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Si mette male per la Roma, ora i giallorossi per la conquista del secondo posto sono vincolati ai risultati delle altre squadre in lizza.

Milano - Dopo la sconfitta con l’Inter, neanche nella trasferta contro il Milan la Roma è riuscita ad espugnare San Siro e portare a casa i tre punti. I giallorossi hanno così riaperto di fatto la corsa al secondo posto, che sembra essere destinata a concludersi solo nello scontro diretto tra le due squadre capitoline.

A peggiorare l’umore in casa Roma ha contribuito Mattia Destro, che guidando i rossoneri alla vittoria ha continuato la tradizione che vuole gli ex giocatori giallorossi molto attivi nelle sfide contro la Roma. Per l’occasione Garcia ha deciso di non cambiare la formazione delle ultime due partite, schierando il solito 4-3-3 con il tridente Ibarbo-Doumbia-Gervinho. Anche Pippo Inzaghi ha scelto un 4-3-3 affidandosi in avanti a Destro, accompagnato da Honda e Bonaventura.

Nella prima metà di gioco la Roma ha provato a fare la partita, ma è apparsa da subito decisamente fuori forma ed è stata frenata da un Milan decisamente in giornata, che ha risposto colpo su colpo a qualsiasi tentativo dei giallorossi. Dopo due occasioni perse dalla Roma (la prima con Manolas che ha colpito il palo, e la seconda con Astori su calcio d’angolo), il Milan ha preso il totale controllo della match, costringendo De Sanctis a fare numerosi interventi.  La situazione si è poi volta totalmente in favore dei rossoneri quando alla mezzora Gervinho ha lamentato un problema muscolare, costringendo Garcia a cambiare i suoi piani e a schierare Ljajic e a trasformare il 4-3-3 in una sorta di 4-4-2. Sfruttando il momento di smarrimento dei giallorossi e una distrazione di Pjanic il Milan ha trovato il vantaggio al 40’ minuto con una rete del giovanissimo Van Ginkel.

Nella ripresa la Roma non ha reagito secondo le aspettative, ma ha continuato con un atteggiamento spento, molto lontano dall’agonismo. I rossoneri hanno saputo approfittare della situazione anche in questo caso e al 59’ hanno trovato il raddoppio grazie ad un cross di Honda per Destro, che ha continuato così l’ormai proverbiale tradizione del  gol dell’ex contro la Roma. Per risollevare la situazione Garcia ha deciso di affidarsi a Totti e Iturbe. La scelta si è rivelata giusta ei giallorossi hanno mostrato  più energia. Proprio grazie all’attaccante argentino, che si è procurato un rigore al 74’ trasformato in gol dal capitano, la Roma ha riaperto la partita.  Da questo momento in poi i giallorossi hanno cercato ad ogni costo di conquistare almeno un pareggio, ma colpiti dalla tensione hanno affrontato i minuti finali con molti nervi e poca lucidità, non riuscendo così a concretizzare.

Dopo due vittorie la Roma ha compiuto un enorme passo indietro fornendo alla Lazio un’occasione d’oro per il sorpasso. Per arginare la situazione Garcia ha convocato un allenamento straordinario per le otto di questa mattina e sta prendendo in seria considerazione di anticipare il ritiro estivo nel caso in cui i giallorossi non riuscissero a conquistare la tanto agognata qualificazione diretta nella prossima Champions League, concludendo la stagione nel più fallimentare dei modi.  

 

Milan-Roma 2-1

 

Milan (4-3-3): Diego Lopez; Abate, Alex (40’ Mexes), Paletta, Antonelli (22’ st Bocchetti); Poli, De Jong, Van Ginkel;  Honda, Destro (29’ st Pazzini), Bonaventura.

All. Filippo Inzaghi

 

Roma (4-3-3): De Sanctis; Florenzi, Manolas, Astori, Torosidis; Nainggolan, De Rossi, Pjanic (25’st Totti); Ibarbo (14’ st Iturbe), Doumbia, Gervinho(30’ st Ljajic).

All. Rudi Garcia

 

Arbitro: Tagliavento

Ammoniti: 44’pt Torosidis, 16’ st Florenzi, 19’ st Pjanic, 26’ st Destro. 27’ st Alex,44’ st Abate, 46’ st Mexes.

Espulsi:48’ Filippo Inzaghi

Spettatori: 35,614 persone