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Clamorosi i risultati delle prime tre in classifica in Bundesliga: complice una classifica cortissima il Monchengladbach si ritrova in testa. In Premier League i Wolves di Espirito Santo stendono il City.

MONCHENGLADBACH IN TESTA – Non saranno felici in tifosi della Roma a vedere la prossima avversaria europea dei giallorossi in testa alla Bundesliga. I bianconeri di Monchengladbach sfruttano i tre risultati negativi delle prime tre della classe e grazie ad un perentorio 5-1 casalingo sull’Ausburg salgono in cima alla classifica. Male, anzi malissimo, il Bayern Monaco che cade in casa contro l’Hoffenheim: apre Adamyan per i biancoblu, pareggia il solito Lewandowski ma l’armeno dell’Hoffenheim regala la vittoria ai suoi dopo soli sei minuti.

Non ne approfittano Borussia Dortmund e Lipsia, chiamate però a due sfide complicate rispettivamente in casa di Friburgo e Leverkusen. I gialloneri si fanno rimontare due volte e vedono concretizzarsi il 2-2 finale solo all’89’ con la rete di Akanji. Il Lipsia invece pareggia in rimonta contro il Leverkusen, che aveva aperto le marcature con Volland, grazie all’ex Psg Nkunku. La classifica vede quindi in testa il Monchengladbach seguito a sorpresa dal Wolsfburg (che batte l’Union Berlino 1-0 in casa). A 14 punti invece rimangono a parimerito Bayern Monaco, Friburgo, Lipsia, Schalke04 e Leverkusen. Due lunghezze dopo troviamo, leggermente attardato, il Dortmund. Nel prossimo turno il Monchengladbach se la vedrà subito in casa del Dortmund: una bella prova del nove per vedere quanto possano puntare in alto i ragazzi di Marco Rose.

WOLVES FATALI, IL CITY SCIVOLA A -8 DAI REDS – Adama Traorè decide tutto in quattordici minuti. Il canterano scuola Barcellona, ex Middlesbrough e Aston Villa, sigla all’80’ e al 94’ le reti che fanno cadere rovinosamente in casa il Manchester City. Sorprendente, certo, vedere il City perdere ma non troppo se ci si ricorda quanto i Wolves abbiano infastidito le grandi squadre già dalla scorsa stagione. Il pallino del gioco non basta ai ragazzi di Guardiola per tenere il ritmo del Liverpool che intanto esce vittorioso da una complicatissima sfida contro il Leicester dell’icona Reds Brandon Rodgers. Complicata così tanto da risolversi solo nel recupero del secondo tempo grazie ad un contestatissimo rigore concesso ai ragazzi di Klopp. I Reds adesso godono di un soddisfacente +8 sul Manchester City dopo solo 8 gare di campionato. Al terzo posto si riaffaccia l’Arsenal, che paga un solo punto dai Citizens, grazie alla sofferta vittoria casalinga contro il Bournemouth. Dalle parti di Londra esulta anche il Chelsea che grazie al 4-1 esterno sul Southampton si attesta in quarta posizione inanellando la seconda vittoria consecutiva: da segnalare l’ottava rete in campionato di Tammy Abraham. E se nella capitale piangono lacrime amare i sostenitori del Tottenham, facilmente sconfitto 3-0 dal Brighton e scivolato in nona posizione, fanno festa quelli del Crystal Palace che sfruttando il buco lasciato dalle grandi in crisi si ritrova a parimerito con i cugini Gunners: per rendere il tutto più speciale le Eagles raggiugono tale posizione trionfando nel derby con il West Ham all’Olympic Stadium. Crisi profonda invece per i Red Devils che cadono anche sul campo del Newcastle: adesso Solskjaer trema davvero.

IL BARCELLONA STRAPAZZA LOPETEGUI – La sfida più interessante dell’ottava giornata della Liga è sicuramente andata in scena al Camp Nou dove il Barcellona altalenante di inizio stagione ha ospitato il sorprendente Siviglia di Lopetegui. I catalani si sono imposti con un secco 4-0: ciliegina sulla torta il gol di Messi che segna un nuovo record come unico giocatore ad andare a segno per 16 stagioni consecutive in Liga e come numero di gol su punizione nella massima serie spagnola. I blaugrana vengono graziati prima dalla rivedibile mira di Luuk de Jong e poi aprono le danze con una rovesciata formidabile di Luis Suarez. Vince anche il Real Madrid in casa contro il Granada: Zidane si tiene stretto la testa della classifica per sopperire ai deludenti risultati in Champions League e tenersi la panchina dei Blancos. Torna a segnare James Rodriguez e sigla il primo centro in maglia madrilena anche Eden Hazard ma vincere una partita senza tremare un po’ sembra essere diventato maledettamente difficile dalle parti del Bernabeu. Solo un pareggio infine per l’Atletico Madrid a Valladolid: i Colchoneros però si ritrovano da soli al terzo posto e ricompattano così il terzetto delle “big spagnole” nelle prime tre posizioni della classifica. Granada, Sociedad e Siviglia inseguono da vicino ma se le prime ingraneranno finalmente le marce alte sarà difficile stargli dietro.

ICARDI CI PRENDE GUSTO, IL NANTES PURE. ESONERATO SYLVINHO – Dopo il gol in Champions League, primo con la maglia rossoblù, ecco che Mauro Icardi riesce a sbloccarsi anche in Ligue 1 dopo otto gare di campionato (a dire il vero non tutte giocate dall’ex punta dell’Inter). L’argentino è artefice insieme a Sarabia, Gueye e il solito Neymar del secco 4-0 all’Angers presso il Parco dei Principi. Risultato netto che conferma lo strapotere parigino e affossa il glorioso avvio dei ragazzi di Moulin. A -2 dai parigini, saldamente in testa, a sorpresa si colloca il Nantes che passa 1-0 in casa contro il Nizza e centra la terza vittoria consecutiva: il gol vittoria è siglato da Moses Simon a quattro minuti dal termine. Male il Monaco che dopo due successi torna a perdere contro il Montpellier. Rimane in bilico la panchina di Jardim. Perde invece 1-0 il Derby del Rodano il Lionedi Sylvinho grazie ad un gol del Saint Etienne a tempo praticamente scaduto. Il Lione è in caduta libera dopo un avvio di campionato promettente e la sconfitta nel derby contro il Saint Etienne è stata fatale per il tecnico Sylvinho, esonerato all’indomani del match: per il nuovo tecnico si fa abbastanza concreta la pista Laurent Blanc.