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PSG “VORACE”: 9-0 AL GUINGAMP – Ci sono partite di calcetto tra amici, quelle del giovedì sera, che si chiudono con scarti assai minori.

Il Paris Saint Germain infatti decide di esagerare contro il povero Guingamp e il tabellino, alla fine della sfida di sabato scorso, dice 9-0. Niente trucchi, i parigini segnano esattamente un gol ogni dieci minuti e il resto del mondo abbraccia idealmente tutti i fantallenatori francesi che in porta avevano Caillard. A decretare il rocambolesco risultato finale sono le triplette di Cavani e Mbappè, la doppietta di Neymar e il gol di Meunier.

L’ennesima prova insomma, nonostante nessuno si aspetti che l’ultima in classifica possa andare a Parigi a fare la voce grossa, che la massima divisione francese, una volta perso per strada inspiegabilmente il Monaco, non ha proprio altre armi da inserire tra il club di proprietà qatariota e uno scontato successo finale. Alle spalle del Psg vincono sia Lille che Lione, ormai stabilmente seconda e terza della classe, col Saint Etienne che si tiene in scia al quarto posto. A far scalpore, anche se quest’anno è una normalità, è il tonfo sordo, l’ennesimo, del Monaco: 1-5 casalingo contro lo Strasburgo. Troppo per Dmitrij Rybolovlev che mette Henry praticamente alla porta e richiama Jardim, cacciato soli due mesi fa: si attendono sviluppi nelle prossime ore. La situazione dei biancorossi continua ad essere complicatissima ma non disperata: la zona salvezza è lontana “solo” tre punti. Nel frattempo si risveglia, si fa per dire, il Marsiglia che batte 1-0 il Caen fuoricasa: i biancazzurri, oltre ai 3 punti, salutano anche l’arrivo di Mario Balotelli dal Nizza. A lui il compito, arduo secondo molti, di riportare qualche gol sulla Costa Azzurra.

PAZZO LIVERPOOL– Partita parecchio ostica quella affrontata dagli uomini di Klopp sabato tra le mura amiche di Anfield. Il Crystal Palace di Hodgson tiene i Reds in tensione tutta la gara, fino al 95’ minuto. Salah, Firmino e Manè siglano le 4 reti che domano le Eagles. Intanto il Manchester City mantiene inalterati i 4 punti di vantaggio trotterellando sul campo dell’Huddersfield: i Citizens avevano assaporato l’odore di un ottimo -2 ma devono rimandare eventuali rimonte ad un’altra giornata. Il Tottenham si riprende dalla recente sconfitta con Il Manchester United superando 2-1 il Fulham di Ranieri in trasferta: i Cottagers dell’esperto tecnico romano rimangono inguaiatissimi al penultimo posto con ben 7 punti di distanza dalla zona salvezza. Trionfo nel derby (uno dei tanti) di Londra per l’Arsenal che doma 2-0 un irriconoscibile Chelsea: non a casa a fine gara Sarri non le manda a dire ai suoi definendosi incazzatissimo. I Blues scivolano quindi a -7 dal Tottenham, terzo, e iniziano a guardare con maggiore apprensione i Gunners e il Manchester United che ormai sono a soli tre punti di distacco.

OK DORTMUND CON FATICA. IL BAYERN INGRANA – Il Bayern Monaco ha ingranato la marcia giusta: questa è l’impressione che lascia l’ultima giornata di Bundesliga. I ragazzi di Kovac, nonostante il -6 dalla vetta dettato da un avvio di stagione “complesso” sembrano aver trovato il bandolo della matassa. Sono sei le partite consecutive vinte dai rossoblu, con un bottino niente male di 16 gol fatti. A trascinare il Bayern è Frank Ribery con una doppietta: per il francese si tratta del 4 gol nelle ultime 4 gare. Il Dortmund però non ne vuole sapere di mollare la vetta e passa sul difficilissimo campo del Lipsia grazie al sigillo di Witsel nel primo tempo. I gialloneri mantengono quindi invariato il vantaggio. Tiene il passo, o almeno ci prova con le dovute differenze, il Monchengladbach al terzo posto superando di misura il Leverkusen. Intanto nelle retrovie lo Schalke 04 si toglie ufficialmente dalle zone calde raggiungendo quota 21 punti. Rischiano seriamente invece Norimberga e Hannover, appaiate a 11 punti, e lo Stoccarda a 14. 

REAL MADRID, BARCELLONA E ATLETICO AVANTI – In una Liga più interessata al mercato che al calcio giocato le tre big vincono e convincono nella giornata numero 20. Il Barcellona capolista vince 3-1 contro il Leganes grazie ai “terribili tre” schierati in attacco: Messi, Suarez e Dembelè, ormai totalmente rigenerato. La vetta dei blaugrana rimane quindi a +5 sui colchoneros di Simeone che pure vincono 3-0 ma in casa del Huesca. Intanto si riaffaccia sul terzo gradino del podio il Real Madrid, chiamato forse alla sfida più ardua: contro il Siviglia i blancos chiudono 2-0 grazie a Casemiro e Modric. Non si spengono però le polemiche in casa Madrid, dove Marcelo si aggiunge all’ormai lunga lista degli insoddisfatti sostituito dal giovane Reguilon. L’intenzione di Solari è chiaramente quella di iniziare a rinverdire le linee del Real, partendo da quegli stessi ragazzi che allenava fino a poche settimane fa. Ma come tutti sanno, sia a Madrid che nel resto del mondo, quando si tratta delle merengues tutto si decide in Champions League. E lì, forse, l’esperienza conta più dell’età.