Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Una settimana tra le polemiche quella dei giallorossi. Nonostante anche contro il Palermo la squadra sia riuscita a portare a casa una vittoria, tutte le attenzioni si sono concentrate sul “caso Totti”, che come era prevedibile, è esploso.

Roma - Tutto è iniziato da una lunga intervista che il Capitano ha rilasciato alla RAI, in cui lamentava poca chiarezza da parte dell’allenatore che continua a sacrificarlo senza spiegazioni per altri giocatori, e la tristezza di trovarsi a concludere una grandissima carriera in un modo così mediocre.

Spalletti dopo aver ascoltato queste dichiarazioni, e temendo soprattutto che il nervosismo di Totti coinvolgesse tutto il gruppo, ha deciso di dare un segnale forte e ha preferito allontanarlo dal ritiro ed escluderlo così dalla partita contro i siciliani.

La notizia, oltre ad essere ripresa da tutti i giornali italiani, ha fatto il giro del mondo dividendo tifosi giallorossi e amanti del calcio in due fazioni: quella di chi ritiene che abbia ragione Totti poiché merita rispetto dalla squadra che ha onorato per anni e alla quale ha dato tutto, e quella di chi invece pensa che il tecnico debba pensare innanzitutto alla squadra e non al singolo giocatore, indipendentemente se si tratta di Totti o di un esordiente della primavera.

Dopo il polverone che si è sollevato il Capitano ha deciso comunque di sostenere la squadra ed assistere alla partita dalla tribuna. Scelta molto apprezzata dai tifosi che hanno accolto il suo ingresso allo stadio con cori ed applausi, riservando i fischi all’allenatore. La scelta è stata apprezzata anche da Spalletti, che dal giorno successivo ha reintegrato il numero dieci nel gruppo mettendosi così alle spalle la vicenda, pur rimanendo fermo sulle sue posizioni. Il Capitano adesso è però in attesa di un colloquio chiarificatore con Pallotta, al seguito del quale verrà stabilito se prolungare il contratto da calciatore per un altro anno o se invece stipularne uno per segnare l’inizio della carriera da dirigente.

Spalletti ha fortemente voluto che nelle polemiche generali non fosse coinvolto il resto del gruppo e ha continuato gli allenamenti a pieno ritmo in vista della trasferta di oggi pomeriggio contro l’Empoli. L’allenatore, ad eccezione di De Rossi infortunato e di Ucan febbricitante, ha a disposizione per l’incontro praticamente tutta la rosa. Probabilmente oggi vedremo in campo un 4-3-1-2 con Szczesny tra i pali, Florenzi, Manolas, Rudiger e Zukanovic in difesa, un centrocampo a tre composto da Pjanic- Nainngolan e Vainqueur  e Perrotti alle spalle della coppia Salah- Dzeko, al quale con ogni probabilità Totti subentrerà nel corso dell’incontro. Ancora panchina per El Sharaawy che anche nella sfida contro il Palermo è rimasto seduto in panchina.