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Un Zaniolo in formato Champions trascina la Roma, ma il goal dei portoghesi rovina la festa ai giallorossi.

LA PARTITA

E’ tempo degli ottavi di finale di Champions League, all’Olimpico si presenta una squadra abituata a queste atmosfere: il Porto di Conceiçào, un ex laziale. La Roma si dispone in campo con il consueto 4-3-3. Mister Di Francesco schiera 7 italiani tanto da rappresentare una vera anomalia per il nostro calcio. Tornano dal primo minuto Capitan Futuro e Florenzi, Zaniolo ancora in campo titolare. Tra i pali Mirante mentre Olsen resta precauzionalmente in panchina. Prima del fischio iniziale un minuto di silenzio per Emiliano Sala, il calciatore argentino recentemente deceduto a causa di un incidente aereo. Tanti applausi per lui da entrambe le tifoserie.

LA CRONACA - PRIMO TEMPO

Inizia la partita con la Roma in avanti. Al 4’ subito una possibilità per i giallorossi. El Shaarawy s’invola sulla sinistra ed entra in area, ma il suo passaggio finale non raggiunge per pochissimo Cristante,  già pronto a battere a rete. I giocatori del Porto esercitano un pressing asfissiante sui portatori di palla, ma i giallorossi sembrano di gestirlo bene. Al 7’ è Kolarov ad impensierire l’esperto Casillas (ex Real Madrid ndr), che però si fa trovare pronto. All’11’ velocissimo contropiede della Roma portato avanti da Dzeko, il bosniaco non riesce a mettere al centro dell’area una palla invitante, è Brahimi che intercetta anticipando Casillas. Al 20’ “silent check” dell’arbitro olandese Makkelie che però decide di far proseguire il gioco dopo un evidente fallo di mano di Felipe in area, pubblico furioso. Al 37’ palo clamoroso di Dzeko, imbeccato magistralmente da Fazio il bosniaco si smarca in area, ma la sua bordata centra il palo con Casillas battuto! Roma vicinissima al vantaggio. Primo tempo molto equilibrato giocato per lo più a centrocampo, per il Porto non si segnalano particolari occasioni da goal. Dopo un minuto di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

LA CRONACA - SECONDO TEMPO

La seconda frazione di gioco inizia senza cambi da entrambe le parti. I portoghesi entrano in campo più determinati. Al 48’ concitata azione della Roma in area avversaria, ma nessuno riesce a battere a rete. Al 50’ Cristante, servito da Zaniolo, spara a rete ma il tiro del centrocampista giallorosso è centrale ed è facile preda di Casillas che respinge di pugno. Il match è senza dubbio più veloce nel secondo tempo, si ha l’impressione che il risultato possa cambiare da un momento all’altro. Al 57’ grande occasione per gli ospiti. A seguito di un calcio d’angolo Danilo batte di testa, la palla sfiora il palo lontano da Mirante, tanta paura per i tifosi giallorossi. I portoghesi spingono sull’acceleratore sostenuti da un tifo infernale, più di 8000 i tifosi al seguito. I ragazzi di Conceiçào puntano sul possesso palla, sulla tecina e sulla condizione fisica, i giallorossi cercano di tenere il passo. Al 62’ Pellegrini ci prova dalla distanza, ma in porta c’è Casillas. Al 67’ pregevole azione di Cristante che mette una palla al limite dell’area avversaria dove è pronto Pellegrini che al volo impegna seriamente Casillas, Roma ancora vicina al vantaggio. Al 70’ Zaniolo regala un sogno alla Roma! El Shaarawy serve al centro dell’area Dzeko che gira subito al gioiellino giallorosso che con un diagonale supera Casillas, è un eurogoal! Roma in vantaggio, l'Olimpico esplode di gioia! E’ l’1 a 0 per la Roma! Passano pochi minuti e la Roma raddoppia ancora con Zaniolooooo! Dopo una ripartenza velocissima dei giallorossi, ancora un palo per Dzeko ma Zaniolo si avventa sul pallone e mette in rete! Una doppietta Champions per lui e la consacrazione della sua classe in Europa! Doccia fredda per la Roma al 79’, il Porto accorcia le distanze con Lopez, un goal pesantissimo nell’ottica del doppio confronto. Il Porto negli ultimi minuti cerca addirittura il goal del pareggio, mentre i giallorossi sembrano accusare il colpo. Mister Di Francesco mette in campo Nzonzi e Santon per una copertura maggiore del campo al posto di Pellegrini e Zaniolo. Al 90’ entra anche Kluivert per El Shaarawy per tentare il colpo finale con la velocità dell’olandese, ma dopo 5 minuti di recupero il risultato resta immutato, ora tutto si deciderà ad Oporto.

TUTTO SI DECIDERA' AD OPORTO CON UNA STELLA IN PIU'

Una Roma sfortunata che avrebbe potuto chiudere la partita con tranquillità, ora ad Oporto sarà molto dura giocarsi la qualificazione ai quarti. Un campo ostico dove poche squadre hanno avuto la meglio. Ma mister Di Francesco potrà puntare ancora sulla forza, l'energia e la classe del gioiellino giallorosso Nicolò Zaniolo, che dopo la splendida doppietta in Champions non è azzardato affermare che è nata una stella e quella stella gioca nella Roma!