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Negli anni ’80 a tre giornate dalla fine del campionato, Roma vs Juventus avrebbe sicuramente rappresentato la sfida scudetto, ora invece la Juve è già Campione d’Italia da qualche settimana mentre la Roma naviga al di fuori della zona Champions.

I risultati fino ad ora acquisiti della 36esima del campionato di Serie A non danno molte chance alla squadra capitolina di inserirsi nelle prime quattro che accedono alla Champions. Le vittorie di Atalanta e Milan lasciano le speranze “al lumicino”, addirittura le vittorie di Torino e Lazio mettono a rischio anche la partecipazione all’Europa League.

La vittoria contro la Juve quindi non solo sarebbe una grande soddisfazione per i tifosi, molto delusi quest’anno, ma farebbe sperare fino all’ultimo minuto del campionato in una, anche se remota, possibilità di disputare nel prossimo anno la Champions League. Mister Ranieri schiera un “tutto per tutto” 4-3-3 con Zaniolo trequartista e Kluivert-Dzeko-El Shaarawy come tridente d’attacco. Nzonzi e Pellegrini a centrocampo mentre la difesa è quella titolare, in porta ancora fiducia all’ottimo Mirante. Mister Allegri, sembra non avere già in tasca lo scudetto e schiera una formazione molto temibile, senza risparmiare nessuno. In cinquantamila all’Olimpico anche per vedere il “fenomeno” Ronaldo che ha ancora in piedi la possibilità di aggiudicarsi il prestigioso trofeo di capocannoniere del campionato 2018/2019.

Inizia la partita. La Juve mette subito in difficoltà i giallorossi che ripiegano nella loto metà campo. Al 7’ un grande intervento di Mirante non consente a Quadrado di portare in vantaggio la sua squadra. Una Roma distratta lascia campo per una ripartenza fulminante dei bianconeri che però non finalizzano grazie ad uno splendido intervento dell’estremo difensore giallorosso. Col trascorrere dei minuti la Roma riesce a guadagnare qualche metro di campo e comincia ad imbastire timide azioni di attacco. Al 16’ splendida e irruenta azione di Ronaldo che serve ai limiti dell’area piccola Dybala, l’argentino batte a colpo sicuro a giro sul secondo palo, Mirante è portentoso e sventa ancora la minaccia. Al 18’ occasione per la Roma. Ripartenza velocissima di El Shaarawy che sfrutta un gran recupero palla di Nzonzi, il faraone serve sulla destra l’accorrente Pellegrini che scarica un potente destro che incoccia sull’incrocio dei pali! Partita vibrante e decisamente bella per i neutrali. Al 29’ Mirante diventa un mostro! All’altezza del dischetto, Dybala, servito ancora da Ronaldo, batte a rete con sicurezza, il portierone giallorosso respinge incredibilmente, la palla va sul palo e salva ancora la sua squadra.

La ripresa inizia senza variazioni di formazione per entrambe le squadre. Al 49’ occasione per la Roma, ma Dzeko non riesce a coordinarsi per battere a rete nell’area piccola avversaria. Al 54’ velocissima incursione di El Shaarawy che serve sulla fascia destra Kluivert, l’olandese triangola ancora con il “faraone” ma l’attaccante giallorosso non riesce a concretizzare l’azione sparando alto sopra la traversa. Roma più propositiva nel secondo tempo ed anche più determinata. Al 64’ annullato un goal di Ronaldo per posizione irregolare. Il portoghese appare molto nervoso, probabilmente a causa di uno screzio prolungato avuto con capitan Florenzi qualche minuto prima. Al 67’ azione veloce della Roma, è ancora El Shaarawy a rendersi pericoloso, stavolta è Szczesny a fare il miracolo. Al 68’ per la Roma esce Pellegrini ed entra Cristante. Al 78’ mister Ranieri prova la carta Under, a fargli posto è Kluivert, ottima partita per l’olandese che viene accompagnato all’uscita del campo con fragorosi applausi. Al 79’ Roma in vantaggio! Dzeko pesca Florenzi in area, il capitano giallorosso fa il cucchiaio a Szczesny e fa sognare i tifosi giallorossi. Tripudio all’Olimpico, lo stadio in pochi istanti diventa una bolgia. La Roma stringe i denti, la Juve non molla la presa e dimostra di essere una squadra mai appagata. Ma al 90+2 Edin Dzeko chiude la partita, grande ripartenza dei giallorossi con Under che mette al centro, per il bosniaco è un gioco da ragazzi battere Szczesny. 

Una Roma gagliarda e ben messa in campo. Questo è ciò che voleva Ranieri. Solida anche senza i cosiddetti "titolari". Probabilmente la Juve non ha giocato come avrebbe fatto se i tre punti fossero stati fondamentali per il titolo di Campione d'Italia, ma è pur sempre una squadra che non lascia nulla agli avversari. Ora la Roma può continuare a sperare/sognare un posto in Champions League. Restano solo due turni da giocare e può succedere di tutto.