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“I never lose. I either win or learn” (Non ho mai perso. A  volte vinco, a volte imparo). Questa citazione di Nelson Mandela é stata il filo conduttore del demo day della seconda edizione di Dock3 The Startup Lab, il percorso di training, incubazione e open innovation per startup dell’Università Roma Tre aperto a tutti gli studenti (ed ex studenti) universitari.

Esso, come evidenziato dal suo nome che significa molo, intende essere un punto di sbarco, di approdo, ovvero di stimolo e di sostegno per coloro che intendono navigare verso i mari aperti dell’imprenditorialità. Numerosi sono stati i soggetti coinvolti nella iniziativa: oltre all’Ateneo romano hanno offerto il loro contributo, tra gli altri, istituzioni, associazioni imprenditoriali e l’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia.

Si è trattato di un programma che ha utilizzato un approccio multidisciplinare e complementare nelle competenze. Il successo dell’iniziativa è stato confermato dalle candidature che sono pervenute da tutti i dipartimenti dell’Ateneo romano e da altre 20 Università italiane. Come affermato, nel corso del Demo Day, dal Rettore dell’Università Roma Tre Prof. Luca Pietromarchi:“Con Dock3-The Startup Lab lo studente si fa imprenditore. La valorizzazione delle competenze, dello spirito di squadra e un nuovo concetto di imprenditorialità sono le chiavi del successo di Dock3, la risposta di Roma Tre ad una richiesta sempre più urgente di innovazione. Accompagnare gli studenti dall’università al mondo del lavoro, dando loro fiducia nel trasformare le proprie idee in attività imprenditoriali, è una missione su cui il nostro Ateneo sta investendo sempre più”. Il collegio scientifico di Dock3 è stato costituito dai professori di Roma Tre Carlo Alberto Pratesi e Paolo Merialdo e dal dott. Andrea Dal Piaz, responsabile del programma. Le prossime sfide che Dock3 intenderà affrontare per il futuro sono principalmente due: la prima sarà quella di imprimere al programma anche un’azione che possa avere un’impatto sociale. La seconda prova sarà quella di incentivare maggiormente i ricercatori universitari a costituire startup per favorire la trasmissione nel mercato dei risultati delle loro ricerche accademiche.

La startup vincitice del contest è stata “Paycrebit”, un Loyalty-Network collegato ad un Exchange, che permette di trasformare punti fedeltà, gettoni utility e monete di scambio, in un valore spendibile negli acquisti quotidiani. Al secondo posto si è classificata “Night Citizen”, un software che permette a tutti coloro che amano uscire la sera, di individuare serate ed eventi in modo semplice, veloce ed efficace. La terza classificata è stata “Tokeville”, una soluzione che mira a risolvere in maniera efficiente i problemi legati al decoro urbano grazie alla collaborazione tra imprese, cittadini e associazioni ridefinendo il modo di gestire la propria città. Alla prima startup classificata é stato assegnato l’accesso al programma di incubazione di Dock3 sprint, per favorire la vendita del proprio servizio sul mercato. Ai 3 team vincitori la Regione Lazio ha assegnato un contributo di 5.000 € per lo sviluppo imprenditoriale; inoltre, l’Ambasciata statunitense ha offerto un viaggio per due persone per Austin, nel Texas.

Un premio speciale, ovvero la partecipazione alla Summer School sull'Intelligenza Artificiale di Vetrya Academy, è stato assegnato alla startup “Wyd”, che fornisce in poco tempo le informazioni affini agli utenti che vogliono organizzare un viaggio, ottimizzandone i relativi tempi. Tra le altre startup partecipanti a Dock3 si ricordano: “Bikeprime”, la prima piattaforma online per la compravendita di biciclette di alta gamma, che certifica prodotti e pagamenti. “Quadrivium”, il primo game free to play basato sulla realtà aumentata e geolocalizzazione che fa scoprire la storia di una città. “Italy in box” realizza contenuti editoriali turistico – esperienziali che commercializza attraverso gift box per agenzie di viaggi ed e-commerce. “Mymu” rende giocoso e tinge di “giallo la visita ad un museo in cui il visitatore diventa un “investigatore”, rivoluzionando il concetto di cultura. “Qubo” é un’app mobile che attraverso la realtà aumentata permette di arredare ogni ambiente in modo semplice ed immersivo. “Worky” offre un unico abbonamento per usufruire di tutti i coworking d’Italia, fornendo una soluzione flessibile per chi ha bisogni di mobilità lavorativa. PlayMyFit offre servizi personalizzati on demand per il benessere psico – fisico per favorire la cultura dell’attività fisica ovunque, facilmente e in sicurezza, anche nelle corporate. Ama Football Live consente ai giovani calciatori di autopromuovere il proprio talento attraverso una piattaforma di social video ranking, agevolando il loro inserimento al professionismo.

Un’altra interessante novità in tema di startup è riservata a coloro che vogliono essere “dirompenti” nel campo del turismo. Questa ghiotta opportunità è offerta da "Ourvision" in collaborazione con “Connectia” con la call “Innovazione turismo”, completamente gratuita. Le tre startup finaliste del contest potranno accedere ad un percorso di 6 mesi con alcuni dei migliori mentor, partecipare ad una esclusiva academy ed usufruire di spazi di coworking. Alla vincitrice saranno erogati ulteriori 10.000 € in servizi. La domanda di partecipazione scade il 31 luglio. Maggiori dettagli consultando il sito: http://www.connectia.it/contest-innovazione-e-turismo/