Stampa

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Al Foro Italico avanti i giovani! Il ventenne Alexander Zverev vince il torneo ATP, nemtre nel torneo WTA s'impone la ventiduenne Elina Svitolina.

Alexander Zverev è il nuovo re del Foro italico. In un'ora e ventidue minuti batte Novak Djokovic 6/4 6/3. Il tennista tedesco non ha dato chance al n. 2 del mondo, vince con una forza ed una tecnica devastante. Zverev ha spaccato anche il pubblico, notoriamente affezionato a Nole. Molti hanno tifato per lui sin dall’inizio del torneo. Vincendo il torneo, il ventenne tedesco ha eguagliato il record di un altro tennista che, con la sua stessa età, nel 2006 vinse per la prima volta gli Internazionali BNL d’Italia, era Rafael Nadal.

Questa coincidenza la dice lunga sul prosieguo della sua carriera. In una conferenza stampa dei giorni passati ha dichiarato che non è per niente stupito dei suoi risultati, mostrando un gran carattere che lo porterà, molto probabilmente, a diventare il n. 1 del mondo. Sicuramente rivalutata l’eliminazione del neo papà Fabio Fognini che è uscito dal torneo proprio ad opera di Zverev.

Sorpresa anche nella finale femminile. A vincere il torneo WTA è stata quella che alla vigilia era la meno quotata, Elina Svitolina. La 22enne ucraina si è imposta alla favorita del torneo Simona Halep, conquistando il titolo degli Internazionali d'Italia. L'ucraina vince in rimonta. Perde il primo set 4/6. Nel secondo s'impone 7/5 e nel terzo annienta la rivale con un netto 6/1. In conferenza stampa ha dichiarato: "Sono felicissima, i primi due set sono stati durissimi, ma sono riuscita ad avere la meglio sulla distanza".

Per effetto dei risultati conseguiti, nel ranking ATP Alexander Zverev passa dalla posizione n. 17 alla n. 10, mentre nel ranking WTA Elina Svitolina passa dalla posizione n. 11 alla n. 6.

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella Privacy Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Privacy Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.