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La famiglia Pozzo è nota per le sue capacità imprenditoriali, il successo economico dell'Udinese fa invidia a mezza Europa e non solo; una delle compagini che appartengono al gruppo è il Watford che milita in Premier League.

Tramite un comunicato ufficiale, le vespe, hanno ufficializzato la conclusione del rapporto tra loro e l'Adidas dalla stagione 2020/2021, declinando cosí l'opzione di rinnovo. Chi è subentrato al posto di uno dei brand più in voga tra gli sportivi? I giallo-neri hanno optato per Kelme, marchio iberico già partner di diverse squadre della Liga (tra cui Espanyol e Rayo Vallecano).

Quest'azienda è molto nota in Cina e, quasi tutte le squadre asiatiche vestono le loro magliette. Tramite i nostri social abbiamo chiesto il parere dei lettori di MatchNews e, senza sorprese, per il 64% la società inglese ha commesso un errore. Perché, allora, la società ha optato per questa scelta? Non dimentichiamoci che una caratteristica di chi investe è la lungimiranza e la propensione al rischio. Quale miglior visione se non abbandonare un brand importantissimo per affidarsi ad uno più fresco e giovane?

Dall'alba del Watford, la squadra britannica ha sottoscritto 11 sponsorizzazioni tecniche diverse, alternando brand noti e famosi ad altri più emergenti. In questo caso, Adidas gli garantiva 750 mila euro l'anno con opzione di rinnovo per le successive stagioni mentre Kelme ha firmato per 11.5 milioni in 10 anni ergo: quasi 250 mila euro in più e la prospettiva di emergere nel mercato orientale. Insomma per lo sviluppo imprenditoriale non tutto è oro quel che luccica. Il 36% di voi ha dato ragione al patron dell'Udinese, da menzionare il voto di due lettori speciali: Michele Scarpino (arbitro di calcio che dirige la Serie A di San Marino, con 2 presenze all'attivo nei preliminari di Europa League.

Il suo nome è noto anche in Europa grazie ad alcune designazioni importanti per diverse gare nazionali under 21. Il crotonese è autore, inoltre, di una pubblicazione scientifica.); Big Fish, nome d'arte di Massimiliano Dagani, che di lavoro fa proprio il produttore discografico italiano ed ha collaborato producendo delle tracce per cantanti del calibro di: Fabri Fibra, Jake La Furia, Elisa, Morgan e Bassi Maestro. Ringraziamo, dunque, voi lettori del vostro voto e non possiamo che concludere facendo un plauso all'operazione di marketing di Pozzo.

Il Watford passa da Adidas a Kelme. Scelta corretta secondo voi?
SI 36%
NO 64%