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Clamoroso tonfo esterno contro l’Eintracht per il Bayern Monaco: esonerato Niko Kovac. In Ligue 1 il Psg cade a sorpresa contro il Digione.

MANITA EINTRACHT, KOVAC ESONERATO – Che in Baviera l’aria fosse pesante lo si sapeva da mesi. D’altronde il Bayern Monaco è una piazza più difficile da gestire di quanto si possa credere: per informazioni chiedere a personaggi come Guardiola e Ancelotti. I rossoblù hanno avuto un avvio di campionato altalenante e poco conta aver trionfato solo pochi mesi fa portando a casa la ventinovesima Bundesliga. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata il 5-1 esterno subito sul campo dell’Eintracht Francoforte (complice un’espulsione dopo soli 9 minuti per Boateng) che relega i bavaresi in quarta posizione a -4 dalla vetta.

Niente di irrecuperabile, prestazione a parte, ma gli standard della corazzata tedesca sono ben noti. Adesso parte la ricerca di un sostituto all’altezza anche se, parola dei vertici, non si dovrebbero avere novità prima di due settimane, complice la sosta per le nazionali. Ne approfitta il Monchengladbach che rafforza la propria prima posizione trionfando 2-1 a Leverkusen e portandosi a +3 dalla prima inseguitrice, il Borussia Dortmund. Esagera il Lipsia che umilia 8-0 il Mainz tornando al successo dopo quattro turni in campionato. 

COLPO DIGIONE CONTRO IL PSG – Nella classica sfida Davide vs Golia (che per la verità in Francia si applica per la stragrande maggioranza delle gare in cui è coinvolto il Psg) la spunta, come vuole la leggenda, il piccolo Davide. E’ il turno del Digione che in casa batte 2-1 il Psg a sorpresa e si porta fuori dalla zona retrocessione. Gli uomini di Tuchel in verità dominano la gara in lungo e in largo, arrivando spesso vicinissimi al secondo gol, ma senza mai riuscire a piazzare la zampata vincente dopo il vantaggio di Mbappè. Parigini che rimangono ad ogni modo comodamente in testa, a +7 dall’Angers che s’impone 1-0 sul Racing Strasburgo. Secondo trionfo consecutivo invece per il Lione di Rudi Garcia che riesce ad espugnare il difficile campo di Tolosa. Bene anche il Marsiglia di Vilas Boas che vince in casa contro il Lille e si porta in quarta posizione a 19 punti. Niente da fare invece per il Monaco che manca la terza vittoria di seguito andando a perdere sul campo del Saint Etienne e rimane a 15 punti. La classifica rimane ad ogni modo particolarmente corta, Psg a parte: dall’Angers secondo al fanalino di coda Nimes vi sono infatti solo 9 punti di differenza.

REAL STOPPATO DAL BETIS. CROLLO BARCELLONA – E’ la giornata della “caduta dei giganti” e la Liga per non farsi mancare nulla ci regala una sconfitta sorprendente del Barcellona e uno scialbo pareggio del Real Madrid. Blaugrana e Blancos mantengono la testa della classifica, con una gara ancora da recuperare, ma vedono avvicinarsi pericolosamente le inseguitrici. D’altronde l’epoca delle due corazzate praticamente invincibili sembra ormai terminata e ne è prova il Levante che subisce la gran mole di gioco del Barcellona per poi colpirlo tre volte in pochissimi minuti. Se Valverde vacilla Zidane non ride. Il Real Madrid incappa infatti in un noioso 0-0 contro il Betis Siviglia e manca un allungo che potrebbe essere stato decisivo ai fini della classifica. Catalani e madrileni si salvano comunque da eventuali sorpassi grazie alla concomitanza della gara tra Siviglia e Atletico Madrid, le due inseguitrici più vicine: la sfida del Pizjuan si chiude infatti 1-1 lasciando cristallizzate le prime posizioni. Cade invece il Granada in casa contro il Real Sociedad che continuando a stupire tutti si porta a parimerito con Real Madrid e Barcellona.

LIVERPOOL E CITY OK, SPROFONDO UNITED – Invariate le prime posizioni in Premier League: il Liverpool trionfa sull’Aston Villa in rimonta con due reti nel finale mentre il Manchester City s’impone 2-1 sul Southampton e rimane a -6 dai Reds.  Continua la propria cavalcata anche il Leicester di Brendan Rodgers che trionfa 2-0 a Londra, sponda Crystal Palace. Appaiato alle Foxies il Chelsea di Lampard che vince contro il Watford portandosi a 5 successi consecutivi. Distanziato invece l’Arsenal, quinto, che non va oltre l’1-1 contro il Wolverhampton. Continua invece il periodo buio del Manchester United che cade anche in casa del Bournemouth rimanendo incagliato al decimo posto con 13 punti conquistati in 11 giornate. Per Solskjaer la panchina inizia a farsi seriamente bollente.