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Il calcio è così. Basta poco per ridare un senso ad un campionato che sembra ormai sprecato. Questo lo sa bene la Roma, che per la gioia dei tifosi ha portato a segno la quarta vittoria consecutiva, contro il Carpi nell’anticipo di campionato, concludendo la settimana così come si era aperta: nel migliore dei modi.

Carpi (MO) - Spalletti con le sue nuove regole e con la boccata di novità che ha portato a Trigoria sembra ormai essere sulla strada giusta per far raggiungere ai suoi ragazzi almeno il terzo posto e per farli quindi qualificare alla prossima Champions League.

Nella lista dei convocati è tornato Nainggolan dopo la squalifica, ma sorprendentemente non erano presenti né Totti né De Rossi. L’allenatore toscano ha schierato in campo un 4-2-3-1 con Szczesny tra i pali, una difesa a quattro composta dal quartetto Florenzi-Manolas-Rudiger-Digne, un centrocampo a due con Vainqueur e Nainggolan e il tridente d’attacco Salah-Perrotti-El Sharaawy alle spalle di Dzeko.

Nel primo tempo, probabilmente anche per il terreno estremamente rovinato dalla pioggia, la Roma ha faticato a trovare i suoi spazi. Anche il Carpi non è riuscito subito a mettere gli avversari in pericolo e la prima occasione degli emiliani si è vista solo al 39’ minuto. A questo punto la Roma è uscita dallo stato di torpore e al 44’ Salah è andato vicino al goal, colpendo però la traversa. Visto lo stato dormiente del primo tempo Spalletti ha deciso di ridisegnare la squadra per la seconda metà di gioco, sostituendo El Sharaawy con Pjanic, spostando Perrotti a destra e Nainggolan nel ruolo di trequartista. I cambiamenti hanno portato a dei risultati e al 56’ minuto Digne ha messo a segno di sinistro.

Il Carpi non si è lasciato intimidire e dopo sei minuti ha trovato il goal del pareggio con Lasagna. A questo punto la Roma non ha perso però di vista l’obbiettivo e ha fatto leva sul significato del gioco di gruppo. All ’84’ Salah ha smarcato Gagliolo e ha servito Dzeko, che è riuscito a tornare a segno su azione dopo ben 166 giorni. Pochi minuti dopo un passaggio filtrante di Dzeko per Nainggolan è stato trasformato in rete da Salah, autore di una delle migliori partite disputate finora. Il match si è così conclusa con un 3-1 per la Roma, che per ora ha conquistato il terzo posto e si può sedere ad aspettare il bigmatch di stasera tra Juventus e Napoli, sperando in un pareggio tra le due.

Dopo la vittoria però non ci si può fermare troppo, questo lo sa bene Spalletti che ha subito accantonato l’euforia e già sta preparando la squadra per la partita di Champions League tra Roma e Real Madrid, in programma per il prossimo 17 febbraio. L’allenatore dovrà fare a meno di Totti e De Rossi, entrambi fuori uso per un problema al polpaccio, e molto probabilmente anche di Salah, che dopo la partita di ieri ha accusato un risentimento alla coscia e i cui tempi di recupero sono ancora da valutare. La formazione che vedremo in campo sarà probabilmente molto simile a quella vista contro il Carpi, con Pjanic però schierato dal primo minuto. Per quanto i pronostici siano tutt’altro che favorevoli alla Roma, l’allenatore giallorosso ha comunque chiesto alla squadra di dare il massimo e si aspetta molto dai suoi ragazzi, perché in fondo la palla è rotonda e la partita finisce solo al 90’ minuto.