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Giornata caratterizzata dal debutto nel torneo di Novak Djokovic, Wawrinka, Maria Sharapova, Serena Williams e dagli azzurri in campo.

Roma - Il serbo ha attirato l’attenzione di molti appassionati facendo registrare già un colpo d’occhio molto interessante degli spalti del Centrale. La partita contro Nicolas Almagro, scivolato in una posizione incredibile (#159), proprio per questo motivo, lasciava intendere un match in discesa per il serbo, ma non è stato affatto così. L’esperienza di Almagro è venuta fuori man mano che l'incontro entrasse nel vivo.

Dopo un primo set completamente dominato da “Nole”, il ritorno in partita dello spagnolo è stato imponente, tanto è vero che nel secondo set, finito al tie break dopo un incredibile recupero di Almagro da un parziale di 2-5, in molti hanno avuto l’impressione che il match si dirigesse verso una debacle per il n. 1 del mondo. Anche nel terzo e decisivo set, lo spagnolo ha tenuto testa a Djokovic che sembrava sorpreso dalla veemenza e, soprattutto, dalla grande tecnica sfoggiata da Almagro. C’è voluto un soffertissimo break per far girare la partita definitivamente in suo favore che si è conclusa con uno score finale di 61 67 63.

Anche lo svizzero Wawrinka (#9) ha sofferto non poco per passare il turno ed anche a lui sono serviti tre set per avere la meglio su un Juan Monaco (#36) veramente “in palla”. L’argentino si è aggiudicato il primo set più agevolmente di quanto dica il punteggio. Lo svizzero nel secondo set ha reagito d’orgoglio e nel terzo, approfittando di un break al quinto gioco, ha concluso vittoriosamente la partita anche per un problema muscolare accusato da Monaco che lascia il Foro tra gli applausi anche per la sua simpatica partecipazione del giorno prima alla manifestazione di beneficenza “Tennis with stars” organizzata da Roma cares.

Da segnalare tra i big, il passaggio al turno successivo di David Ferrer e Richard Gasquet, quest’ultimo ha spento i sogni al nostro Thomas Fabbiano che comunque può essere soddisfatto del cammino effettuato nel torneo. Già fuori sorprendentemente dal torneo un “top ten”, Marin Cilic (#10) che ha perso malamente in due set (64 63) contro lo spagnolo Guillermo Garcia Lopez (#28). Per gli italiani, dopo la già citata uscita di Fabbiano, c’è da registrare quella di Arnaboldi che ha combattuto con i denti contro il belga David Goffin (#20) aggiudicandosi anche il primo set, ma poi il talento di Goffin è venuto fuori tanto è vero che nei seguenti due set il “canturino” ha conquistato solo tre game, 57 62 61 lo score finale a favore del belga.

In serata anche il prodigioso Matteo Donati esce dal torneo, ma lo fa a testa alta e contro l’attuale n. 5 del mondo Thomas Berdych che ha dovuto sudare non poco per sopraffare il ventenne alessandrino. Donati dà l’impressione di avere mezzi tecnici importanti e non solo. La sua concentrazione in campo è incredibile, i suoi atteggiamenti non sono assolutamente spavaldi come si potrebbe pensare per un ragazzo di 20 anni, anzi, in campo dimostra sempre concretezza e determinazione. Purtroppo, il sorteggio del tabellone non è stato molto favorevole per lui e ponendogli di fronte Thomas Berdych non lo ha aiutato a sperare di andare avanti, ma una cosa è certa, Matteo ha giocato alla pari contro il n. 5 del mondo. Il risultato finale la dice tutta (26 46) e finalmente ci fa pensare che il tennis italiano ha trovato un valido rappresentante nel ranking ATP.

Per quanto riguarda il torneo WTA, per le nostre azzurre non è andata bene. Prima Pennetta poi la Giorgi hanno dovuto abbandonare anzitempo il torneo. In conferenza stampa Flavia Pennetta (#26) è arrivata senza forze e molto dispiaciuta. La prima domanda posta alla tennista brindisina è stata proprio di Matchnews, il nostro inviato ha chiesto “quanto ti dispiace di aver dovuto lasciare il torneo così presto e cosa non ha funzionato contro la Svitolina” - Flavia ha risposto – “mi dispiace tantissimo, tengo molto a questo torneo e sento l’affetto della gente, per quanto riguarda il match, la Svitolina (#19) ha giocato meglio e purtroppo è andata così”. Il torneo con l’uscita di Flavia perde moltissimo in termini emozionali, ora i suoi tifosi dovranno indirizzare il loro affetto a Karin Knapp e Sara Errani che sono le uniche due azzurre rimaste in gara, già passate al secondo turno.

Anche Camila Giorgi (#37), su cui erano affidate molte speranze visto l’ottimo tennis che stava esprimendo negli ultimi tempi, ha dovuto cedere il passo ad una Jelena Jankovic (#20) che gode di un nuovo ed eccezionale momento di forma. La tennista serba, già n. 1 del mondo, ha ritrovato entusiasmo e gioco è ormai da qualche torneo che giunge sempre nella fase calda. La sua vittoria contro Camila però è stata piuttosto sofferta, soprattutto nel secondo set quando l’italiana aveva dato l’impressione di poter pareggiare il primo set quando si trovava in vantaggio 4 a 1. Il match è terminato con un doppio 75 in favore della tennista serba.

Solo per la cronaca, da segnalare in serata il passaggio del turno di Serena Williams che si è sbarazzata della russa Anastasia Pavlychenkova (#39) con un perentorio 63 61 mentre nel primo incontro della giornata la Sharapova (#3) aveva avuto la meglio sull’australiana Jarmila Gajdosova (#52) costretta al ritiro nel secondo set sul 3 a 1 in favore della tennista russa che aveva già vinto il primo set per 62.

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