabituati al lavoro che facevano i parlamentari qualche decennio fa che è quello di valorizzare i territori e di avere rapporti con la gente poi, l’attività legislativa dovrebbe essere la sintesi di tutte le esperienze che giungono dai luoghi, il fatto è che in questi anni c’è stato un forte distacco tra l’attività dei parlamentari ed i territori io cerco di fare il parlamentare come si faceva una volta tenendo bene a mente le peculiarità ed i talenti del territorio mettendoli a frutto.

D. Molto spesso si sente parlare che nella nostra società si è insinuata la cosiddetta cultura dell’odio. Perché non contrapporre il dialogo, il confronto, la vera onestà intellettuale che sono strumenti che lei utilizza frequentemente?

R. La rete, da questo punto di vista, è stata ed è ancora un’occasione straordinaria per far parlare i popoli da un capo all’altro della Terra. Spesso però, diventa un modo per diffondere l’odio, le divisioni e per fare del male. Credo che ci vuole un maggiore governo della rete, perché la cultura dell’odio è divampata anche nel nostro Paese in questi ultimi anni ed è una cultura pericolosa. Ci vuole il dialogo, il mettersi in discussione, ma sui fatti concreti e non sulle chiacchiere. Ritengo che è l’unico modo per poter costruire insieme nelle Istituzioni, nella maggioranza, nell’opposizione, più in generale nella vita quotidiana, mettendo da parte gli egoismi personali che generano l’odio. Questo è fondamentale. Ci vuole una grande pazienza. E’ un momento di crisi per le Istituzioni, per la Chiesa, non esistono più i partiti politici, le associazioni di categoria. Dobbiamo ripartire da quello che abbiamo. Sono fiducioso. Penso che la cultura dell’odio non l’avrà vinta e prevarrà la cultura della pace che produce progresso e unisce i popoli. Nonostante tutte le criticità che abbiamo nel nostro Paese e nel mondo in questo momento, sono convinto che alla fine gli uomini troveranno una via d’uscita, come è sempre accaduto nella Storia.

D. Lei, giustamente, fa molto utilizzo dei social, e questo è molto importante ed interessante. Quindi, secondo lei, qual è il segreto per poterli utilizzare bene e per poterne anche fruire bene?

R. Credo che, soprattutto quando si rappresentano le Istituzioni, uno dei segreti più importanti è quello di dire la verità, che è il contrario di avere un segreto. Se si difende la verità con determinazione, utilizzando i social nell’interesse di una comunità, alla fine si ha un larghissimo ascolto. Pertanto, penso che suoi social si debbano compiere gesti e inviare messaggi in difesa della verità.

D. Un messaggio da Sindaco ed uno da Senatore

R. Come Sindaco invito le persone che non conoscono Diamante di venire a visitare questa città che è straordinariamente bella. La Calabria è capace di accogliere, è ospitale, ha beni culturali, un mare pulito, montagne bellissime, c’è il sole, c’è tutto quello che può avere una regione che si offre come territorio turistico. Come Senatore della Repubblica, in un momento difficile per il Paese è necessario ritrovare i valori che ci appartengono e saremo capaci di uscire anche da questo momento di crisi che vive il nostro Paese.