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Una Roma diversa da qualche settimana, si appresta ad affrontare una prova molto difficile. All’Olimpico si presenta il Napoli un punto sotto in classifica rispetto ai giallorossi e con tanta voglia di riscatto nei confronti di una partenza di campionato molto fiacca.

Mister Fonseca costretto ancora a mettere in campo una formazione di emergenza. Mancini è disposto ancora a centrocampo, chissà che non sarà il suo nuovo ruolo visto i risultati molto soddisfacenti che ha riscosso anche a livello di critica sportiva. Cetin è preferito a Juan Jesus mentre Florenzi va ancora in panchina. Kolarov tocca la sua 100esima partita da titolare mentre il giovanissimo pupillo dei tifosi, Nicolò Zaniolo, registra la sua 50esima partita in giallorosso considerando tutte le competizioni.

Mister Ancellotti schiera una formazione molto offensiva con Milik e Mertens davanti a fare azione di sfondamento. In difesa Manolas, il grande ex che non è stato accolto benissimo dalla Curva Sud.

Inizia la partita. Al primo tocco di palla Manolas viene investito da fischi assordanti, prova evidente che i suoi ex tifosi non hanno gradito la sua scelta di lasciare Roma. Nelle prime battute del match il Napoli appare più incisivo e nette in difficoltà la difesa giallorossa. Il pressing dei partenopei è molto alto, così facendo, riescono spesso a rubare palla. Il primo tiro però è dei giallorossi. E’ Justin Kluivert che, servito da Dzeko al limite dell’area, impensierisce Meret, la palla esce di poco a lato. Al 19’ la Roma passa in vantaggio. Ancora in delirio il pubblico di fede giallorossa. Zaniolo finalizza un’azione velocissima della Roma. I calciatori della Roma vengono prima messi in forte pressione dal gioco avversario poi Spinazzola porta la palla in avanti con velocità, serve con un "paso de la muerte" Zaniolo al limite dell’area, il giovane calciatore giallorosso prende la mira e mette la palla all’incrocio dei pali. Nulla da fare per Meret. E’ 1 a 0 per la Roma! Al 23’ ancora un’azione per i giallorossi, stavolta è Kolarov che con una sciabolata mette in difficoltà Meret.  Al 24’, dopo verifica VAR, viene concesso un calcio di rigore per la Roma per fallo di mano di Callejon. Batte Kolarov, ma il serbo non è fortunato in questo periodo, Meret respinge facilmente e sfuma l’occasione per il raddoppio giallorosso. Al 28’ Napoli vicino al goal del pareggio. Smalling con una sforbiciata salva sulla linea dopo un colpo di testa di Di Lorenzo a colpo sicuro. I partenopei dopo il rigore fallito dai giallorossi diventano più intraprendenti e mettono in serio rischio la difesa giallorossa che sembra aver accusato il colpo del mancato raddoppio. Al 35’ ci prova Insigne, ma è bravo Lopez a respingere in angolo. La partita è bellissima con continui rovesciamenti di fronte.  Nel Napoli è Mertens il più attivo, il belga viene continuamente beccato dal pubblico giallorosso, indiscutibile prova di rispetto. Al 41’ in pochi secondi il Napoli prende una traversa con Milik ed un palo con Zielinski, sfiorato il pareggio. Fine del tempo tutto partenopeo. Dopo due minuti di recupero l’arbitro Rocchi manda le squadre negli spogliatoi.

Il secondo tempo inizia con uno scroscio d’acqua incredibile che si abbatte sull’Olimpico. Le due squadre non operano sostituzioni. Nei primi minuti della ripresa, si vede subito l’aspetto tecnico della partita. Pressing sfrenato da parte dei partenopei e ripartenze velocissime da parte dei giallorossi. Al 55’ altro rigore per i giallorossi, sempre per fallo di mano in area. Dal dischetto stavolta si presenta Veretout. Il francese non sbaglia, anche se Meret tocca il pallone. E’ il 2 a 0 per la Roma! Sembra a tutti incredibile come sia cambiata la squadra giallorossa in poche settimane e con molti titolari in infermeria. E’ vero che una squadra quando diventa gruppo rende tantissimo in termini di risultati. Ma il Napoli non si arrende. Al 58’ entra il temibile messicano Lozano al posto di uno spento Callejon. Al 59’ azione di ripartenza dei giallorossi, Kluivert, servito da Dzeko, centra la traversa. La Roma dopo il doppio vantaggio appare più determinata, ma il Napoli non molla. Al 65’ altra sostituzione per il Napoli, esce Mertens (tra i fischi) entra il l'ariete spagnolo Llorente. Al 68’ l’arbitro Rocchi sospende per qualche minuto l’incontro per cori razzisti rivolti ai calciatori. AL 72’ il Napoli accorcia le distanze con un’azione perfetta. Cross dalla destra e palla al centro dell’area. E’ Milik a realizzare il goal. I partenopei salgono in cattedra e spingono per realizzare il goal del pareggio. Al 77’ anche la Roma opera una sostituzione, esce Kluivert entra Perotti per dare maggiore solidità alla squadra. All’81’ esce uno stanchissimo Zaniolo, il pubblico gli rivolge una meritata standing ovation, al suo posto Under. All’83’ ultima sostituzione per il Napoli, esce Insigne, al suo posto Younes. Le squadre sono stremate ma la posta in gioco è troppo importante. Nei minuti finali il Napoli spinge sull’acceleratore per cercare forsennatamente il pareggio. All’89’ ultima sostituzione anche per la Roma, esce Pastore, anche per lui standing ovation, al suo posto Santon. Al 90+5 viene espulso Cetin, Punizione per il Napoli dal limite, ma la barriera respinge e Rocchi pone fine alle ostilità con il triplice fischio omologando la vittoria della Roma, grande la gioia dei tifosi giallorossi.

Una Roma incredibile batte un Napoli tenace, ma sulla via della crisi. La squadra partenopea non riesce più a giocare come lo scorso anno e i tifosi cominciano a rumoreggiare. I giallorossi proiettati verso le parti alte della classifica, una partita durissima per loro, ma con la voglia dentro di essere finalmente una squadra. Fonseca ha lavorato molto sul gruppo ed i risultati cominciano a farsi vedere, è una Roma diversa, è una Roma vincente che si toglierà molte soddisfazioni.